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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Deposito ricorso presso cancelleria Corte di cassazione è requisito sostanziale pena improcedibilità
  • Termine perentorio di 20 giorni dall'ultima notificazione alle altre parti
  • Documenti obbligatori da allegare: decreto gratuito patrocinio, copia sentenza, procura speciale, atti fondamento ricorso
  • Richiesta trasmissione fascicolo d'ufficio al giudice di merito e trasmissione cancelleria Cassazione

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 369 c.p.c. – Deposito del ricorso

Testo vigente — R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

Il ricorso è depositato, a pena d’improcedibilità, nel termine di giorni venti dall’ultima notificazione alle parti contro le quali è proposto.

Insieme col ricorso debbono essere depositati, sempre a pena d’improcedibilità:

1) il decreto di concessione del gratuito patrocinio;

2) copia autentica della sentenza o della decisione impugnata con la relazione di notificazione, se questa è avvenuta, tranne che nei casi di cui ai due articoli precedenti; oppure copia autentica dei provvedimenti dai quali risulta il conflitto nei casi di cui ai numeri 1 e 2 dell’articolo 362;

3) la procura speciale, se questa è conferita con atto separato ;

4. Gli atti processuali, i documenti, i contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda.

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197 .

In sintesi

  • Deposito ricorso presso cancelleria Corte di cassazione è requisito sostanziale pena improcedibilità
  • Termine perentorio di 20 giorni dall'ultima notificazione alle altre parti
  • Documenti obbligatori da allegare: decreto gratuito patrocinio, copia sentenza, procura speciale, atti fondamento ricorso
  • Richiesta trasmissione fascicolo d'ufficio al giudice di merito e trasmissione cancelleria Cassazione

Il ricorso per cassazione deve essere depositato nella cancelleria della Corte entro venti giorni dall'ultima notificazione alle parti, pena l'improcedibilità del ricorso.

Ratio

L'articolo 369 stabilisce il momento preciso e le modalità di formalizzazione del ricorso in cassazione davanti alla Corte. La norma riflette il principio generale che il ricorso è atto formale e processuale, non una semplice lettera: deve essere depositato presso un organo pubblico (la cancelleria della Corte) in modo che rimanga traccia ufficiale e incontrovertibile dell'avvenuto deposito. Il termine è breve (20 giorni) per evitare che ricorsi tardivi intasino l'ufficio, e la conseguenza dell'inosservanza è l'improcedibilità, non l'inammissibilità: il ricorso è proceduralmente imperfetto.

Analisi

La norma distingue tra "notificazione" (comunicazione alle altre parti) e "deposito" (presentazione presso la cancelleria). Il ricorrente deve prima notificare il ricorso alle altre parti (solitamente tramite raccomandata o PEC), e solo dopo aver accertato l'avvenuta notificazione può contare il termine. Il termine inizia dal giorno della "ultima" notificazione: se vi sono più controparte, conta il giorno in cui è avvenuta la notificazione a chi l'ha ricevuta per ultimo.

Il deposito presso la cancelleria deve avvenire "a pena di improcedibilità": è un difetto procedurale grave. Insieme al ricorso, devono essere depositati puntualmente: (1) copia autentica della sentenza o decisione impugnata con certificazione di notificazione, (2) decreto di gratuito patrocinio (se concesso), (3) procura speciale (se atto separato), (4) fascicolo d'ufficio richiesto al giudice di merito mediante visto della cancelleria.

Un elemento tecnico importante: il ricorrente deve chiedere al giudice di merito la trasmissione del fascicolo d'ufficio (cartella con tutti gli atti del processo originario). Questa richiesta deve essere restituita dalla cancelleria del giudice di merito "munita di visto" (cioè con certificazione che il fascicolo è completo e disponibile), e deve essere allegata al ricorso depositato in Cassazione.

Quando si applica

Si applica ogni volta che si presenta ricorso per cassazione, indipendentemente dalla natura della controversia. Il termine è universale: 20 giorni dall'ultima notificazione. Non vi sono deroghe, neppure per ricorrenti in gratuito patrocinio, ricoveri ospedalieri, malattie dell'avvocato. La giurisprudenza è severa: l'improcedibilità è dichiarata anche se il ricorso è arrivato un giorno dopo il termine.

