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Art. 370 c.p.c. – Controricorso
In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)
La parte contro la quale il ricorso è diretto, se intende contraddire, deve farlo mediante controricorso da notificarsi al ricorrente nel domicilio eletto entro venti giorni dalla scadenza del termine stabilito per il deposito del ricorso. In mancanza di tale notificazione, essa non può presentare memorie, ma soltanto partecipare alla discussione orale.
Al controricorso si applicano le norme degli articoli 365 e 366, in quanto è possibile.
Il controricorso è depositato nella cancelleria della corte entro venti giorni dalla notificazione, insieme con gli atti e i documenti e con la procura speciale, se conferita con atto separato.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
Il controricorso è la risposta della controparte al ricorso in cassazione, notificato entro venti giorni dalla scadenza del deposito, con gli stessi requisiti formali del ricorso.
Ratio
L'articolo 370 consente alla parte contro cui è proposto ricorso di rispondere, fornendo la propria versione dei fatti e le proprie osservazioni giuridiche sulla ricorribilità della sentenza in cassazione. Il controricorso equilibra il diritto del ricorrente a impugnare con il diritto della controparte di controbattere. La norma riflette il principio del contraddittorio: la Corte di cassazione non decide sulla base di un lato della disputa soltanto, ma ascolta entrambe le parti.
La struttura è simile a quella del ricorso: stesso avvocato cassazionista, stessi requisiti di forma, stesso deposito presso la cancelleria. La sanzione della mancata notificazione del controricorso è tuttavia attenuata: la parte non può presentare memorie scritte ulteriori (al di là del controricorso), ma può comunque partecipare alla discussione orale davanti alla Corte, proteggendo i propri interessi a voce.
Analisi
La norma si articola in tre fasi. La prima riguarda la notificazione: il controricorso deve essere notificato al ricorrente nel suo domicilio eletto (quello indicato nel ricorso) entro 20 giorni dalla "scadenza del termine stabilito per il deposito del ricorso" (cioè dal 20° giorno, non dalla data di effettivo deposito). Se la notificazione non avviene, la controparte perde il diritto di presentare memorie scritte, ma conserva il diritto di dire la sua oralmente nella discussione.
La seconda fase riguarda il contenuto: al controricorso si applicano le norme degli articoli 365 e 366 "in quanto è possibile". Ciò significa che il controricorso deve essere sottoscritto da avvocato cassazionista con procura speciale, deve contenere l'indicazione della parte e delle contestazioni specifiche al ricorso della controparte. Tuttavia, non deve ripetere le norme di diritto già enunciate né esporre i fatti ex novo, ma focalizzarsi sulla risposta ai motivi del ricorso.
La terza fase riguarda il deposito: il controricorso è depositato presso la cancelleria entro 20 giorni dalla notificazione, seguendo il medesimo regime del ricorso ordinario.
Quando si applica
Si applica quando la parte contro cui è stato proposto ricorso desideri controbattere in cassazione. L'uso del controricorso è facoltativo: la parte può scegliere di non depositarlo e di limitarsi a partecipare alla discussione orale. Tuttavia, se intende presentare argomenti scritti strutturati, il controricorso è lo strumento appropriato.
Un esempio: Tizio ricorre in cassazione contro una sentenza che aveva accolto la domanda di Caio. Caio riceve notificazione del ricorso entro il 20° giorno dal deposito (20 giorni dalla scadenza del termine di Tizio) e decide di presentare controricorso. Caio incarica un avvocato cassazionista di preparare il controricorso, in cui controbatte gli argomenti di Tizio, sostenendo che la sentenza di appello era corretta.
Connessioni
L'articolo 365 disciplina la sottoscrizione del ricorso (stesse regole per controricorso). L'articolo 366 il contenuto (stesse regole, in quanto possibile). L'articolo 369 il deposito del ricorso (stesse regole temporali per controricorso). L'articolo 136 c.p.c. le modalità di notificazione telematica tra avvocati. L'articolo 372 e 390 c.p.c. precisano ulteriori regole su comunicazioni tra difensori in cassazione.
Domande frequenti
Se non notifico il controricorso entro il termine, perdo completamente il diritto di difesa in cassazione?
No. Perdi il diritto di depositare memorie scritte ulteriori, ma puoi comunque partecipare alla discussione orale davanti alla Corte. Puoi sia ascoltare gli argomenti del ricorrente che esprimere le tue controreplica oralmente durante la discussione.
Qual è la scadenza esatta per notificazione del controricorso: 20 giorni da quando?
20 giorni dalla "scadenza del termine stabilito per il deposito del ricorso". Cioè 20 giorni dal 20° giorno dalla notificazione del ricorso (non dalla data effettiva di deposito). Se ricorso notificato il 1° marzo, la scadenza è il 21 marzo, e il controricorso deve essere notificato entro il 21 marzo stesso (in pratica, questo è un termine molto ristretto).
Il controricorso deve contenere gli stessi elementi del ricorso (indicazione parti, norme violate, etc.)?
No, il controricorso è una risposta, quindi si applica l'articolo 366 "in quanto è possibile". Non deve ripetere i fatti ex novo, ma può concentrarsi sulla critica ai motivi del ricorso della controparte. Deve comunque essere sottoscritto da avvocato cassazionista con procura speciale.
Se deposito controricorso senza notificare prima al ricorrente, il controricorso è valido?
No. La notificazione al ricorrente deve precedere il deposito in cancelleria. Se depositi senza notificare, il controricorso è proceduralmente difettoso e la Corte potrebbe dichiarlo inammissibile.
Posso depositare un controricorso anche se il ricorso è stato dichiarato inammissibile?
Non ha senso pratico, ma formalmente potresti. Se il ricorso è stato dichiarato inammissibile, il suo esame è concluso. Depositare un controricorso successivamente non cambia il risultato. Tuttavia, le regole procedurali potrebbero vietare di depositare documenti dopo decisione su ammissibilità.