Autore: Andrea Marton
Autore
Andrea Marton
Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.
Metodo editoriale
- Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
- Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
- Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
- Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
- Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.
Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia
Profilo LinkedIn ›I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.
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Art. 2-bis D.Lgs. 196/2003 – Autorità di controllo
1. Il Garante per la protezione dei dati personali è l’autorità di controllo designata ai sensi dell’articolo 51 del Regolamento (UE) 2016/679. -
Art. 2 D.Lgs. 196/2003 – Ambito di applicazione
1. Le disposizioni del presente codice si applicano ai trattamenti di dati personali di cui all’articolo 2 del Regolamento (UE) 2016/679. -
Art. 65 L. 633/1941 – Riproduzione articoli di attualità
Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.
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Art. 1 D.Lgs. 196/2003 – Oggetto
1. Il presente codice, di seguito denominato “Codice”, reca disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio. -
Art. 46 D.Lgs. 286/1998 – Consulta per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie
1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è istituita la Consulta per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie. -
Art. 45 D.Lgs. 286/1998 – Fondo nazionale per le politiche migratorie
1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è istituito il Fondo nazionale per le politiche migratorie. -
Art. 44 D.Lgs. 286/1998 – Azione civile contro la discriminazione
1. Quando il comportamento di un privato o della pubblica amministrazione produce una discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, il giudice può, su istanza di parte, ordinare la cessazione del comportamento pregiudizievole. -
Art. 43 D.Lgs. 286/1998 – Discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi
1. Ai fini del presente capo, costituisce discriminazione ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza o l’origine nazionale o etnica. -
Art. 42 D.Lgs. 286/1998 – Misure di integrazione sociale
1. Lo Stato, le regioni, le province e i comuni, nell’ambito delle proprie competenze, favoriscono le iniziative di integrazione sociale. -
Art. 41 D.Lgs. 286/1998 – Assistenza sociale
1. Gli stranieri titolari della carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno sono equiparati ai cittadini italiani ai fini della fruizione delle provvidenze e delle prestazioni di assistenza sociale. -
Art. 40 D.Lgs. 286/1998 – Centri di accoglienza
1. Le regioni, in collaborazione con le province e con i comuni e con le associazioni di volontariato, predispongono centri di accoglienza destinati ad ospitare, anche in strutture ospitanti cittadini italiani o cittadini di altri Paesi dell’Unione europea, stranieri regolarmente soggiornanti per motivi diversi dal turismo. -
Art. 38 D.Lgs. 286/1998 – Istruzione degli stranieri. Educazione interculturale
1. I minori stranieri presenti sul territorio sono soggetti all’obbligo scolastico; ad essi si applicano tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto all’istruzione, di accesso ai servizi educativi.