Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 275 c.p.c. – Decisione del collegio

Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

Rimessa la causa al collegio, la sentenza è depositata entro sessanta giorni dall’udienza di cui all’articolo 189.

Ciascuna delle parti, con la nota di precisazione delle conclusioni, può chiedere al presidente del tribunale che la causa sia discussa oralmente dinanzi al collegio. In tal caso, resta fermo il rispetto dei termini indicati nell’articolo 189 per il deposito delle sole comparse conclusionali.

Il presidente provvede sulla richiesta revocando l’udienza di cui all’articolo 189 e fissando con decreto la data dell’udienza di discussione davanti al collegio, da tenersi entro sessanta giorni.

Nell’udienza il giudice istruttore fa la relazione orale della causa. Dopo la relazione, il presidente ammette le parti alla discussione e la sentenza è depositata …

entro i sessanta giorni successivi.

In sintesi

  • Il collegio ha 60 giorni dal termine per le memorie di replica per depositare la sentenza
  • Le parti possono chiedere discussione orale della causa dinanzi al collegio
  • La richiesta di discussione orale deve essere riproposta al presidente del tribunale entro il termine per le memorie di replica
  • Se vi è discussione orale, il giudice istruttore espone la relazione della causa, poi il collegio discute
  • La sentenza deve essere depositata entro 60 giorni dalla discussione orale
Indice dei contenuti

Dopo il rinvio al collegio, la sentenza deve essere depositata entro 60 giorni dalla scadenza del termine per le memorie di replica. È possibile richiedere discussione orale.

Ratio

L'articolo 275 disciplina una fase cruciale del processo civile ordinario: il passaggio dalla gestione del giudice istruttore al controllo collegiale e la successiva deliberazione della sentenza. La ratio della norma è duplice: da un lato, assicurare tempi ragionevoli di conclusione del procedimento (60 giorni è il termine ordinario); dall'altro, consentire alle parti la possibilità di una discussione orale se ritengono necessario illustrare oralmente i loro argomenti al collegio. La norma riflette l'equilibrio tra economia processuale e tutela del diritto di difesa.

Analisi

La norma si articola in quattro commi principali. Il primo stabilisce il termine ordinario di 60 giorni per il deposito della sentenza, decorrente dalla scadenza del termine per le memorie di replica (articolo 190 c.p.c.). Il secondo comma consente alle parti, nel precisare le conclusioni, di chiedere discussione orale, che deve essere riproposta al presidente del tribunale alla scadenza del termine per le memorie di replica. Il terzo comma attribuisce al presidente il compito di fissare la data dell'udienza di discussione entro 60 giorni. Il quarto comma disciplina lo svolgimento dell'udienza: il giudice istruttore espone la relazione orale della causa, quindi il presidente ammette le parti alla discussione, e infine la sentenza è depositata entro 60 giorni successivi.

Quando si applica

L'articolo 275 si applica in tutti i giudizi ordinari di primo grado dinanzi al tribunale quando la causa è rimessa al collegio, sia per decisione del giudice istruttore sia per scadenza dei termini. La discussione orale è particolarmente utile nelle cause complesse o quando le parti ritengono che gli argomenti scritti non esauriscono pienamente la posizione. Il termine di 60 giorni è ordinario, ma può essere prorogato dal collegio in casi eccezionali.

Connessioni

L'articolo 275 si correla agli articoli 187 c.p.c. (remissione della causa al collegio), 190 c.p.c. (deposito delle difese scritte e memorie di replica), 276 c.p.c. (deliberazione in camera di consiglio), 277 c.p.c. (pronuncia sul merito), e 279 c.p.c. (forma dei provvedimenti del collegio).

Casi pratici

Caso 1: Tizio e Caio sono in lite per un contratto di appalto contestato

Il giudice istruttore ha concluso l'istruttoria e ha rimesso il caso al collegio. Nella sua memoria di controreplica, Tizio chiede espressamente discussione orale, sostenendo che gli argomenti sulla interpretazione del contratto richiedono chiarimenti verbali. Caio non si oppone. Tizio ripropone la richiesta al presidente del tribunale entro il termine previsto. Il presidente fissa un'udienza di discussione entro 60 giorni. All'udienza, il giudice istruttore espone oralmente la relazione della causa, quindi il presidente ammette Tizio e Caio alla discussione. Dopo la discussione, il collegio si ritira in camera di consiglio per deliberare e deve depositare la sentenza entro 60 giorni.

Caso 2: Caso 2

Sempronio contesta la validità di un testamento e ricorre in giudizio per la dichiarazione di nullità. Il giudizio procede ordinariamente in primo grado, la istruttoria si conclude, la causa è rimessa al collegio. Sempronio non richiede discussione orale, ritenendo sufficienti i propri atti scritti. Il collegio, in assenza di richiesta di discussione, procede direttamente alla deliberazione in camera di consiglio secondo le ordinarie procedure. La sentenza deve comunque essere depositata entro 60 giorni dalla scadenza del termine per le memorie di replica.

Domande frequenti

Qual è il termine entro cui il collegio deve depositare la sentenza?

Il termine ordinario è di 60 giorni. Se c'è stata discussione orale, il termine decorre da quella udienza; altrimenti, dalla scadenza del termine per le memorie di replica (articolo 190 c.p.c.).

Come si chiede discussione orale dinanzi al collegio?

La richiesta deve essere formulata dalle parti quando precisano le conclusioni e deve essere riproposta al presidente del tribunale entro il termine per il deposito delle memorie di replica.

Se una parte chiede discussione orale ma l'altra no, il collegio è comunque obbligato a concederla?

Sì, se anche una sola parte la richiede correttamente, il presidente fissa l'udienza di discussione. La discussione orale è un diritto della parte e non richiede il consenso dell'altra parte.

Qual è il ruolo del giudice istruttore nell'udienza di discussione?

Il giudice istruttore ha il compito di esporre oralmente la relazione della causa al collegio, illustrando brevemente i fatti, le prove assunte e i principali argomenti delle parti.

Se la sentenza non è depositata entro 60 giorni, è nulla?

Il termine è ordinario, non perentorio. Un ritardo nel deposito non provoca nullità della sentenza, ma può costituire motivo di denuncia all'organo disciplinare e comportare responsabilità per il giudice.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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