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La guida
CCNL Chimica-Ceramica Artigianato: periodo di prova per livello
Il rinnovo del 16 luglio 2024 ha ridefinito il periodo di prova esprimendo le durate in giorni di calendario anziché in settimane o mesi, rendendo il calcolo più preciso e trasparente per lavoratori e datori di lavoro artigiani.
Il periodo di prova nel CCNL Chimica-Ceramica Artigianato va da 30 giorni di calendario (1° livello, e livello G nella ceramica) a 180 giorni (6° e 7° livello; livelli A e B nella ceramica). Deve risultare da atto scritto; non può essere prorogato né rinnovato. Durante la prova il recesso è libero per entrambe le parti, senza preavviso né indennità, ma non può essere discriminatorio né ritorsivo.
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Tabella riepilogativa
| Settore | Livello | Giorni di calendario |
|---|---|---|
| Chimica, gomma, plastica, vetro (e concia) | 6° e 7° | 180 |
| Chimica, gomma, plastica, vetro | 5° e 5° Super (solo vetro) | 120 |
| Chimica, gomma, plastica, vetro | 4° e 3° Super (solo concia) | 90 |
| Chimica, gomma, plastica, vetro | 2° e 3° | 60 |
| Chimica, gomma, plastica, vetro | 1° | 30 |
| Ceramica, terracotta, gres, piastrelle | A e B | 180 |
| Ceramica, terracotta, gres, piastrelle | C | 120 |
| Ceramica, terracotta, gres, piastrelle | D ed E | 60 |
| Ceramica, terracotta, gres, piastrelle | F | 45 |
| Ceramica, terracotta, gres, piastrelle | G | 30 |
Fonte: art. 28 del CCNL Area Tessile-Moda e Chimica-Ceramica Artigianato, nel testo dell’ipotesi di accordo di rinnovo del 16 luglio 2024, che ha convertito in giorni di calendario le durate prima espresse in mesi (per esempio 6 mesi per il 6° e 7° livello, 1 mese per il 1°) e le ha in parte allungate. La ceramica usa i livelli A-G e non quelli numerici.
Forma scritta: un requisito inderogabile
Il periodo di prova è valido soltanto se risulta da atto scritto. La prassi corretta prevede che la lettera di assunzione (o un allegato contestuale firmato da entrambe le parti) indichi espressamente:
- La durata del periodo di prova, entro il massimo del livello (art. 28);
- Il livello di inquadramento e le mansioni da svolgere;
- La data di inizio del rapporto e quindi di decorrenza della prova.
Se la lettera di assunzione non contiene il patto di prova, il rapporto si considera a tempo indeterminato senza periodo di prova, con piena applicazione di tutte le tutele contrattuali e di legge sin dal primo giorno.
Come si calcola il periodo di prova
Con il rinnovo del 2024 i termini sono espressi in giorni di calendario. Il computo si effettua dalla data di prima prestazione, includendo tutti i giorni (lavorativi, festivi, domenicali). Per l’Area Chimica/Ceramica l’art. 28 dice che la prova rientra nell’effettivo servizio e che non sono ammesse né la protrazione né la rinnovazione:
- Malattia e infortunio: il testo Chimica/Ceramica non prevede la sospensione (la prevede solo l’Area Tessile-Moda, che qui non si applica). Poiché la prova non può essere prolungata, la durata massima resta quella del livello, salvo diverso accordo scritto più favorevole.
- Congedo di maternità/paternità obbligatorio: tutela di legge: la lavoratrice in gravidanza non può essere licenziata durante la prova per ragioni legate allo stato di gravidanza.
- Ferie: la prova è un periodo di servizio effettivo; eventuali ferie godute in prova vanno concordate e annotate.
Recesso durante il periodo di prova
Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente, in qualsiasi momento, senza preavviso né indennità e senza necessità di motivare la decisione (art. 28). Il rapporto cessa nel momento in cui la comunicazione di recesso perviene all’altra parte.
Esistono tuttavia limiti al recesso datoriale che la legge rende inderogabili anche durante la prova:
- Il recesso non può essere discriminatorio (motivato da sesso, età, gravidanza, religione, orientamento sessuale, origine etnica, opinioni politiche o sindacali).
- Il recesso non può essere ritorsivo (motivato dal fatto che il lavoratore ha esercitato un diritto, presentato un esposto o segnalato una violazione).
- La lavoratrice in gravidanza non può essere licenziata, nemmeno durante la prova, per tutta la durata della gravidanza e fino al compimento del primo anno di vita del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001), salvo il caso di colpa grave.
Conferma automatica e decorrenza dell’anzianità
Al termine del periodo di prova, in assenza di comunicazione di recesso da parte di entrambe le parti, il rapporto di lavoro si considera automaticamente confermato a tempo indeterminato. Non occorre alcuna dichiarazione esplicita. Il periodo di prova decorso viene computato integralmente nell’anzianità di servizio ai fini di: scatti di anzianità, maturazione delle ferie, calcolo del comporto per malattia, termini di preavviso e maturazione del TFR.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura il periodo di prova nel CCNL Chimica-Ceramica Artigianato?
Il periodo di prova deve essere messo per iscritto?
Durante il periodo di prova si può essere licenziati senza motivo?
La malattia sospende il periodo di prova?
Cosa succede al termine del periodo di prova?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Area Tessile-Moda e Chimica-Ceramica Artigianato del 16 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026). Le durate sono quelle dell’art. 28 del CCNL nel testo dell’ipotesi di accordo del 16 luglio 2024. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.