Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 625 c.p. – Circostanze aggravanti

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

La pena per il fatto previsto dall’articolo 624 è della reclusione da uno a sei anni e della multa da lire mille a diecimila:

1° NUMERO SOPPRESSO DALLA L. 26 MARZO 2001, N. 128;

2° se il colpevole usa violenza sulle cose o si vale di un qualsiasi mezzo fraudolento;

3° se il colpevole porta in dosso armi o narcotici, senza farne uso;

4° se il fatto è commesso con destrezza;

5° se il fatto è commesso da tre o più persone, ovvero anche da una sola, che sia travisata o simuli la qualità di pubblico ufficiale o d’incaricato di un pubblico servizio;

6° se il fatto è commesso sul bagaglio dei viaggiatori in ogni specie di veicoli, nelle stazioni, negli scali o banchine, negli alberghi o in altri esercizi ove si somministrano cibi o bevande;

7° se il fatto è commesso su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici, o sottoposte a sequestro o a pignoramento, o esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, o destinate a pubblico servizio o a pubblica utilità, difesa o reverenza;

7-bis) se il fatto è commesso su componenti metalliche o altro materiale sottratto ad infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici e gestite da soggetti pubblici o da privati in regime di concessione pubblica;

8° se il fatto è commesso su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria;

8-bis) se il fatto è commesso all’interno di mezzi di pubblico trasporto;

8-ter) se il fatto è commesso nei confronti di persona che si trovi nell’atto di fruire ovvero che abbia appena fruito dei servizi di istituti di credito, uffici postali o sportelli automatici adibiti al prelievo di denaro.

Se concorrono due o più delle circostanze prevedute dai numeri precedenti, ovvero se una di tali circostanze concorre con altra fra quelle indicate nell’articolo 61, la pena è della reclusione da tre a dieci anni e della multa da lire duemila a quindicimila.

In sintesi

  • Circostanze aggravanti che aumentano la pena base del furto da 1-6 anni a 3-10 anni
  • Aggravanti comprendono: violenza su cose, frode, portamento di armi, numero di persone
  • Protegge specifici ambiti: bagaglio di viaggiatori, beni pubblici, sequestri, beni esposti al pubblico
  • Ulteriore aggravamento se coincidono due o più circostanze o se aggravanti generali dell'art. 61
  • Applicazione cumulativa: ogni circostanza presente aumenta il livello della sanzione
Indice dei contenuti

Il furto è aggravato quando il colpevole usa violenza, frode, portamento di armi, commissione in gruppo, oppure colpisce beni di interesse pubblico o viaggiatori.

Ratio

L'articolo 625 rappresenta il sistema di differenziazione punitiva del furto in base a circostanze di dannosità aumentata. Mentre l'articolo 624 sanziona il furto semplice con pena base fino a 3 anni, il 625 prevede ulteriori gradazioni in funzione di fattori che rendono il reato più grave: la violenza su cose denota propensione criminale maggiore; la frode (raggiro) evidenzia intelligenza disonesta; l'uso di armi testimonia pericolosità della persona; il numero di agenti mostra organizzazione criminale; il bersaglio di certi beni (pubblici, di viaggiatori, archivi giudiziari) accresce l'offesa all'ordine pubblico. La struttura del 625 consente al giudice di proporzionare la sanzione al profilo di colpevolezza e dannosità dell'agente.

Analisi

L'articolo 625 enumera 8 circostanze aggravanti: (1) [soppressa nel 2001: introduzione in edificio di abitazione]; (2) uso di violenza su cose o frode; (3) portamento di armi o narcotici (senza uso); (4) commissione con destrezza o strappo della cosa; (5) commissione da tre o più persone, o da persona travisata/che simula pubblico ufficiale; (6) commissione su bagagli viaggiatori, in veicoli, stazioni, alberghi, esercizi di ristorazione; (7) commissione su cose in uffici/stabilimenti pubblici, sottoposte a sequestro/pignoramento, esposte per pubblica fede o utilità; (8) commissione su tre o più capi di bestiame in gregge/mandria o animali bovini/equini. Se concorrono 2+ circostanze di cui ai nn. 2-8, oppure se una concorre con aggravanti generali dell'art. 61, la pena aumenta da 3 a 10 anni. La struttura modulare permette calibrazione della sanzione.

