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In sintesi
- Massimale di 6.197,48 euro: le spese sanitarie che puoi indicare nel rigo E2 per un familiare non fiscalmente a carico con patologia esente non possono superare questo importo.
- Solo la quota non ‘capiente’ nell’imposta del familiare: puoi detrarre queste spese solo per la parte che non è già stata recuperata dal familiare nella propria dichiarazione, perché la sua imposta era insufficiente.
- Il familiare deve avere una patologia che dà diritto all’esenzione dal ticket: si tratta di malattie e condizioni per le quali il SSN riconosce l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (ticket).
- Detrazione del 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro, calcolata insieme alle spese sanitarie ordinarie del rigo E1.
- Come conoscere la quota ‘capiente’: il dato si ricava dal prospetto di liquidazione 730-3 del familiare (o dal quadro RN del Modello Redditi Persone Fisiche).
Quando un familiare 'non a carico' può farti risparmiare IRPEF
Nella dichiarazione dei redditi esiste una regola di solidarietà familiare poco conosciuta: se hai pagato spese mediche per un parente che non è fiscalmente a carico tuo, e quel parente ha una malattia grave con esenzione dal ticket, puoi recuperare una parte di quell’esborso nella tua dichiarazione. Non si tratta della detrazione ordinaria per familiari a carico (che richiede che il familiare abbia un reddito bassissimo), ma di una norma specifica pensata per le patologie esenti.
La logica è questa: il familiare malato ha già cercato di detrarre quelle stesse spese nel suo 730. Ma se la sua imposta dovuta era bassa o nulla — magari è un pensionato con pochi redditi — non è riuscito a recuperare tutta la detrazione spettante perché l’imposta non bastava (si dice che la detrazione ‘non ha trovato capienza’). Quella quota di detrazione ‘persa’ può essere trasferita a te, che hai sostenuto la spesa.
L’importo che puoi indicare nel tuo rigo E2 è limitato a un massimale di 6.197,48 euro di spese mediche, e corrisponde alla parte che il familiare non ha potuto recuperare nel proprio 730. La detrazione spettante è il 19% sull’importo che, sommato alle tue spese sanitarie ordinarie in E1, supera la franchigia complessiva di 129,11 euro.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Rigo del 730 | E2 |
| Massimale di spesa indicabile | 6.197,48 euro |
| Aliquota di detrazione | 19% |
| Franchigia (parte a carico) | 129,11 euro (calcolata insieme alle spese E1) |
| Condizione del familiare | Patologia con esenzione dal ticket SSN |
| Come trovare la quota non capiente | Prospetto 730-3 del familiare o quadro RN del suo Mod. Redditi |
Esempio pratico
-
Caio ha una madre anziana non fiscalmente a carico (ha una pensione di 14.000 euro). La madre ha un tumore che dà diritto all’esenzione dal ticket. Nel 2025 Caio ha pagato 5.000 euro di cure oncologiche per la madre. La madre ha indicato queste spese nel suo 730, ma la sua imposta era solo 800 euro e la detrazione spettante era 19% × (5.000 – 129,11) = 925,33 euro: ne ha recuperata 800 euro e l’eccedenza di 125,33 euro non ha trovato capienza. Il prospetto 730-3 della madre riporta la quota non capiente. Caio può indicare nel suo rigo E2 l’importo corrispondente (fino al massimale di 6.197,48 euro) e detrarvi il 19% nella propria dichiarazione.
Documenti necessari
- Prospetto di liquidazione 730-3 del familiare, con indicazione della quota di detrazione non capiente (oppure quadro RN del Modello Redditi Persone Fisiche del familiare)
- Fatture e ricevute delle spese mediche sostenute per il familiare
- Documentazione medica che attesti la patologia esente (certificato di esenzione ticket, tessera di esenzione sanitaria)
- Documentazione del rapporto di parentela (atto di nascita o stato di famiglia, se non risulta già)
Caso 1: genitore con patologia esente e pensione bassa
Scenario. Tizio ha un padre con insufficienza renale cronica, patologia che dà diritto all’esenzione ticket. Il padre ha una pensione di 10.000 euro e imposta dovuta di 600 euro. Nel 2025 Tizio ha pagato 4.000 euro di esami e cure per il padre.
Come si applica. Il padre indica le 4.000 euro di spese nel suo rigo E1 (colonna 1, patologie esenti). La detrazione spettante sarebbe 19% × (4.000 – 129,11) = 735,33 euro, ma l’imposta del padre è solo 600 euro: la quota non capiente è 735,33 – 600 = 135,33 euro. Questa informazione compare nel prospetto 730-3 del padre. Tizio può indicare nel suo rigo E2 le spese corrispondenti a quella quota non capiente e detrarne il 19% nella propria dichiarazione.
In pratica
- Il padre deve prima presentare il suo 730 e indicare le spese in E1 colonna 1.
