← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione per le spese funebri

Quando si affronta la perdita di una persona cara, tra i pensieri meno immediati c’è la dichiarazione dei redditi. Eppure le spese funebri danno diritto a una detrazione d’imposta del 19%, cioè riducono le tasse che paghi. Vale la pena conoscerla.

La regola di base è semplice: se nel 2025 hai pagato spese funebri, puoi portare in detrazione il 19% dell’importo sostenuto, fino a un massimo di 1.550 euro per ogni persona deceduta. La detrazione si applica sull’importo effettivamente pagato e rimasto a tuo carico.

Una particolarità importante: non serve essere parenti del defunto. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate dicono chiaramente che la detrazione spetta per la morte di qualsiasi persona, indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela. Puoi quindi detrarre anche le spese funebri di un amico, di un vicino o di chiunque altro, purché tu abbia effettivamente sostenuto la spesa.

Attenzione al limite: i 1.550 euro sono riferiti al singolo decesso, non al singolo contribuente. Se sei in due a pagare le spese funebri di una stessa persona, potete detrarre complessivamente al massimo 1.550 euro, da dividere tra voi in proporzione a quanto ciascuno ha versato.

Riepilogo detrazione spese funebri
Voce Regola
Aliquota di detrazione 19%
Massimale per decesso 1.550,00 euro
Limite per contribuente Nessuno specifico (vale il limite per decesso)
Vincolo di parentela richiesto No: spetta per qualsiasi persona deceduta
Modalità di pagamento ammesse Solo tracciabili (bonifico, carta, bancomat, ecc.)
Rigo nel 730 Da E8 a E10, codice 14

Esempio pratico

  • Tizio ha pagato nel 2025 le spese funebri di un amico: fatture e ricevute per un totale di 2.100 euro. Il massimale detraibile è 1.550 euro, quindi indica nel 730 la cifra di 1.550 euro. La detrazione del 19% su 1.550 euro vale 294,50 euro di risparmio fiscale. Se Tizio avesse speso solo 900 euro, avrebbe indicato 900 euro e la detrazione sarebbe stata di 171 euro (19% di 900).

Documenti necessari

  • Fattura o ricevuta della pompa funebre intestata a chi ha sostenuto la spesa
  • Estratto conto bancario, ricevuta bancomat o bonifico che prova il pagamento tracciabile
  • Se la spesa è divisa tra più persone, annotazione sulla fattura della quota sostenuta da ciascuno
  • Certificato di decesso (da conservare, non da allegare al 730)

Tizio paga da solo le spese funebri della madre

Scenario. Tizio è l’unico figlio e si occupa di tutto. Le spese funebri ammontano a 1.800 euro, pagate con bonifico bancario.

Come si applica. Tizio può detrarre al massimo 1.550 euro (il limite per decesso). Indica 1.550 euro nel rigo E8/E9/E10 con il codice 14. La detrazione del 19% vale 294,50 euro che vengono sottratti dall’imposta dovuta nel 730.

In pratica

  • Importo da indicare nel 730: 1.550 euro (non 1.800, che è la spesa reale)
  • Risparmio fiscale: 294,50 euro (19% di 1.550)
  • Documento indispensabile: fattura della pompa funebre + prova del bonifico

Caio e il fratello dividono le spese funebri del padre

Scenario. Caio e suo fratello pagano insieme le spese funebri del padre: 1.400 euro totali, 700 euro a testa, entrambi con carta di credito.

Come si applica. Il totale è 1.400 euro, sotto il limite di 1.550 euro per decesso. Caio indica nel suo 730 i 700 euro che ha pagato lui; il fratello fa lo stesso nel proprio 730. Ciascuno detrae il 19% della propria quota, cioè 133 euro di risparmio a testa. Sul documento di spesa deve risultare la ripartizione delle quote.

In pratica

  • Il limite di 1.550 euro vale per il decesso, non per ogni figlio
  • Caio e il fratello detraggono 700 euro ciascuno (la propria quota)
  • Annotare la quota di ciascuno sulla fattura o in un documento separato

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto risparmio con la detrazione spese funebri?

Il risparmio è il 19% dell’importo che porti in detrazione. Il massimo detraibile è 1.550 euro per decesso, quindi il risparmio massimo è 294,50 euro per ogni persona deceduta.

Posso detrarre le spese funebri di una persona con cui non sono imparentato?

Sì. La legge non richiede nessun legame di parentela. Puoi detrarre le spese funebri di chiunque, a condizione di aver effettivamente pagato e di avere i documenti che lo provano.

Se la spesa supera 1.550 euro, posso detrarre il resto l'anno prossimo?

No. La parte di spesa che eccede 1.550 euro non è detraibile e non si può riportare agli anni successivi.

Posso pagare le spese funebri in contanti e poi detrarre?

No. Dal 2020 tutte le detrazioni del 19% richiedono un pagamento tracciabile (bonifico, carta, bancomat, ecc.). Il contante non dà diritto alla detrazione.

Se siamo in più a pagare le spese funebri, come funziona il limite di 1.550 euro?

Il limite di 1.550 euro riguarda l’intero importo riferito a quel decesso. Se siete in due a pagare, la somma delle vostre detrazioni non può superare 1.550 euro complessivamente.

Dove indico le spese funebri nel modello 730?

Nei righi da E8 a E10, con il codice 14. Se ci sono stati più decessi nello stesso anno, si compila un rigo separato per ognuno.

Domande frequenti

Quanto risparmio con la detrazione spese funebri?

Il risparmio è il 19% dell'importo che porti in detrazione. Il massimo detraibile è 1.550 euro per decesso, quindi il risparmio massimo è 294,50 euro per ogni persona deceduta.

Posso detrarre le spese funebri di una persona con cui non sono imparentato?

Sì. La legge non richiede nessun legame di parentela. Puoi detrarre le spese funebri di chiunque, a condizione di aver effettivamente pagato e di avere i documenti che lo provano.

Se la spesa supera 1.550 euro, posso detrarre il resto l'anno prossimo?

No. La parte di spesa che eccede 1.550 euro non è detraibile e non si può riportare agli anni successivi.

Posso pagare le spese funebri in contanti e poi detrarre?

No. Dal 2020 tutte le detrazioni del 19% richiedono un pagamento tracciabile (bonifico, carta, bancomat, ecc.). Il contante non dà diritto alla detrazione.

Se siamo in più a pagare le spese funebri, come funziona il limite di 1.550 euro?

Il limite di 1.550 euro riguarda l'intero importo riferito a quel decesso. Se siete in due a pagare, la somma delle vostre detrazioni non può superare 1.550 euro complessivamente.

Dove indico le spese funebri nel modello 730?

Nei righi da E8 a E10, con il codice 14. Se ci sono stati più decessi nello stesso anno, si compila un rigo separato per ognuno.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.