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La guida

CCNL Chimica-Ceramica Artigianato

Scatti di anzianità nel CCNL Chimica-Ceramica Artigianato: come maturano e quanto valgono

Con il passare degli anni in azienda la busta paga cresce anche grazie agli scatti di anzianità: aumenti periodici che premiano l’esperienza maturata. Non li prevede la legge, ma il CCNL, che ne fissa cadenza, numero e importo per livello. Vediamo come maturano, quando si vedono in busta paga e perché incidono anche su TFR e mensilità aggiuntive.

In sintesi

Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione legati all’anzianità di servizio, previsti dal CCNL (non dalla legge). Maturano ogni biennio, fino a 5 scatti, con un importo mensile per livello: nella chimica da 9,30 € (1° livello) a 18,59 € (7° livello); nella ceramica da 6,97 € (livello G) a 11,36 € (livello A). Una volta maturati restano acquisiti e, essendo parte della retribuzione, incidono su TFR (art. 2120 c.c.) e mensilità aggiuntive.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · CLAAI · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Istituti trattati
Scatti di anzianità · Anzianità di servizio · Cadenza e numero massimo · Incidenza su TFR e mensilità aggiuntive
Riferimenti
Art. 2099 c.c. (retribuzione) · Art. 36 Cost. · Art. 2120 c.c. (incidenza TFR) · Scatti previsti dal CCNL
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

Che cosa sono gli scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione che maturano automaticamente con il crescere dell’anzianità di servizio presso lo stesso datore. Non sono previsti dalla legge: sono un istituto della contrattazione collettiva. La legge si limita a stabilire che la retribuzione è determinata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.); il come — cadenza, numero, importo — lo decide il CCNL.

La logica è semplice: più cresce l’esperienza maturata in azienda, più aumenta, entro certi limiti, la retribuzione. A differenza degli aumenti dei minimi tabellari — che valgono per tutti e arrivano con i rinnovi — lo scatto è legato alla posizione individuale del singolo lavoratore.

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Quanti scatti e ogni quanto: la struttura

L’art. 67 del CCNL costruisce gli scatti su tre variabili:

Variabile Regola del CCNL (art. 67)
Cadenza Un aumento per ogni biennio di servizio presso la stessa azienda, dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio
Numero massimo 5 aumenti biennali
Importo, chimica, gomma, plastica, vetro (mensile) 1° 9,30 €; 2° 11,88 €; 3° 12,91 €; 4° 14,46 €; 5° 15,49 €; 5° Super 16,01 €; 6° 17,04 €; 7° 18,59 €
Importo, ceramica (mensile) A 11,36 €; B 9,39 €; C 8,78 €; D 8,00 €; E 7,75 €; F 7,23 €; G 6,97 €
Apprendisti 6 € per scatto dal 1° gennaio 2025, con le stesse modalità dei qualificati (art. 68)
Fonte: art. 67 del CCNL Area Tessile-Moda e Chimica-Ceramica Artigianato (testo 14 dicembre 2017), richiamato per gli apprendisti dall’art. 68 nel testo del rinnovo del 16 luglio 2024. Nella ceramica gli scatti spettano ai lavoratori che hanno compiuto 20 anni, esclusi gli apprendisti fino al 2024. Non sono assorbibili da aumenti di merito e viceversa.

Cosa succede con il passaggio di livello

Nella ceramica, se il lavoratore passa a una categoria superiore, il valore degli scatti maturati è rivalutato secondo la cifra del nuovo livello e il lavoratore matura gli scatti o le frazioni mancanti per arrivare al massimo; la frazione di biennio in corso vale per il successivo aumento. Nella chimica gli importi dipendono dal livello (art. 67).

Decorrenza, irreversibilità e calcolo

Tre principi valgono per gli scatti del CCNL:

  • decorrenza: gli aumenti decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità;
  • irreversibilità: una volta maturato, lo scatto entra stabilmente nella retribuzione e non può essere tolto;
  • incidenza: essendo parte della retribuzione, gli scatti concorrono al calcolo del TFR (art. 2120 c.c., che computa nella base tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto, salvo diversa previsione) e, secondo il CCNL, delle mensilità aggiuntive.
Per il lavoro a tempo parziale gli scatti, come le altre voci, sono di norma riproporzionati all’orario ridotto secondo le regole del contratto.

Casi pratici

Tizio — il primo scatto
Tizio, operaio assunto a tempo indeterminato, raggiunge l’anzianità di servizio prevista dal CCNL per il primo scatto. Dal mese di maturazione la sua busta paga aumenta dell’importo fissato dal contratto per il suo livello; l’aumento resta acquisito anche in futuro.
Caia — scatti e TFR
Caia ha maturato più scatti negli anni. Quando cessa il rapporto, gli scatti — essendo parte stabile della retribuzione — concorrono alla base di calcolo del TFR (art. 2120 c.c.) e della tredicesima: il loro effetto va quindi ben oltre il singolo cedolino.