- Solo dopo si può sapere quanta quota è risultata non capiente nel 730-3 del padre.
- Tizio indicherà nel suo rigo E2 l’importo comunicato dal prospetto 730-3 del padre, nel limite di 6.197,48 euro.
Caso 2: spese per il coniuge non a carico con malattia cronica
Scenario. Sempronio e sua moglie non sono fiscalmente l’uno a carico dell’altra: hanno entrambi redditi propri. La moglie ha una malattia cronica esente (diabete mellito). Nel 2025 Sempronio ha pagato 3.500 euro di spese mediche per la moglie.
Come si applica. La moglie ha inserito le 3.500 euro di spese nel suo 730 (rigo E1, colonna 1), ma la sua imposta netta era solo 400 euro: la quota non capiente è emersa nel prospetto 730-3. Sempronio può indicare nel suo rigo E2 la quota non capiente (nel limite di 6.197,48 euro) e detrarne il 19%. La franchigia di 129,11 euro si calcola sul totale delle spese di Sempronio tra E1 ed E2.
In pratica
- Il coniuge non fiscalmente a carico può comunque generare il diritto al rigo E2 se ha una patologia esente.
- Verificare che la malattia rientri effettivamente nell’elenco delle patologie esenti del Ministero della Salute (banca dati su salute.gov.it).
- La quota non capiente è un dato oggettivo: viene indicata dall’assistenza fiscale nel 730-3 della moglie.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 — Agenzia delle Entrate
- Art. 15 TUIR (detrazioni per oneri) su Legge in Chiaro
Domande frequenti
Qual è il massimale di spese che posso indicare nel rigo E2?
Le spese sanitarie per familiari non a carico con patologie esenti che puoi indicare nel rigo E2 non possono superare 6.197,48 euro.
Come faccio a sapere quanta quota è 'non capiente' nel 730 del mio familiare?
Il dato si ricava dal prospetto di liquidazione 730-3 che il CAF o il sostituto d’imposta consegna al familiare dopo la liquidazione del suo 730. Se il familiare usa il Modello Redditi Persone Fisiche, il dato è nel quadro RN.
Cosa si intende per 'patologia esente'?
Si tratta di malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale riconosce l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. L’elenco completo è consultabile nella banca dati del Ministero della Salute sul sito salute.gov.it.
Il familiare deve essere un parente stretto?
Le istruzioni fanno riferimento ai ‘familiari’: per la detrazione ordinaria E1 si intendono i familiari fiscalmente a carico, ma per E2 la norma si applica ai familiari non a carico con patologie esenti. Rientrano coniuge, figli, genitori e altri soggetti indicati nelle istruzioni AdE.
Posso indicare in E2 anche spese sanitarie normali, non legate alla patologia esente?
No. Il rigo E2 è riservato alle spese sanitarie relative alla patologia che dà diritto all’esenzione ticket. Le altre spese mediche sostenute per un familiare non a carico non sono detraibili in questo rigo.
Come si calcola la franchigia di 129,11 euro?
La franchigia si applica al totale delle spese sanitarie indicate sia in E1 (spese proprie e dei familiari a carico) sia in E2. Il 19% si calcola solo sulla parte che supera complessivamente 129,11 euro.
Domande frequenti
Qual è il massimale di spese che posso indicare nel rigo E2?
Le spese sanitarie per familiari non a carico con patologie esenti che puoi indicare nel rigo E2 non possono superare 6.197,48 euro.
Come faccio a sapere quanta quota è 'non capiente' nel 730 del mio familiare?
Il dato si ricava dal prospetto di liquidazione 730-3 che il CAF o il sostituto d'imposta consegna al familiare dopo la liquidazione del suo 730. Se il familiare usa il Modello Redditi Persone Fisiche, il dato è nel quadro RN.
Cosa si intende per 'patologia esente'?
Si tratta di malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale riconosce l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario. L'elenco completo è consultabile nella banca dati del Ministero della Salute sul sito salute.gov.it.
Il familiare deve essere un parente stretto?
Le istruzioni fanno riferimento ai 'familiari': per la detrazione ordinaria E1 si intendono i familiari fiscalmente a carico, ma per E2 la norma si applica ai familiari non a carico con patologie esenti. Rientrano coniuge, figli, genitori e altri soggetti indicati nelle istruzioni AdE.
Posso indicare in E2 anche spese sanitarie normali, non legate alla patologia esente?
No. Il rigo E2 è riservato alle spese sanitarie relative alla patologia che dà diritto all'esenzione ticket. Le altre spese mediche sostenute per un familiare non a carico non sono detraibili in questo rigo.
Come si calcola la franchigia di 129,11 euro?
La franchigia si applica al totale delle spese sanitarie indicate sia in E1 (spese proprie e dei familiari a carico) sia in E2. Il 19% si calcola solo sulla parte che supera complessivamente 129,11 euro.
Vedi anche