Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- ACE abrogata dal 2025 dall’art. 5 del D.Lgs. 192/2024 (riforma IRPEF-IRES): nessuna nuova quota matura da quest’anno.
- Le eccedenze pregresse rimangono: l’ACE maturata fino al periodo d’imposta 2024 e non ancora utilizzata è ancora riportabile e deducibile.
- Nessuna perdita secca per chi ha eccedenze: le quote accumulate negli anni possono continuare a ridurre il reddito imponibile nei periodi successivi al 2024.
- Pianificazione necessaria: conviene verificare l’ammontare dell’eccedenza ACE residua e programmare il suo utilizzo nei prossimi esercizi.
- Il quadro ACE della dichiarazione 2026 (periodo d’imposta 2025) non accoglie nuova ACE, ma gestisce ancora il riporto delle eccedenze pregresse.
Cos'era l'ACE e perché è stata soppressa
L’ACE — Aiuto alla Crescita Economica — era un’agevolazione che riduceva il reddito imponibile IRES (e IRPEF per i soggetti IRPEF) in proporzione all’incremento del capitale proprio. In sostanza premiava le società che si finanziavano con equity anziché con debito, rendendo il capitale proprio fiscalmente un po’ meno oneroso del debito. Era in vigore dal 2011 e molte SRL e SpA l’avevano incorporata nella propria pianificazione fiscale.
Il D.Lgs. 192/2024, che attua la riforma IRPEF-IRES, ha abrogato l’ACE a decorrere dal periodo d’imposta 2025. Questo significa che nel modello Redditi SC 2026, relativo all’anno 2025, non si calcola alcuna nuova quota ACE. L’agevolazione cessa di maturare.
La buona notizia — e il punto più importante per chi ha accumulato eccedenze negli anni — è che le quote ACE maturate fino al 31 dicembre 2024 e non ancora utilizzate non si perdono. Continuano a essere riportabili nei periodi d’imposta successivi al 2024 secondo le regole vigenti fino all’abrogazione.
Questo articolo spiega concretamente cosa cambia nella dichiarazione 2026 per le società che avevano in corso posizioni ACE, con un esempio numerico e i punti operativi da verificare subito con il proprio commercialista.
| Aspetto | Fino al periodo d'imposta 2024 | Dal periodo d'imposta 2025 |
|---|---|---|
| Maturazione nuove quote ACE | Sì, calcolate sull'incremento del capitale proprio rispetto alla base di riferimento | No — nessuna nuova quota ACE matura |
| Eccedenze pregresse non utilizzate | Riportabili illimitatamente | Ancora riportabili e deducibili secondo le regole previgenti |
| Indicazione in dichiarazione | Quadro ACE del modello Redditi SC | Il quadro gestisce solo il riporto delle eccedenze pregresse |
| Norma di riferimento | Art. 1 D.L. 201/2011 e successive modifiche | Art. 5 D.Lgs. 192/2024 (abrogazione) |
| Effetto sul reddito imponibile 2025 | Nessuna nuova riduzione da ACE corrente | Possibile riduzione solo grazie alle eccedenze pregresse riportate |
Esempio pratico
-
Esempio — Alfa SRL, esercizio 2025. Alfa SRL ha accumulato nel tempo un’eccedenza ACE pregressa di 80.000 euro, non ancora utilizzata perché negli anni passati il reddito imponibile era basso o in perdita.
Nel 2025 Alfa SRL ha un reddito imponibile (dopo le variazioni in aumento e diminuzione) di 150.000 euro. Grazie all’eccedenza ACE pregressa, può ridurre la base imponibile di 80.000 euro, portandola a 70.000 euro. L’IRES (aliquota ordinaria 24%) è quindi calcolata su 70.000 euro anziché su 150.000 euro.
Se non avesse eccedenze ACE pregresse — o se le avesse già esaurite — l’intera base imponibile di 150.000 euro sarebbe soggetta a IRES. L’eccedenza pregressa vale, in questo esempio, circa 19.200 euro di risparmio d’imposta.
