Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 89 Cod. Amb. – deroghe

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – testo aggiornato

1. Per le acque destinate alla vita dei molluschi, le regioni possono derogare ai requisiti di cui alla Tabella 1/C dell’Allegato 2 alla parte terza del presente decreto in caso di condizioni meteorologiche o geomorfologiche eccezionali.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

In sintesi

  • Consente deroghe in materia di acque destinate alla vita dei molluschi in casi tassativi
  • Di stretta interpretazione, soggetta a onere motivazionale rafforzato
  • Richiede pubblicità e comunicazione agli organi UE
  • Mantiene gli obblighi di monitoraggio in pendenza di deroga
  • Decade automaticamente al cessare delle circostanze giustificative
Indice dei contenuti

Le ipotesi di deroga agli obiettivi di qualità delle acque sono tassative e di stretta interpretazione, in coerenza con la centralità che la direttiva 2000/60/CE attribuisce al raggiungimento dello stato buono. La deroga richiede una motivazione puntuale ancorata a circostanze eccezionali o a condizioni geomorfologiche peculiari, con obbligo di documentazione e tracciabilità per gli organismi di controllo unionali e nazionali. La disposizione in esame ne disciplina uno specifico profilo.

Stretta interpretazione della deroga

La norma sul tema deroghe in materia di acque destinate alla vita dei molluschi consente un'eccezione al regime ordinario degli obiettivi di qualità delle acque. casi di deroga riconducibili a eventi eccezionali o a particolari condizioni geomorfologiche. In coerenza con i principi della direttiva 2000/60/CE, le deroghe sono di stretta interpretazione e richiedono il rispetto puntuale dei presupposti di legge, oltre a un onere motivazionale rafforzato dell'autorità competente.

Presupposti tassativi

La deroga è ammessa solo in presenza di condizioni meteorologiche eccezionali, di caratteristiche geomorfologiche particolari o di esigenze di interesse pubblico prevalente, secondo le ipotesi definite dalla disposizione. È esclusa l'invocabilità della deroga per ragioni economiche generali del soggetto interessato o per meri ritardi attuativi della pubblica amministrazione. La giurisprudenza amministrativa, in linea generale, ha riconosciuto la sindacabilità degli atti di deroga sotto il profilo della sussistenza dei presupposti di fatto.

Procedura e pubblicità

L'atto che concede la deroga è soggetto a obblighi di motivazione, di durata limitata e di riesame periodico. Le informazioni relative alla deroga devono essere pubblicate per consentire l'accesso del pubblico interessato ai sensi dell'art. 3-sexies del codice e della direttiva 2003/4/CE. La Commissione UE può, nei casi più rilevanti, attivare procedure di infrazione in caso di abuso del meccanismo di deroga.

Effetti pratici

In pendenza della deroga, restano fermi gli obblighi di monitoraggio e di informazione del pubblico, oltre alle misure alternative imposte dall'autorità a tutela dell'utenza e dell'ecosistema. Al cessare delle circostanze giustificative, la deroga decade automaticamente e si applica il regime ordinario.

Connessioni sistemiche

La norma si raccorda con la disciplina generale degli obiettivi di qualità (artt. 76-80), con la pianificazione di distretto (art. 117) e con il regime degli scarichi (artt. 100-108). Il coordinamento con la disciplina sanitaria (d.lgs. 18/2023 in attuazione della direttiva (UE) 2020/2184) è essenziale quando la deroga riguarda acque destinate al consumo umano.

Casi pratici

Caso 1: Tizio gestore subisce un evento meteorologico eccezionale

Tizio, gestore del servizio idrico, registra un superamento temporaneo dei parametri di qualità per un evento meteorologico di particolare intensità. Comunica tempestivamente alla Regione e al competente ufficio sanitario, chiedendo l'attivazione della deroga prevista dalla norma. La deroga è concessa con motivazione, durata limitata e obbligo di informazione del pubblico.

Caso 2: Caio cittadino impugna una deroga ingiustificata

Caio, cittadino, impugna una deroga concessa al gestore locale ritenendo che i presupposti meteorologici non sussistano realmente e che la deroga mascheri carenze strutturali dell'impianto. Il TAR sindaca la sussistenza dei presupposti tecnici. In linea generale, la giurisprudenza ha riconosciuto la legittimazione attiva di soggetti residenti e di associazioni ambientaliste in materia.

Domande frequenti

Quando è ammessa la deroga di cui all'articolo 89?

Solo in presenza dei presupposti tassativi indicati dalla norma: condizioni meteorologiche eccezionali, caratteristiche geomorfologiche particolari o interesse pubblico prevalente. L'autorità deve motivare puntualmente la sussistenza dei presupposti.

La deroga sospende gli obblighi di monitoraggio?

No. Gli obblighi di monitoraggio, informazione del pubblico ed eventuali misure alternative restano fermi anche in pendenza della deroga, a tutela dell'utenza e dell'ecosistema.

La deroga è impugnabile?

Sì. L'atto di deroga è impugnabile innanzi al TAR per vizi di istruttoria, motivazione insufficiente o insussistenza dei presupposti di fatto. Le associazioni ambientaliste e il pubblico interessato hanno legittimazione attiva consolidata.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.