Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibili le questioni sollevate dalla Regione Campania sulla norma statale che rende incompatibile l’incarico di commissario ad acta per il piano di rientro sanitario con incarichi istituzionali presso la stessa Regione.

Di cosa si tratta

Una norma statale del 2018 ha stabilito che chi ricopre incarichi istituzionali presso una Regione commissariata non possa essere anche commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario, estendendo l’incompatibilità anche agli incarichi già in corso. La Regione Campania riteneva che questa previsione comportasse una decadenza indiscriminata e ledesse le proprie competenze.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione Campania ha promosso questioni di legittimità sull’art. 25-septies, commi 1, 2 e 3, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito dalla legge n. 136 del 2018, in riferimento agli artt. 3, 77, 97, 114, 117, terzo comma, 118, commi primo e secondo, e 120 della Costituzione, lamentando in particolare la mancata previsione del meccanismo dell’intesa in una materia di competenza concorrente.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni promosse dalla Regione Campania, senza esaminare nel merito la legittimità della disciplina dell’incompatibilità.

Il principio

Nel giudizio in via principale la Regione deve articolare le proprie censure in modo adeguato e pertinente rispetto ai parametri evocati; in difetto la Corte dichiara la manifesta inammissibilità, senza pronunciarsi sul merito.

Domande e risposte

La norma statale è stata dichiarata legittima?

No. La Corte non ha deciso nel merito: si è fermata alla manifesta inammissibilità delle questioni sollevate dalla Campania.

Cosa contestava la Regione?

Che l’incompatibilità del commissario ad acta, estesa agli incarichi in corso, fosse stata introdotta unilateralmente dallo Stato senza l’intesa richiesta in materia di competenza concorrente (tutela della salute).

Esiste un’altra pronuncia collegata?

Sì: un’analoga questione fu sollevata dalla Regione Lazio sulla medesima norma e definita con distinta pronuncia.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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