Indice
La guida
TFR e fine rapporto nel CCNL Agenzie di Viaggio Fiavet: calcolo, anticipazione e liquidazione
Il Trattamento di Fine Rapporto è uno degli elementi più rilevanti del rapporto di lavoro: è una forma di risparmio forzato che matura anno dopo anno e viene liquidata alla cessazione. Nel CCNL Fiavet si applicano le norme generali dell'art. 2120 del Codice Civile, con la possibilità di destinazione a Fon.Te come fondo pensione di riferimento del settore.
Il TFR nel CCNL Agenzie di Viaggio Fiavet si calcola ai sensi dell'art. 2120 c.c.: si divide per 13,5 la retribuzione annua utile (incluse tredicesima e quattordicesima). Può essere destinato a Fon.Te oppure mantenuto in azienda o trasferito al Fondo Tesoreria INPS. L'anticipazione è possibile dopo 8 anni, nel limite del 70%.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa: TFR e fine rapporto
| Voce | Regola | Note |
|---|---|---|
| Quota annua TFR | Retribuzione annua utile ÷ 13,5 | Include tredicesima, quattordicesima e voci continuative |
| Rivalutazione TFR | 1,5% fisso + 75% indice ISTAT | Al 31 dicembre di ogni anno; tassata al 17% |
| Destinazione TFR | Fon.Te, Fondo Tesoreria INPS o in azienda | Prime assunzioni dal 1/7/2026: adesione automatica a Fon.Te salvo rinuncia entro 60 giorni; assunti fino al 30/6/2026: scelta entro 6 mesi, altrimenti silenzio-assenso |
| Anticipazione TFR | Max 70% del maturato dopo 8 anni | Per prima casa, spese sanitarie, altre causali |
| Tassazione TFR | Tassazione separata (art. 17 TUIR) | Aliquota media degli ultimi 5 anni; riliquidazione definitiva da parte dell’Agenzia delle Entrate |
Come si calcola il TFR: la formula dell’art. 2120 c.c.
Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del Codice Civile e si calcola indipendentemente dal CCNL applicato: l’art. 198 del CCNL rinvia alla l. 297/1982 per i periodi dal 1° giugno 1982 (per i periodi precedenti valgono le misure dell’art. 409 del CCNL Turismo 30 maggio 1991) e computa come mese intero le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni. La formula base per la quota annua è:
Quota TFR annua = Retribuzione annua utile ÷ 13,5
La retribuzione utile comprende tutti gli emolumenti erogati in dipendenza del rapporto di lavoro, con carattere di corrispettività e periodicità. Sono esclusi soltanto gli elementi esclusi dalla legge (es. rimborsi spese documentati): l’art. 198 del CCNL non prevede esclusioni ulteriori. Nel CCNL Fiavet rientrano nella base:
- Minimo tabellare mensile.
- Superminimo individuale.
- Ratei di tredicesima e quattordicesima (computati mensilmente per dodicesimi).
- Eventuali indennità continuative.
- Non rientra il premio sostitutivo dell’art. 13, che il CCNL dichiara non utile ai fini del TFR.
Destinazione del TFR: Fon.Te o azienda
Per le prime assunzioni nel settore privato dal 1° luglio 2026 l’adesione alla previdenza complementare è automatica: il lavoratore può rinunciare entro 60 giorni dalla prima assunzione, scegliendo un altro fondo o il TFR in azienda (art. 8, commi 7-7-quater, D.Lgs. 252/2005; L. 199/2025, art. 1, commi 202 e 205). Chi è stato assunto fino al 30 giugno 2026 effettua la scelta esplicita sulla destinazione del TFR entro 6 mesi dall’assunzione. Le opzioni sono:
- Fon.Te: il fondo pensione complementare riconosciuto dall’art. 160 del CCNL per i lavoratori del settore turismo (dipendenti a tempo indeterminato, pieno o parziale, e a termine con contratto superiore a tre mesi). Il CCNL prevede 0,55% della retribuzione utile per il TFR a carico del lavoratore e 0,55% a carico del datore (di cui lo 0,05% è quota associativa), più il 3,45% o il 6,91% prelevato dal TFR maturando e una quota una tantum di 15,50 euro all’iscrizione (11,88 a carico dell’azienda, 3,62 del lavoratore). Per i lavoratori di prima occupazione dopo il 28 aprile 1993 il TFR maturando è destinato integralmente al fondo.
- Fondo Tesoreria INPS: per le aziende con 50 o più dipendenti, il TFR non destinato a fondi pensione viene versato al Fondo Tesoreria gestito dall'INPS. All'atto della cessazione, l'INPS restituisce il montante maturato al datore che lo liquida al lavoratore.
- In azienda: per le imprese con meno di 50 dipendenti, il TFR non destinato a fondi pensione rimane accantonato presso il datore di lavoro, che lo gestisce direttamente e lo corrisponde alla cessazione.
Il silenzio-assenso: per chi è stato assunto fino al 30 giugno 2026, se entro 6 mesi il lavoratore non esprime una scelta, il TFR viene destinato al fondo pensione complementare indicato dal CCNL (Fon.Te) o, in mancanza di accordo collettivo sul fondo, al Fondo Tesoreria INPS. Dal 1° luglio 2026, per le prime assunzioni, il conferimento alla forma collettiva prevista dagli accordi (in mancanza, al fondo residuale del D.M. 85/2020) è automatico e si evita solo rinunciando entro 60 giorni.
Spettanze di fine rapporto: cosa si riceve alla cessazione
Alla cessazione del rapporto, per qualsiasi causa (licenziamento, dimissioni, scadenza contratto, pensionamento), il lavoratore ha diritto a:
- TFR maturato (al netto delle anticipazioni già ricevute).
- Ratei di tredicesima e quattordicesima per la frazione di anno non ancora corrisposta.
- Ferie e ROL non goduti: indennità sostitutiva calcolata sulla retribuzione ordinaria giornaliera.
- Indennità sostitutiva del preavviso (se il preavviso non è stato prestato o è stato esoneranto dal datore).
- Eventuali premi o bonus maturati e non ancora corrisposti.
Casi pratici
Quanto TFR hai maturato?
Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel CCNL Fiavet?
Posso destinare il TFR a Fon.Te?
Posso richiedere un'anticipazione del TFR?
Quando mi viene pagato il TFR dopo le dimissioni?
Il TFR si tassa alla cessazione?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità, paternità e congedi 2024 e tredicesima, quattordicesima e premi 2024.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Dipendenti delle Imprese di Viaggio e Turismo del 26 luglio 2024 (Fiavet-Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.