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CCNL Chimica-Ceramica Artigianato

CCNL Chimica-Ceramica Artigianato: livelli, qualifiche e mansioni

La classificazione del personale nelle imprese artigiane dei settori chimica e ceramica si articola in nove livelli. Conoscere la propria categoria è fondamentale per verificare il corretto trattamento economico e normativo.

In sintesi

Il CCNL prevede 9 livelli di inquadramento dal 1° al 7° (con i livelli 3° Super e 5° Super). I livelli 1°-4° coprono operai e impiegati d’ordine; i livelli 5°-6° figure tecniche e di concetto; il 7° i quadri. L’inquadramento si basa sulle declaratorie e sui profili allegati al contratto, non sull’anzianità o sul titolo di studio.

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Dati contrattuali

Parti datoriali
Confartigianato (Chimica, Ceramica) · CNA (Produzione, Artistico e Tradizionale) · Casartigiani · CLAAI
Parti sindacali
Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
16 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026
Codice CNEL
V751

Tabella riepilogativa

Struttura dei livelli di inquadramento – CCNL Chimica-Ceramica Artigianato
Livello Tipologia prevalente Profili tipo (settore chimica) Profili tipo (settore ceramica)
1° Operaio generico Addetto al magazzino semplice, manovalanza Operaio manuale non qualificato
2° Operaio qualificato di base Addetto a mansioni esecutive con breve addestramento Operaio con addestramento di base
3° Operaio qualificato Addetto a reattori, miscelatori, linee di produzione standard Modellatore di base, decoratore in serie
3° Super Operaio specializzato Addetto a produzioni complesse, conduttore impianti Decoratore specializzato, tornio avanzato
4° Operaio altamente qualificato / impiegato d’ordine Capo squadra di linea, laboratorista di base Formatore esperto, tecnico di cottura
5° Impiegato qualificato / tecnico Tecnico di laboratorio, impiegato amministrativo qualificato Tecnico di produzione, responsabile tornitura
5° Super Impiegato con autonomia operativa Tecnico senior, responsabile acquisti Tecnico senior con coordinamento
6° Impiegato di concetto Responsabile di reparto, chimico di processo Responsabile della produzione ceramica
7° Quadro Responsabile di funzione, direttore tecnico Direttore artistico / responsabile aziendale

Nota: i profili sono indicativi. L’inquadramento definitivo si effettua confrontando le mansioni effettivamente prevalenti con le declaratorie del CCNL e dei relativi profili allegati. In caso di contestazione si fa riferimento al testo contrattuale integrale.

Come funziona il sistema di classificazione

Il CCNL Chimica-Ceramica Artigianato adotta una classificazione unica che integra operai e impiegati in un unico sistema di livelli. Ciascun livello è definito da:

  • Declaratoria: descrive le caratteristiche generali e i requisiti indispensabili per l’inquadramento nel livello. Ha valore normativo vincolante.
  • Profili professionali: elencano le mansioni concrete associate al livello, a titolo esemplificativo. Non sono esaustivi.

L’inquadramento si basa sulla mansione prevalente effettivamente svolta e non sul titolo di studio, sull’anzianità o sulla denominazione formale del ruolo. Il datore di lavoro ha l’obbligo di comunicare il livello di inquadramento nella lettera di assunzione.

Declaratorie per livello: sintesi

A titolo orientativo, la struttura delle declaratorie del settore chimica-gomma-plastica-vetro può essere così sintetizzata:

  • 1° livello: lavoratori privi di specifica qualificazione professionale, adibiti a mansioni esecutive semplici che non richiedono conoscenze tecniche particolari né addestramento specifico.
  • 2° livello: lavoratori con breve addestramento che svolgono mansioni esecutive di tipo operativo, anche con l’utilizzo di macchinari di facile conduzione.
  • 3° livello: lavoratori qualificati che eseguono in autonomia lavorazioni di media complessità, conoscono i cicli di produzione di base e sono in grado di individuare e risolvere problemi ordinari.
  • 3° Super: lavoratori che svolgono mansioni del 3° livello con grado di specializzazione superiore, elevata capacità operativa e capacità di coordinare informalmente altri lavoratori del 3° livello.
  • 4° livello: operai altamente qualificati o impiegati d’ordine che svolgono mansioni tecniche o amministrative di complessità media, con autonomia operativa e capacità di autocontrollo della qualità.
  • 5° livello: impiegati con specifica preparazione tecnica o professionale che svolgono mansioni di concetto di media complessità, con autonomia nell’ambito di direttive definite dal superiore.
  • 5° Super: profilo intermedio con autonomia operativa superiore al 5°, spesso con funzioni di interfaccia tra produzione e direzione o con responsabilità su commesse specifiche.
  • 6° livello: lavoratori di concetto con spiccata autonomia, capacità di pianificazione operativa e responsabilità su un reparto o un’area funzionale.
  • 7° livello: quadri aziendali con funzioni direttive o di alta responsabilità tecnica, organizzativa o commerciale, che partecipano alle decisioni strategiche dell’impresa.
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Variazioni di mansione e tutele legali

