Testo dell'articoloVigente
La querela e la denuncia sono i due principali strumenti con cui un cittadino porta una notizia di reato a conoscenza dell’autorita giudiziaria, ma rispondono a logiche profondamente diverse. La querela e un atto di parte indispensabile per procedere su reati specifici (lesioni lievi, ingiuria abrogata e oggi diffamazione, danneggiamento semplice, molti reati contro il patrimonio commessi tra prossimi congiunti). La denuncia e invece una segnalazione di reati procedibili d’ufficio. La distinzione incide su termini, revocabilita, costi e poteri della procura.
Tabella riassuntiva del confronto
| Profilo | Querela | Denuncia |
|---|---|---|
| Norma di riferimento | art. 120-126 c.p.; art. 336 c.p.p. | art. 331-333 c.p.p. |
| Natura | condizione di procedibilita: senza querela il PM non puo procedere | notitia criminis libera: il reato e gia perseguibile d’ufficio |
| Reati interessati | reati procedibili a querela di parte (es. lesioni lievi, diffamazione, ingiuria, danneggiamento, molti furti dopo riforma Cartabia) | reati procedibili d’ufficio (es. omicidio, rapina, violenza sessuale, corruzione) |
| Termine | 3 mesi dalla conoscenza del fatto (1 anno per reati di violenza sessuale art. 609-bis c.p.) | nessun termine perentorio; obbligo immediato per pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio |
| Remissione | ammessa: la remissione accettata estingue il reato (art. 152 c.p.) | non ammessa: il privato non puo bloccare il procedimento |
| Forma | scritta o orale; presentata alla PG, alla procura o all’agente consolare; firma necessaria | scritta o orale; presentata alla PG o alla procura |
| Costi | gratuita; eventuali spese del difensore se ci si avvale di assistenza tecnica | gratuita; nessuna spesa procedurale a carico del segnalante |
| Effetti sul procedimento | indispensabile: senza querela il PM richiede archiviazione | il PM avvia comunque le indagini se ravvisa una notizia di reato |
Querela: caratteristiche e disciplina
La querela e disciplinata da Articolo 120 Codice Penale: Diritto di querela (titolarita del diritto) e dagli articoli successivi del codice penale, oltre che da Come sporgere querela: tempi, modalità e revoca per gli aspetti procedurali. Si tratta di una manifestazione di volonta con cui la persona offesa chiede che il fatto sia perseguito penalmente. Il diritto di querela appartiene solo a chi ha subito direttamente l’offesa (o, in caso di morte, ai prossimi congiunti per i reati che colpiscono la memoria del defunto).
Il termine perentorio e fissato in 3 mesi dal giorno in cui la persona offesa ha avuto notizia del fatto costituente reato (Articolo 124 Codice Penale: Termine per proporre la querela. Rinuncia). Spirato il termine, il diritto di querela si estingue. La riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022) ha ampliato il novero dei reati procedibili a querela, includendo per esempio il furto semplice e diverse fattispecie di lesioni stradali, con l’obiettivo dichiarato di favorire la deflazione processuale e percorsi di giustizia riparativa.
La querela e rimettibile: la remissione, formale o tacita, se accettata dal querelato estingue il reato (art. 152 c.p.). E uno strumento che apre spazio a soluzioni transattive, particolarmente nei reati patrimoniali di modesta entita. Sul piano formale, la querela puo essere presentata personalmente o tramite procuratore speciale; richiede la sottoscrizione del querelante e l’autentica della firma quando non e presentata personalmente all’ufficio ricevente.
Denuncia: caratteristiche e disciplina
La denuncia trova disciplina in Come sporgere querela: tempi, modalità e revoca (per la forma) e negli articoli 331-333 c.p.p. La denuncia da parte di un privato e facoltativa, salvo eccezioni tassative (per esempio l’obbligo di denuncia di delitti contro la personalita dello Stato o di alcune armi). Per pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio l’obbligo e immediato ex artt. 361-362 c.p., con rilevanti conseguenze penali in caso di omissione.
A differenza della querela, la denuncia non e una condizione di procedibilita: il PM, ricevuta la notizia di reato, valuta autonomamente la sussistenza dei presupposti per iscrivere il fatto nel registro ex art. 335 c.p.p. e per avviare le indagini preliminari. Il denunciante non puo ritirare la denuncia con effetti sul procedimento: una volta segnalato il fatto, l’autorita procede d’ufficio, indipendentemente da pentimenti o ripensamenti.
La denuncia non ha termini di decadenza, ma la prescrizione del reato resta il limite oggettivo entro cui il fatto puo essere perseguito. Le forme sono libere: orale verbalizzata, scritta su carta semplice, anche via posta o PEC. Non e richiesta autentica di firma. Per chi non parla italiano, la PG e tenuta a redigere il verbale con l’assistenza di un interprete.
Quando conviene la querela e quando conviene la denuncia
La scelta in concreto non e libera: dipende dal reato. Se il fatto e procedibile d’ufficio (per esempio una rapina, una violenza sessuale, una corruzione), va presentata una denuncia; la querela non sarebbe valida come condizione di procedibilita perche il reato si persegue comunque. Se invece il reato e perseguibile solo a querela di parte (lesioni lievi, diffamazione, danneggiamento semplice), e indispensabile la querela: una mera denuncia non basta a innescare il procedimento.