Esempio: Tizio notifica il ricorso a Caio il 1° marzo. Caio lo riceve il 2 marzo (giorno di notificazione). Il termine di 20 giorni scade il 21 marzo. Se Tizio non deposita il ricorso in cancelleria entro il 21 marzo, il ricorso è improcedibile, indipendentemente dal merito della causa.

Connessioni

L'articolo 325, secondo comma, fissa il termine generale per ricorso in cassazione (60 giorni dalla notificazione della sentenza). L'articolo 369 fissa il termine più breve di 20 giorni dal deposito alla notificazione. L'articolo 366 disciplina il contenuto del ricorso. L'articolo 365 la sottoscrizione. L'articolo 370 il controricorso della controparte. L'articolo 136 le modalità di deposito telematico e notificazione telematica.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio riceve sentenza di appello il 1° marzo e notifica il ricorso per cassazione a Caio il 2 marzo (entro il termine generale di 60 giorni dall'articolo 325). Caio riceve la notificazione il 3 marzo. Tizio conta 20 giorni dal 3 marzo: il termine scade il 22 marzo. Tizio deposita il ricorso in cancelleria della Corte il 23 marzo (un giorno dopo il termine). La Corte dichiara il ricorso improcedibile: il difetto è procedurale e irreparabile. Tizio non può ricorrere ulteriormente; la causa è conclusa sfavorevolmente per mancata osservanza dei termini.

Caso 2: Caso 2

Sempronio desidera ricorrere in cassazione e incarica l'avvocato Mevio di preparare il ricorso. Mevio prepara il ricorso e lo notifica a Caio (controparte) il 10 aprile. Caio riceve la notificazione il 12 aprile. Mevio ha 20 giorni dal 12 aprile per depositare il ricorso in cancelleria (scadenza 1° maggio). Mevio deposita il ricorso il 1° maggio alle 14:00. L'impiegato della cancelleria lo riceve e registra il deposito alle 14:30. Il ricorso è depositato in tempo; il termine è rispettato.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra notificazione del ricorso e deposito del ricorso in cancelleria?

La notificazione è la comunicazione del ricorso alle altre parti (tramite raccomandata, PEC, etc.) affinché conoscano l'impugnazione. Il deposito è la presentazione del ricorso presso la cancelleria della Corte di cassazione per l'iscrizione ufficiale. Devi fare entrambi: prima notifichi, poi depositi entro 20 giorni dall'ultima notificazione.

Se notifico il ricorso a tre controparte in date diverse, il termine di 20 giorni inizia da quale notificazione?

Dal giorno dell'ultima notificazione ricevuta. Se notifichi a Caio il 1° marzo e a Sempronio il 5 marzo, il termine inizia dal 5 marzo (data di ricezione da Sempronio). Devi contare 20 giorni dal 5 marzo.

Cosa significa 'pena di improcedibilità' per il mancato deposito?

Significa che il ricorso non è processualmente valido. Non è inammissibile per difetto di forma (come manca della firma), ma è improcedibile perché non è stato depositato correttamente presso la cancelleria nei termini. La conseguenza è che il ricorso è rigettato senza esame del merito, come se non fosse stato mai presentato.

Se il fascicolo d'ufficio del giudice di merito non è disponibile, posso depositar il ricorso comunque?

Tecnicamente sì, ma rischiosamente. Il fascicolo d'ufficio è un documento obbligatorio (o la richiesta munita di visto). Se non lo allegi, il ricorso è incompleto e la Corte potrebbe dichiarlo improcedibile per carenza di documentazione essenziale. Meglio attendere il fascicolo (entro termini ragionevoli) prima di depositare il ricorso.

Se faccio deposito telematico, qual è il momento esatto di deposito?

Secondo l'articolo 136 c.p.c., il deposito telematico produce effetto dall'ora e data della ricezione presso il server della cancelleria. Devi usare firma digitale certificata e depositare tramite il sistema ufficiale della Corte. La ricevuta di avvenuto deposito (timestamp) farà fede sulla data e ora.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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