L’art. 2103 del Codice Civile (modificato dal D.Lgs. 81/2015) stabilisce che il datore di lavoro può assegnare il lavoratore a mansioni dello stesso livello o del livello immediatamente inferiore solo in presenza di giustificato motivo oggettivo (riorganizzazione, modifica dei processi produttivi) e con patto scritto. L’assegnazione a mansioni superiori per più di 6 mesi determina il diritto al livello superiore, salvo diverse disposizioni contrattuali.

La Commissione tecnica di classificazione istituita dal rinnovo del 16 luglio 2024 è operativa dal 1° ottobre 2024 e aggiorna i profili professionali per recepire le nuove figure emergenti nei processi produttivi del settore.

Casi pratici

Tizio – Operaio addetto al controllo qualità, inquadramento contestato
Tizio è assunto al 3° livello come operaio di produzione in un’azienda di materie plastiche artigiana. Da 8 mesi svolge in via esclusiva attività di controllo qualità con utilizzo di strumenti di misura e redazione di schede di non conformità, mansioni proprie del 4° livello. Si rivolge al sindacato Filctem-CGIL che, verificate le buste paga e le email aziendali che gli assegnano quelle attività, richiede la promozione al 4° livello con decorrenza dall’inizio dell’adibizione superiore.
Caia – Nuova assunzione, inquadramento e lettera di assunzione
Caia viene assunta in una piccola impresa ceramica artigiana come decoratrice specializzata. Prima di firmare il contratto verifica sulla lettera di assunzione che il livello indicato (3° Super) corrisponda alle mansioni descritte e al minimo tabellare indicato nelle tabelle ufficiali Confartigianato. Constata che il contratto indica correttamente il 3° Super con il minimo aggiornato al 1° ottobre 2025.
Sempronio – Quadro con funzioni di direttore tecnico
Sempronio dirige il laboratorio di R&D di un’azienda artigiana di vernici speciali, coordina 5 tecnici e ha potere di firma sugli ordini di acquisto. Il datore lo ha sempre inquadrato al 6° livello. Sempronio chiede il riconoscimento del 7° livello (quadro) al suo consulente del lavoro, che verifica le mansioni effettive e conferma che le caratteristiche del ruolo corrispondono alla declaratoria del 7° livello. Il datore provvede al reinquadramento con le differenze retributive dei 18 mesi precedenti.

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Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Chimica-Ceramica Artigianato?
Il contratto prevede 9 livelli di inquadramento: 1°, 2°, 3°, 3° Super, 4°, 5°, 5° Super, 6° e 7°. I livelli «Super» identificano profili con competenze superiori alla categoria di base ma non ancora pienamente ascrivibili al livello superiore.
Qual è la differenza tra operaio e impiegato nell’inquadramento?
La distinzione non si basa sul titolo ma sulle mansioni effettivamente svolte. Il CCNL utilizza un sistema di classificazione unico che integra operai e impiegati: i livelli 1°-4° coprono tipicamente mansioni operative; i livelli 5°-7° mansioni intellettuali, tecniche e direttive.
Chi viene inquadrato al 7° livello?
Il 7° livello è riservato ai «Quadri», ossia lavoratori con funzioni direttive o di alta responsabilità organizzativa e tecnica, con autonomia decisionale. Ricevono anche un’indennità di funzione di 51,65 € mensili in aggiunta al minimo tabellare.
Come si procede all’inquadramento di una nuova figura professionale?
L’inquadramento si effettua confrontando le mansioni effettivamente svolte con le declaratorie e i profili del CCNL. In caso di dubbio, il lavoratore può richiedere la lettera di inquadramento scritta o rivolgersi al sindacato per una verifica.
Cosa succede se le mansioni svolte sono superiori al livello attribuito?
Se un lavoratore svolge in via prevalente e continuativa mansioni proprie di un livello superiore per più di 6 mesi, ha diritto al trattamento economico corrispondente a quel livello (art. 2103 c.c.). L’adibizione a mansioni inferiori è consentita solo nei casi tassativamente previsti dalla legge.

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Area Tessile-Moda e Chimica-Ceramica Artigianato del 16 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL) o le associazioni datoriali (Confartigianato, CNA, Casartigiani) e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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