Documenti necessari
- Modello Redditi SC degli anni precedenti con il quadro ACE (per verificare l’eccedenza riportata)
- Prospetto del patrimonio netto degli ultimi esercizi (per ricostruire la base ACE se non già documentata)
- Bilanci d’esercizio 2021-2024 (gli anni in cui è stata maturata l’eccedenza)
- Eventuale parere o calcolo del commercialista sull’eccedenza ACE residua utilizzabile
- Documentazione degli aumenti di capitale o conferimenti che hanno generato l’incremento ACE
Caso 1: società con eccedenza ACE consistente
Scenario. Alfa SRL è stata costituita nel 2018 e ha sempre tenuto utili in riserva rafforzando il patrimonio netto. Negli anni ha accumulato un’eccedenza ACE di 200.000 euro non ancora utilizzata per intero, perché spesso il reddito imponibile era inferiore all’eccedenza disponibile.
Come si applica. Alfa SRL non perde le eccedenze ACE pregresse: può continuare a dedurle nei prossimi anni. La strategia ottimale è verificare ogni anno l’ammontare del reddito imponibile e capire quanta eccedenza ACE conviene utilizzare. Non c’è urgenza di ‘consumare’ tutta l’eccedenza in un anno: è riportabile senza limite di tempo. Il commercialista di Alfa SRL dovrà però aggiornarsi sulla compilazione del quadro ACE nel modello Redditi SC 2026, che ora gestisce solo il riporto delle eccedenze pregresse e non calcola più nuove quote.
In pratica
- Recupera il modello Redditi SC degli anni scorsi e verifica la riga con l’eccedenza ACE riportata a nuovo.
- Pianifica l’utilizzo dell’eccedenza pregressa nei prossimi anni in base alle previsioni di reddito imponibile.
- Se hai dubbi sul calcolo della base ACE storica, chiedila espressamente al tuo commercialista prima di presentare la dichiarazione 2026.
Caso 2: società che contava sull'ACE per la pianificazione futura
Scenario. Tizio e Caio sono soci di Alfa SRL e avevano pianificato un aumento di capitale per il 2025 proprio per generare nuova ACE e ridurre il carico fiscale degli anni successivi. Il piano era stato costruito sapendo che l’ACE avrebbe abbattuto il reddito imponibile futuro.
Come si applica. L’abrogazione cambia radicalmente la convenienza di quell’operazione. Un aumento di capitale effettuato nel 2025 non genera più ACE: non c’è più l’agevolazione che lo rendeva fiscalmente vantaggioso rispetto ad altre forme di finanziamento. Tizio e Caio devono riesaminare il piano con il commercialista valutando se l’aumento di capitale abbia ancora senso per altri motivi (rafforzamento patrimoniale, accesso al credito, ratio debitoria) oppure se il capitale aggiuntivo sia meglio impiegato altrove. Non esiste, allo stato, un’agevolazione equivalente all’ACE che la sostituisca.
In pratica
- Rivedi qualsiasi piano di aumento di capitale costruito in prospettiva ACE: l’agevolazione non c’è più.
- Valuta se esistono altri incentivi (crediti d’imposta per investimenti, zone speciali, ecc.) che possano orientare la pianificazione in modo alternativo.
- Controlla che il commercialista non abbia già predisposto calcoli previsionali con ACE 2025: andrebbero aggiornati.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Dal 2025 l'ACE non esiste più: le eccedenze degli anni precedenti si perdono?
No. Le eccedenze ACE maturate fino al periodo d’imposta 2024 e non ancora utilizzate continuano a essere riportabili e deducibili dal reddito imponibile dei periodi successivi al 2024. L’abrogazione impedisce che maturino nuove quote, ma non cancella quelle già accumulate.
Come faccio a sapere quanta eccedenza ACE ho disponibile?
L’eccedenza ACE si trova nel quadro ACE del modello Redditi SC degli anni precedenti. Se non hai mai utilizzato tutta la deduzione in un anno perché il reddito imponibile era insufficiente, la parte residua è stata riportata nella riga apposita. Chiedi al commercialista di ricavare il saldo aggiornato.