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Domande frequenti

Gli scatti di anzianità sono obbligatori per legge?
No. Sono un istituto previsto dalla contrattazione collettiva, non dalla legge. La legge stabilisce solo che la retribuzione è fissata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.). Cadenza, numero e importo degli scatti dipendono quindi dal CCNL applicato.
Ogni quanto matura uno scatto?
Dipende dal CCNL: molti contratti prevedono una maturazione a cadenza fissa, spesso ogni due o tre anni di servizio, fino a un numero massimo di scatti. Per la cadenza esatta e il tetto applicabili al tuo settore occorre consultare le tabelle del contratto nazionale.
Se cambio azienda riparto da zero con gli scatti?
Di regola sì: l’anzianità di servizio che fa maturare gli scatti è quella presso lo stesso datore, e con un nuovo rapporto si riparte. Nel CCNL Chimica-Ceramica gli aumenti maturano per ogni biennio di servizio presso la stessa azienda (art. 67): cambiando azienda il biennio riparte.
Gli scatti di anzianità si perdono se cambio mansione o livello?
No, gli scatti già maturati sono acquisiti in via definitiva e non si perdono. In caso di passaggio di livello nella ceramica gli scatti maturati sono rivalutati secondo la cifra del nuovo livello (art. 67); nella chimica l’importo di ogni scatto dipende dal livello.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso per licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima, gratifica estiva e premi.

Contenuto divulgativo aggiornato ai principi generali (art. 2099 c.c.; art. 36 Cost.; art. 2120 c.c.). Cadenza, numero massimo e importo degli scatti sono quelli dell’art. 67 del CCNL (testo 14 dicembre 2017) e, per gli apprendisti, dell’art. 68 nel testo del 16 luglio 2024.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Approfondimento

Indice dei contenuti

Il comparto chimico-ceramico nell'ambito dell'artigianato presenta una forte componente di specializzazione tecnica e di sicurezza nella manipolazione delle materie: l'esperienza maturata sul processo produttivo ha un peso reale. Lo scatto di anzianita, nel CCNL applicabile, riconosce questa progressione legandola a un incremento periodico della retribuzione, gestito con regole proprie rispetto agli aumenti dei minimi tabellari.

Origine contrattuale dell'istituto

Lo scatto non e previsto dalla legge. L'art. 2099 c.c. affida alla contrattazione collettiva la determinazione della retribuzione e l'art. 36 Cost. ne impone proporzionalita e sufficienza; la progressione per anzianita resta tuttavia un istituto contrattuale, le cui condizioni sono fissate dall'art. 67 del CCNL applicato all'impresa artigiana.

Maturazione e cadenza

Lo scatto matura ogni biennio di servizio presso la stessa azienda, dal primo giorno del mese successivo, fino a un massimo di 5 aumenti. L'importo mensile è differenziato per livello: nella chimica da 9,30 € (1°) a 18,59 € (7°), per esempio 12,91 € al 3° livello e 15,49 € al 5°; nella ceramica da 6,97 € (G) a 11,36 € (A).

Specificita del contesto artigiano

Nell'artigianato la dimensione aziendale e spesso contenuta e il rapporto con il datore piu diretto: cio non muta la natura dell'istituto, che resta un diritto contrattuale di progressione economica. Va prestata attenzione a quale contratto di comparto sia effettivamente applicato, poiche nell'area chimico-ceramica artigiana convivono discipline distinte rispetto all'industria.

Stabilita e incidenza sugli istituti differiti

Lo scatto maturato si consolida nella retribuzione e di norma non e riassorbibile dagli incrementi tabellari successivi. Essendo retribuzione, concorre alla base del TFR ai sensi dell'art. 2120 c.c. (quota annua pari alla retribuzione utile diviso 13,5, con rivalutazione dell'1,5% fisso piu 75% ISTAT) e alla tredicesima ed eventuali ulteriori mensilita aggiuntive.

Passaggi di livello e anzianita pregressa

In caso di passaggio a un livello superiore, nella ceramica il valore degli scatti maturati viene rivalutato secondo la cifra del nuovo livello e il lavoratore matura gli scatti mancanti fino al massimo di 5 (art. 67); la frazione di biennio in corso è utile per il successivo aumento.

Controlli pratici in busta paga

Conviene verificare la decorrenza degli scatti riconosciuti, il numero gia maturato rispetto al tetto e la corretta esposizione in cedolino. Il numero massimo è 5 aumenti biennali e gli importi mensili sono quelli dell'art. 67 (per esempio 12,91 € al 3° livello della chimica, 8,78 € al livello C della ceramica), evitando trasposizioni da altri contratti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 20 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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