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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 596-bis c.p. – Diffamazione col mezzo della stampa
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Se il delitto di diffamazione è commesso col mezzo della stampa le disposizioni dell’articolo precedente si applicano anche al direttore o vice-direttore responsabile, all’editore e allo stampatore, per i reati preveduti negli articoli 57, 57-bis e 58 .
Vedi anche
→Cod. pen. art. 596 - Articolo 596 Codice Penale: Esclusione della prova liberatoria→Cod. pen. art. 597 - Art. 597 c.p.: Querela della persona offesa ed estinzione del re→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Articolo 595 Codice Penale: Diffamazione→Art. 598 c.p.: Offese in scritti e discorsi pronunciati dinnanzi→Art. 594 Codice Penale: Ingiuria→Articolo 599 Codice Penale: Ritorsione e provocazione→Articolo 593 Codice Penale: Omissione di soccorso→Articolo 600 Codice Penale: Riduzione in schiavitù→Articolo 600-bis Codice Penale: Prostituzione minorile
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Se diffamazione avvenuta tramite stampa, responsabilità estesa a direttore, vice-direttore, editore e stampatore per violazioni specifiche.
Ratio
L'articolo 596-bis introduce responsabilità editoriale solidale per diffamazione su stampa, principio fondamentale per garantire che non solo autore della diffamazione ma tutti i soggetti nella catena di controllo editoriale (direttore, editore) rispondano di contenuti lesivi all'onore. Riflette l'importanza della libertà stampa (articolo 21 Cost.) bilanciata con tutela onore (articolo 3 Cost.).
Analisi
La norma è breve ma decisiva: 'Se delitto diffamazione è commesso col mezzo della stampa' (incluso oggi web), le disposizioni dell'articolo 596 (esclusione prova verità, eccezzioni per p.u.) 'si applicano anche a direttore o vice-direttore responsabile, all'editore e allo stampatore' 'per reati previsti articoli 57, 57-bis, 58'. Articoli 57-58 riguardano responsabilità per fatto commesso da altri nel contesto di attività collettive. Significa che direttore, pur non scrivendo articolo, risponde se non ha esercitato controllo editoriale adeguato sul contenuto.
Quando si applica
Si applica quando articolo/comunicato stampa contiene diffamazione (accusa grave a terzo comunicata pubblicamente). Responsabilità ricade non solo su autore, ma su direttore responsabile della testata (obbligatorio in Italia), vice-direttore, editore (proprietario di giornale/sito), stampatore (chi materialmente stampa). Oggi include testate digitali e siti di informazione con direttore responsabile registrato.
Connessioni
Articolo 596-bis rimanda ai articoli 57-58 (responsabilità per fatto altrui in attività collettive), articolo 596 (prova verità). Si connette a Legge Stampa n. 47/1948 che impone registrazione testata con direttore responsabile. Richiama responsabilità civile della stampa (artt. 8-11 Legge 47/1948). Oggi integrato con norme sulla responsabilità editoriale web (AGCOM, direttiva copyright UE). Articolo 2050 Codice Civile tutela vittima diffamazione contro editore.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 233/2018
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Giornale 'Il Sole Notturno' pubblica articolo scritto da Tizio che accusa Caio, imprenditore noto, di 'frode fiscale sistematica e riciclaggio'. Caio non è stato mai condannato per questi reati. Caio querel il giornale. Responsabilità ricade su Tizio (autore), Sempronio (direttore responsabile), e sulla casa editrice (editore). Tutti rispondono solidarmente di diffamazione. Ognuno non può provare verità (art. 596), salvo eccezione di pubblico ufficiale se Caio fosse magistrato (non è).
Caso 2: Caso 2
Sito di news 'Cronache Locali Online' con direttore responsabile Filano pubblica articolo su sindaco corrotto. Articolo contiene diffamazione. Sindaco lo querela. Responsabilità riguarda: Tizio (giornalista autore), Filano (direttore responsabile del sito web, equiparato a stampa tradizionale), proprietario della piattaforma (editore digitale). Nessuno può provare verità dei fatti (salvo sindaco sia pubblico ufficiale e fatto riguardi funzioni: allora sì, prova ammessa).
Domande frequenti
Il direttore responsabile di un sito web è responsabile come il direttore di giornale cartaceo?
Sì. Articolo 596-bis oggi si applica anche a direttori responsabili di siti di informazione. L'equiparazione è avvenuta con jurisprudenza e successive disposizioni AGCOM, che estendono obbligo di registrazione a testate digitali.
Se sono editore e autore articolo commette diffamazione, posso scaricare responsabilità su di lui?
No. Articolo 596-bis stabilisce responsabilità solidale dell'editore, indipendentemente da responsabilità dell'autore. Editore rimane responsabile per mancato controllo editoriale. Unica difesa: provare non hai avuto conoscenza e non avresti potuto conoscere il contenuto.
Se articolo è vero, il direttore è comunque responsabile?
Secondo articolo 596, la verità di solito non è scriminante in diffamazione (salvo pubblico ufficiale per funzioni o procedimento penale aperto). Quindi sì, anche verità non scagiona direttore, se dato l'onore è stato offeso pubblicamente.
Cosa succede se stampe un articolo e poi lo tolgo dal web entro 24 ore?
Tempestiva rimozione non annulla la diffamazione già avvenuta, ma può influire sulla determinazione dei danni (minore diffusione). Non elimina responsabilità editoriale. Il direttore rimane responsabile della pubblicazione iniziale.
Devo registrare il mio sito di notizie come testata?
Se pubblichi notizie regolarmente e abiti significativi audience, sì. Devi nominare direttore responsabile (iscritto Albo giornalisti) e registrarti in Tribunale. Senza registrazione, non sei coperto da Legge Stampa, ma rimani responsabile per contenuti diffamatori.
Fonti consultate: 2 fontei verificate