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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione per i premi assicurativi

Se paghi premi per una polizza assicurativa, potresti aver diritto a una detrazione del 19% nel 730. La regola, però, non è uguale per tutti i tipi di polizza: i massimali cambiano a seconda di cosa copre il contratto. Vediamo come funziona.

Le polizze che danno diritto alla detrazione si dividono in tre gruppi principali, con massimali diversi. Il primo gruppo comprende le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%: il massimale complessivo è 530 euro. Il secondo gruppo riguarda le polizze per la tutela di persone con necessità di sostegno intensivo (disabilità grave): il massimale aggiuntivo è 750 euro. Il terzo gruppo sono le polizze per il rischio di non autosufficienza, cioè quando una persona non riesce più a svolgere da sola le attività quotidiane: il massimale aggiuntivo è 1.291,14 euro.

I tre massimali funzionano in modo coordinato, non semplicemente sommato. Il massimale di 750 euro per le polizze di sostegno intensivo è al netto dei premi già indicati per il primo gruppo (vita/invalidità). Lo stesso vale per il massimale da 1.291,14 euro per la non autosufficienza, che è al netto dei premi degli altri due gruppi. In pratica, ogni massimale ‘aggiunge’ uno spazio ulteriore di detrazione per quel tipo di rischio specifico.

Attenzione alla data del contratto: le istruzioni distinguono tra contratti stipulati fino al 31 dicembre 2024 (codici 36, 38, 39) e contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 (codici 51, 52, 53). Per i contratti nuovi del 2025, si applicano le regole del riordino delle detrazioni introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, che introduce limiti aggiuntivi per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro.

Massimali per tipo di polizza assicurativa
Tipo di polizza Massimale Codice rigo E8-E10
Vita e infortuni (morte o invalidità permanente >= 5%) – contratti fino al 31/12/2024 530,00 euro 36
Vita e infortuni (morte o invalidità permanente >= 5%) – contratti dal 01/01/2025 530,00 euro (riordino) 51
Tutela persone con necessità di sostegno intensivo – contratti fino al 31/12/2024 750,00 euro (al netto del cod. 36/51) 38
Tutela persone con necessità di sostegno intensivo – contratti dal 01/01/2025 750,00 euro (riordino) 52
Non autosufficienza – contratti fino al 31/12/2024 1.291,14 euro (al netto dei cod. 36/51 e 38/52) 39
Non autosufficienza – contratti dal 01/01/2025 1.291,14 euro (riordino) 53

Esempio pratico

  • Tizio paga ogni anno 400 euro di premio per una polizza vita (rischio morte), contratto stipulato nel 2022, codice 36. Indica 400 euro nel 730. La detrazione del 19% su 400 euro vale 76 euro di risparmio. Se Tizio pagasse anche 300 euro per una polizza di sostegno intensivo (codice 38), potrebbe indicare anche quei 300 euro separatamente: il massimale aggiuntivo di 750 euro (al netto dei 400 del codice 36) gli permette di coprire l’intera somma. La detrazione aggiuntiva del 19% su 300 euro vale altri 57 euro, per un totale di 133 euro di risparmio.

Documenti necessari

  • Quietanza di pagamento del premio emessa dalla compagnia assicurativa
  • Certificazione Unica del datore di lavoro se i premi sono stati trattenuti in busta paga (codici onere 36, 38, 39, 51, 52, 53)
  • Copia del contratto assicurativo (da conservare, non allegare al 730)
  • Per polizze stipulate dal 1° gennaio 2025: data di stipula del contratto

Caio ha una polizza vita stipulata nel 2019

Scenario. Caio paga ogni anno 620 euro di premio per una polizza vita che copre il rischio di morte e invalidità permanente. Il contratto è stato stipulato nel 2019, quindi rientra nel codice 36.

Come si applica. Il massimale per questo tipo di polizza è 530 euro. Caio può indicare al massimo 530 euro nel rigo E8/E9/E10 con il codice 36, anche se il premio reale è 620 euro. La detrazione del 19% su 530 euro vale 100,70 euro di risparmio fiscale. La parte eccedente (90 euro) non è detraibile.

In pratica

  • Importo da indicare nel 730: 530 euro (non 620)
  • Codice da usare: 36 (contratto stipulato prima del 2025)
  • Risparmio fiscale: 100,70 euro (19% di 530)

Tizio ha anche una polizza per la non autosufficienza

Scenario. Tizio paga 400 euro di polizza vita (codice 36) e 900 euro di polizza per rischio non autosufficienza (codice 39). Ha un reddito complessivo di 50.000 euro.

Come si applica. Per la polizza vita indica 400 euro (sotto il massimale di 530). Per la polizza non autosufficienza, il massimale è 1.291,14 euro al netto dei premi vita/invalidità. Tizio può quindi indicare fino a 1.291,14 – 400 = 891,14 euro per il codice 39. Poiché ha speso 900 euro, indica 891,14 euro. La detrazione complessiva del 19% su 400 + 891,14 = 1.291,14 euro vale circa 245,32 euro di risparmio.

In pratica

  • Codice 36: indica 400 euro (polizza vita)
  • Codice 39: indica 891,14 euro (limite 1.291,14 meno i 400 già usati)
  • Risparmio complessivo: circa 245 euro

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Qual è il massimale per la detrazione delle polizze vita?

Per le polizze che coprono il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5%, il massimale complessivo è 530 euro. Il risparmio fiscale massimo è il 19% di 530, cioè 100,70 euro.

Le polizze contro gli infortuni danno diritto alla detrazione?

Sì, a condizione che il contratto preveda la copertura per il rischio di invalidità permanente non inferiore al 5%. Le polizze che coprono solo eventi come il ricovero ospedaliero, senza invalidità permanente, non rientrano in questa detrazione specifica.

Ho stipulato una nuova polizza nel 2025: cambia qualcosa?

Sì. I contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 usano codici diversi (51, 52, 53 invece di 36, 38, 39) e rientrano nel cosiddetto riordino delle detrazioni, che prevede limiti aggiuntivi per chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro.

I premi trattenuti in busta paga dal datore di lavoro vanno indicati nel 730?

Sì. Se il datore di lavoro trattiene il premio direttamente dalla busta paga, l’importo è indicato nella Certificazione Unica con i codici onere corrispondenti. Devi comunque riportare quell’importo nei righi da E8 a E10 del 730.

Posso detrarre i premi per la polizza di un familiare a carico?

Sì. Le istruzioni prevedono che la detrazione spetti anche per i premi pagati nell’interesse delle persone fiscalmente a carico, come il coniuge o i figli.

Il massimale di 530 euro vale per ogni polizza o in totale?

Vale in totale. Se hai più polizze che coprono morte e invalidità permanente, la somma dei premi che puoi detrarre non può superare 530 euro complessivamente.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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