Se nel 2025 aumento il capitale di Alfa SRL, ottengo nuova ACE?
No. Gli incrementi di capitale proprio effettuati dal periodo d’imposta 2025 in poi non generano nuova ACE. L’agevolazione è stata abrogata dall’art. 5 del D.Lgs. 192/2024. Eventuali aumenti di capitale del 2025 non producono alcuna quota ACE deducibile.
C'è un limite di tempo per usare le eccedenze ACE pregresse?
No, non c’è un termine di decadenza. Le eccedenze pregresse si riportano illimitatamente finché non vengono interamente assorbite dal reddito imponibile degli esercizi successivi. Puoi usarne una quota ogni anno senza fretta.
Dove si indica l'eccedenza ACE pregressa nel modello Redditi SC 2026?
Il modello Redditi SC 2026 (periodo d’imposta 2025) prevede ancora il quadro dedicato all’ACE per la gestione delle eccedenze pregresse riportate. Non si calcola più nuova ACE, ma il riporto delle eccedenze va indicato correttamente per non perderle. Segui le istruzioni ufficiali aggiornate o affidati al tuo software di compilazione.
L'abrogazione dell'ACE riguarda anche le imprese individuali e i professionisti?
L’ACE riguardava principalmente le società di capitali (IRES), ma toccava anche le imprese in contabilità ordinaria soggette a IRPEF. L’abrogazione da parte del D.Lgs. 192/2024 si applica a tutti i soggetti che beneficiavano dell’agevolazione, con le stesse regole transitorie sulle eccedenze pregresse.
Domande frequenti
Dal 2025 l'ACE non esiste più: le eccedenze degli anni precedenti si perdono?
No. Le eccedenze ACE maturate fino al periodo d'imposta 2024 e non ancora utilizzate continuano a essere riportabili e deducibili dal reddito imponibile dei periodi successivi al 2024. L'abrogazione impedisce che maturino nuove quote, ma non cancella quelle già accumulate.
Come faccio a sapere quanta eccedenza ACE ho disponibile?
L'eccedenza ACE si trova nel quadro ACE del modello Redditi SC degli anni precedenti. Se non hai mai utilizzato tutta la deduzione in un anno perché il reddito imponibile era insufficiente, la parte residua è stata riportata nella riga apposita. Chiedi al commercialista di ricavare il saldo aggiornato.
Se nel 2025 aumento il capitale di Alfa SRL, ottengo nuova ACE?
No. Gli incrementi di capitale proprio effettuati dal periodo d'imposta 2025 in poi non generano nuova ACE. L'agevolazione è stata abrogata dall'art. 5 del D.Lgs. 192/2024. Eventuali aumenti di capitale del 2025 non producono alcuna quota ACE deducibile.
C'è un limite di tempo per usare le eccedenze ACE pregresse?
No, non c'è un termine di decadenza. Le eccedenze pregresse si riportano illimitatamente finché non vengono interamente assorbite dal reddito imponibile degli esercizi successivi. Puoi usarne una quota ogni anno senza fretta.
Dove si indica l'eccedenza ACE pregressa nel modello Redditi SC 2026?
Il modello Redditi SC 2026 (periodo d'imposta 2025) prevede ancora il quadro dedicato all'ACE per la gestione delle eccedenze pregresse riportate. Non si calcola più nuova ACE, ma il riporto delle eccedenze va indicato correttamente per non perderle. Segui le istruzioni ufficiali aggiornate o affidati al tuo software di compilazione.
L'abrogazione dell'ACE riguarda anche le imprese individuali e i professionisti?
L'ACE riguardava principalmente le società di capitali (IRES), ma toccava anche le imprese in contabilità ordinaria soggette a IRPEF. L'abrogazione da parte del D.Lgs. 192/2024 si applica a tutti i soggetti che beneficiavano dell'agevolazione, con le stesse regole transitorie sulle eccedenze pregresse.
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