Caso pratico. Tizio viene aggredito da un collega che gli causa lesioni guaribili in 15 giorni: la fattispecie e procedibile a querela. Tizio deve, entro 3 mesi, presentare una querela scritta o orale: la sola denuncia non consentirebbe al PM di iscrivere il procedimento. Caio, invece, subisce uno scippo con strappo: il fatto e procedibile d’ufficio, quindi una denuncia presso i carabinieri e sufficiente per attivare l’indagine.
Sempronio, infine, subisce una diffamazione su un quotidiano online. Deve presentare querela entro 3 mesi dalla conoscenza dell’articolo. Se decidesse di non sporgere querela e l’autore poi gli offrisse un risarcimento, Sempronio puo anche scegliere di non procedere o di rimettere successivamente la querela: la giurisprudenza di legittimita ricorda che la remissione produce effetti solo se accettata espressamente o tacitamente dal querelato.
Costi, tempi e procedura
Entrambi gli atti sono gratuiti: la presentazione presso un ufficio di PG, una procura o un consolato non comporta alcun esborso. I costi possono derivare solo dall’eventuale assistenza tecnica di un avvocato per la redazione dell’atto, che e fortemente consigliata in casi complessi (diffamazione mediatica, reati a sfondo sessuale, querele articolate per truffa). Le tariffe forensi variano indicativamente tra 300 e 1.500 euro per la redazione e il deposito, in funzione di complessita e foro.
I tempi del procedimento dipendono dalla procura competente. Dopo la presentazione, il PM iscrive il fatto al registro delle notizie di reato; il termine ordinario per le indagini preliminari e di 6 mesi prorogabili (art. 405 c.p.p.). Per la querela, e fondamentale rispettare il termine di 3 mesi: una querela tardiva e improcedibile. La data rilevante e quella di presentazione all’ufficio ricevente, non quella di iscrizione al registro. Conservare ricevuta o copia timbrata e prassi consigliata.
Articoli chiave da consultare
- Articolo 120 Codice Penale: Diritto di querela — titolarita del diritto di querela e legittimazione attiva
- Articolo 124 Codice Penale: Termine per proporre la querela. Rinuncia — termine perentorio di 3 mesi per la presentazione
- Come sporgere querela: tempi, modalità e revoca — forma della denuncia, della querela e della richiesta
- Articolo 405 Codice Procedura Penale — iscrizione al registro e termini delle indagini
- Articolo 152 Codice Penale: Remissione della querela — remissione di querela ed effetti estintivi
- Articolo 609-bis Codice Penale: Violenza sessuale — violenza sessuale e termine speciale di querela
- Articolo 595 Codice Penale: Diffamazione — diffamazione e procedibilita a querela
- Articolo 582 Codice Penale: Lesione personale — lesioni personali e regime di procedibilita
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Domande frequenti
Quale e la differenza principale tra querela e denuncia?
La querela e una condizione di procedibilita necessaria per i reati procedibili a istanza di parte: senza querela il PM non puo procedere. La denuncia e una segnalazione di reati gia procedibili d’ufficio. La querela ha termini di decadenza (3 mesi) e puo essere rimessa; la denuncia non ha termine e non e ritirabile con effetti sul procedimento.
Quanto costa presentare querela o denuncia?
Entrambi gli atti sono gratuiti. Il costo deriva solo dall’eventuale assistenza legale, indicativamente tra 300 e 1.500 euro per la redazione professionale. In situazioni semplici (un piccolo danneggiamento, una lite ordinaria) il cittadino puo presentare l’atto autonomamente alla PG senza spese ne assistenza tecnica.
Posso ritirare una querela gia presentata?
Si, mediante remissione di querela. Affinche produca effetti estintivi del reato (art. 152 c.p.), la remissione deve essere accettata espressamente o tacitamente dal querelato. La denuncia, al contrario, non e ritirabile: una volta presentata, il procedimento prosegue d’ufficio a prescindere dalla volonta del segnalante.
Cosa succede se presento querela oltre i 3 mesi?
La querela tardiva e improcedibile. Il termine decorre dal giorno della conoscenza del fatto; spirato, il diritto di querela si estingue irrimediabilmente. In alcuni reati il termine e piu lungo: 12 mesi per la violenza sessuale (art. 609-septies c.p.). E prudente presentare l’atto al primo momento utile e conservare prova della data di deposito.
Devo essere assistito da un avvocato per presentare querela?
No, l’assistenza tecnica non e obbligatoria. La querela puo essere presentata personalmente, anche oralmente, all’ufficio di PG che redige il verbale. L’avvocato e tuttavia consigliato nei casi complessi (diffamazione mediatica, reati patrimoniali articolati, truffe online), per garantire la corretta qualificazione giuridica e la completezza dell’atto.
Questa guida ha valore divulgativo e non costituisce consulenza legale. Per casi specifici e raccomandato il parere di un professionista abilitato.