Quando si applica

Si applica quando un furto di computer da ufficio aziendale è compiuto mediante sfondamento della porta (violenza su cose): aggravante n. 2. Se il ladro portava una pistola (non usata), aggravante n. 3. Se il furto è compiuto da un gruppo di 4 persone coordinate, aggravante n. 5. Se il furto riguarda il bagaglio di turisti in albergo, aggravante n. 6. Se il furto colpisce documenti sequestrati dal tribunale, aggravante n. 7. Se il furto riguarda il bestiame di una fattoria (10 pecore), aggravante n. 8. La giurisprudenza consente l'applicazione cumulativa: se presenti 3 aggravanti, la pena base (3 anni per il semplice furto) aumenta significativamente verso il massimo 10 anni.

Connessioni

L'articolo 625 è strettamente collegato all'articolo 624 c.p. (furto semplice), del quale specifica le circostanze aggravanti. Rimandi agli articoli 61 c.p. (circostanze aggravanti generali, come l'abuso d'ufficio o l'agire notturno), 614 c.p. (violazione di domicilio, spesso concomitante), 624-bis c.p. (furto in abitazione), e 628 c.p. (rapina, quando il furto si accompagna a violenza alla persona). Per i reati di bestiame, vedi norme speciali sul furto di animali. Per il furto in esercizi pubblici, ci sono rimandi a ordinanze municipali sulla sicurezza notturna.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio e Caio insieme (2 persone), di sera, forzano la porta di un negozio di tecnologia (violenza su cose + numero persone = 2 aggravanti n. 2 e 5). Rubano 12 computer portatili per € 20.000 totali. La pena base per furto è 3 anni, ma con 2+ aggravanti sale a 3-10 anni. Il giudice potrebbe comminare 6-7 anni di reclusione. Se uno dei due portava un coltello (non usato), scatta ulteriore aggravante n. 3, e la pena aumenterebbe ancora verso i 10 anni.

Caso 2: Caso 2

Filano, travisato da operaio, entra in una banca locale durante l'orario di apertura (simulazione di qualità pubblica = aggravante n. 5) e, con frode (fa credere di essere addetto manutenzione), accede alla cassaforte e ruba contanti per € 50.000. Commette furto con aggravanti n. 2 (frode) e n. 5 (simulazione), determinando una pena nella fascia 3-10 anni. Se il pubblico ministero provasse che la frode era preparata in gruppo con terzi, la pena toccherebbe il massimo di 10 anni.

Domande frequenti

Se rubo in gruppo ma solo io uso violenza per aprire la porta, la violenza aggrava il furto di tutti i complici?

Sì. In diritto penale, la violenza compiuta da uno dei partecipanti vale come circostanza aggravante per tutti i coobbligati (co-autori e complici), se volta al conseguimento del medesimo fine. Tutti rispondono di furto con le aggravanti che caratterizzano il furto realizzato.

Portare un'arma 'per sicurezza' (senza intenzione di usarla) è circostanza aggravante del furto?

Sì. L'articolo 625 n. 3 richiede il 'portamento di armi...senza farne uso'. L'intenzione di non usarla è irrilevante: il semplice possesso durante il furto configura l'aggravante, aumentando la pena fino al range 3-10 anni.

Se sono 3 persone ma solo 1 commette materialmente il furto, vale l'aggravante per numero?

Sì, se tutte e 3 agiscono come co-autori (compartecipazione consapevole e volontaria) o come complici (aiuto esterno). Se gli altri due erano passive spettatrici ignare, no. La giurisprudenza valuta la volontà congiunta di realizzare il furto.

Rubare il bagaglio di un turista dentro la stazione ferroviaria vs fuori dalla stazione: cambia l'aggravante?

Sì. Se il furto è commesso dentro la stazione (banchine, sale d'attesa), vale l'aggravante n. 6 dell'articolo 625. Se è commesso fuori dalla stazione, anche se il bagaglio era stato in stazione, dipende se il bersaglio rimane 'bagaglio di viaggiatore': se il turista ha appena lasciato la stazione, la qualificazione diventa incerta.

Se rubo denaro sequestrato in un processo penale, vale l'aggravante di bene sottoposto a sequestro?

Sì. L'articolo 625 n. 7 specifica espressamente 'cose sottoposte a sequestro o a pignoramento'. Il furto di beni sottoposti a sequestro giudiziale è aggravato perché ostacola l'amministrazione della giustizia, non solo perché sottrae il bene al proprietario.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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