Dal 1° aprile 2026 i minimi mensili lordi di questo contratto vanno da 1.659,94 € (C1) a 4.217,89 € (QS). La tabella completa per livello è qui sotto; scatti di anzianità, indennità e premi si aggiungono.
Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL del settore elettrico è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: l’ipotesi di accordo è stata firmata l’11 febbraio 2025 da Elettricità Futura, Utilitalia ed Energia Libera insieme ai gruppi maggiori (Enel, Terna, Sogin, GSE) con Filctem-CGIL, Flaei-CISL e Uiltec-UIL, per circa 60.000 addetti in poco meno di 130 imprese. L’aumento complessivo (TEC) è di 312 euro, quello sui minimi (TEM) di 290 euro in quattro tranche: 90 euro dal 1° aprile 2025, 65 dal 1° aprile 2026, 65 dal 1° aprile 2027 e 70 dal 1° ottobre 2027. Fra le novità normative: il confronto preventivo in azienda sull’intelligenza artificiale, la certificazione della rappresentanza, il comporto per i lavoratori con disabilità esteso da 12 a 18 mesi continuativi (da 18 a 24 non consecutivi nell’arco di 36 mesi) e il congedo per le vittime di violenza di genere portato da 6 a 12 mesi. Vedi l’hub CCNL Elettrici e le tabelle retributive.
Minimi tabellari — in vigore dal 1° aprile 2026
| Livello | Minimo mensile lordo |
|---|---|
| QS | 4.217,89 € |
| Q | 3.786,04 € |
| ASS | 3.343,01 € |
| AS | 3.129,60 € |
| A1S | 2.998,43 € |
| A1 | 2.861,49 € |
| BSS | 2.725,44 € |
| BS | 2.609,71 € |
| B1S | 2.487,21 € |
| B1 | 2.375,96 € |
| B2S | 2.219,61 € |
| B2 | 2.066,00 € |
| CS | 1.833,02 € |
| C1 | 1.659,94 € |
Importi = minimo mensile + EDR 10,33 € del CCNL per i lavoratori del settore elettrico (produzione, trasformazione, distribuzione e vendita di energia), rinnovato l’11 febbraio 2025 — un rinnovo lampo, 20 giorni di trattativa — da Elettricità Futura e Utilitalia con Enel, Terna, GSE ed Energia Libera e i sindacati Filctem-CGIL, FLAEI-CISL e Uiltec-UIL (vigenza 2025-2027, ~60.000 addetti di 130 aziende). Aumento medio del TEM di 290 € in 4 tranche: 90 € dal 1/4/2025, 65 € dal 1/4/2026 (quella in tabella), 65 € dal 1/4/2027 e 70 € dal 1/10/2027 (TEC complessivo 312 €). Dal 2026 le aziende versano anche un contributo aggiuntivo alla previdenza complementare di settore (3 € nel 2026, 4 € nel 2027, per 14 mensilità). È uno dei contratti con i minimi più alti del settore privato: il livello d’ingresso C1 supera i 1.650 €.
Fonte: tabella dei minimi contrattuali integrati allegata all’art. 38 del CCNL settore elettrico 11 febbraio 2025 (minimo dal 1° aprile 2026 più EDR di 10,33 €). Prossime tranche: dal 1° aprile 2027 e dal 1° ottobre 2027.
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Minimi in cifra e scala parametrica
I minimi sono fissati in cifra per ciascuna categoria (art. 38). La scala parametrica, da 100 per C1 a 255,07 per QS (parametro medio 179,76), serve a ripartire gli aumenti del rinnovo: a regime C1 riceve 161,33 € in più, QS 411,50 €. La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo la mensile per 26, quella oraria per 168,60.
14 mensilità: 13ª + 14ª
Il CCNL prevede 14 mensilità:
- 12 mensilità ordinarie
- Tredicesima, in occasione della ricorrenza natalizia
- Quattordicesima, con le competenze del mese di giugno
Ciascuna è pari alla retribuzione mensile dell’art. 38 (minimo, aumenti di anzianità e di merito, importi ad personam) e matura da gennaio a dicembre; per i turnisti vi entrano anche l’indennità di turno e la media delle ore notturne (artt. 29 e 40).
Indennità di turno e disagio
Numerose indennità si sommano al base:
- Turno: 11% del minimo per i turni continui con prestazioni notturne, 5,5% per i turni su due prestazioni, 3,6% se il riposo cade di domenica; +35% sulle ore notturne del piano di turno (art. 29)
- Reperibilità: 15,26 € al giorno, 32,99 € il sesto giorno, 53,13 € il festivo (art. 30)
- Lavori sotto tensione: 25% del minimo giornaliero per giorno di presenza con abilitazione AT1-AT2 o MT1-MT2, 6,5% per abilitazioni limitate (art. 41)
- Rischio cassa: 5,5% della retribuzione mensile; capo formazione: 1,55 € al giorno; saldature certificate: 0,77 € al giorno (art. 41)
- Straordinario: +50% feriale, +60% festivo o notturno, +75% notturno festivo (art. 28)
Scatti di anzianità
Dal primo biennio di servizio maturano fino a 5 aumenti biennali in cifra fissa (art. 39): QS 49,01 €, Q 46,33 €, ASS 43,07 €, AS 39,82 €, A1S 37,86 €, A1 35,74 €, BSS 33,72 €, BS 31,97 €, B1S 30,16 €, B1 28,46 €, B2S 26,13 €, B2 23,81 €, CS 20,30 €, C1 17,66 €.
Per gli assunti dal 1° gennaio 2020 gli scatti sono sostituiti da versamenti annuali al fondo pensione (Fopen o Pegaso), fino a dieci, salvo che il lavoratore scelga gli scatti entro 6 mesi dall’assunzione (artt. 39 e 46).
Tra i CCNL meglio retribuiti del privato
Il CCNL Elettrici è tra i meglio retribuiti del settore privato italiano (insieme a Credito ABI e Petrolio):
Ragioni: settore strategico, alta professionalità richiesta, pericolosità lavoro, ridotto turnover.
Stesso CCNL: consulta anche preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività, malattia, comporto, infortunio elettrico e prova per parametro.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
