1. La Repubblica tutela il diritto di ogni cittadino chiamato a ricoprire cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali ad espletare il mandato, disponendo del tempo, dei servizi e delle risorse necessari ed usufruendo di indennità e di rimborsi spese nei modi e nei limiti previsti dalla legge.
2. Il presente capo disciplina il regime delle aspettative, dei permessi e delle indennità degli amministratori degli enti locali. Per amministratori si intendono, ai soli fini del presente capo, i sindaci, anche metropolitani, i presidenti delle province, i consiglieri dei comuni anche metropolitani e delle province, i componenti delle giunte comunali, metropolitane e provinciali, i presidenti dei consigli comunali, metropolitani e provinciali, i presidenti, i consiglieri e gli assessori delle comunità montane, i componenti degli organi delle unioni di comuni e dei consorzi fra enti locali, nonché i componenti degli organi di decentramento.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
In sintesi
Sono amministratori locali sindaci, consiglieri, assessori, presidenti di provincia e città metropolitana.
La definizione si applica anche a presidenti di comunità montane, unioni di comuni e consorzi.
La qualificazione comporta l'applicazione delle norme su status, doveri e prerogative.
Lo status è funzionale alla tutela dell'imparzialità.
Le tutele previdenziali e assistenziali sono collegate alla qualifica.
Indice dei contenuti
L'articolo 77 fornisce la definizione di amministratore locale ai fini dell'applicazione delle disposizioni del TUEL. La nozione è funzionale all'individuazione dei soggetti destinatari delle regole su status, doveri, prerogative, indennità e tutele previdenziali.
Soggetti compresi
Sono amministratori locali: sindaci, consiglieri comunali, assessori comunali, presidenti e consiglieri provinciali, presidenti e consiglieri delle comunità montane, presidenti e amministratori delle unioni di comuni e dei consorzi fra enti locali. La nozione è ampia e copre tutte le cariche elettive o di vertice politico-amministrativo.
Funzione della definizione
La qualifica di amministratore locale è il presupposto per l'applicazione di una pluralità di regole: status, permessi, indennità, tutela previdenziale e assistenziale, regime di responsabilità. Senza la definizione unitaria, sarebbe necessario ripetere ogni volta l'elencazione dei soggetti.
Tutele previdenziali e assistenziali
La normativa successiva ha articolato un sistema di tutele specifiche per gli amministratori locali, soprattutto per chi lascia il proprio lavoro per dedicarsi al mandato. Versamenti previdenziali, assicurazioni infortuni, indennità di fine mandato sono parte integrante dello status.
Doveri e responsabilità
Lo status di amministratore locale comporta doveri specifici: rispetto della legalità, dovere di astensione in casi di conflitto di interesse, partecipazione alle sedute, riservatezza su informazioni acquisite in ragione dell'ufficio. Le violazioni possono dare luogo a responsabilità politica, amministrativa, civile o penale.
Riferimenti sistemici
L'art. 77 si lega agli artt. 78 (doveri), 79 (permessi), 81 (aspettative), 82 (indennità), 83 (cumuli), 86 (oneri previdenziali). Costituisce la chiave di volta del capo sullo status degli amministratori.
Massime giurisprudenziali
Cass. Lav., sent. n. 22036/2025
Il lavoratore dipendente collocato in aspettativa non retribuita per l'esercizio del mandato elettivo di Sindaco è garantito, per tutta la durata del mandato, dalla tutela assicurativa obbligatoria INAIL ex artt. 86, commi 1 e 2, TUEL, nonostante il Sindaco non rientri di per sé tra le categorie protette dal T.U. n. 1124/1965.
Perché è importante: Conferma la conservazione integrale dello status previdenziale, assistenziale e assicurativo del lavoratore dipendente chiamato a ricoprire la carica di amministratore locale: principio che opera anche in caso di evento lesivo durante il mandato.
Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, n. 16/2025 del 28 giugno 2025
L'obbligo del Comune di versare i contributi previdenziali a favore degli amministratori locali lavoratori autonomi (art. 86 TUEL) sussiste a prescindere dalla sospensione dell'attività professionale: il requisito dell'aspettativa, previsto solo per i dipendenti, non è estensibile ai non dipendenti.
Corte dei conti, Sez. reg. controllo Basilicata, n. 11/2025/PAR del 4 febbraio 2025
Sul criterio di determinazione dell'indennità di funzione di sindaci e amministratori locali: la classe demografica per il calcolo va individuata in base alla popolazione risultante dall'ultimo censimento ufficiale (criterio statico ex L. 234/2021), non in base alle fluttuazioni stagionali dell'art. 82 c. 8 TUEL.
Tizio, consigliere dell'unione di comuni di cui fa parte il proprio comune, beneficia delle tutele previste per gli amministratori locali ex art. 77. Riceve permessi retribuiti per le sedute e accede al regime previdenziale specifico.
Caso 2: presidente di comunità montana
Caia, presidente di una comunità montana, è qualificata amministratore locale ai fini del TUEL. Le si applicano le regole su indennità, oneri previdenziali e tutela previdenziale, nei limiti previsti dalla normativa di settore.
Domande frequenti
Il segretario comunale è amministratore locale?
No. Il segretario è figura tecnica, non politica. Lo status di amministratore locale ex art. 77 riguarda solo cariche elettive o di vertice politico.
Il presidente di una società partecipata è amministratore locale?
No, salvo che ricopra anche una carica elettiva. La nozione dell'art. 77 è circoscritta agli organi politici degli enti territoriali.
Lo status si applica anche a presidenti di municipio?
Generalmente sì, se previsto dallo statuto del comune capoluogo. I presidenti delle circoscrizioni delle città metropolitane sono espressamente compresi nella nozione di amministratore.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 77 fornisce la definizione di amministratore locale ai fini dell'applicazione delle disposizioni del TUEL. La nozione è funzionale all'individuazione dei soggetti destinatari delle regole su status, doveri, prerogative, indennità e tutele previdenziali.
Soggetti compresi
Sono amministratori locali: sindaci, consiglieri comunali, assessori comunali, presidenti e consiglieri provinciali, presidenti e consiglieri delle comunità montane, presidenti e amministratori delle unioni di comuni e dei consorzi fra enti locali. La nozione è ampia e copre tutte le cariche elettive o di vertice politico-amministrativo.
Funzione della definizione
La qualifica di amministratore locale è il presupposto per l'applicazione di una pluralità di regole: status, permessi, indennità, tutela previdenziale e assistenziale, regime di responsabilità. Senza la definizione unitaria, sarebbe necessario ripetere ogni volta l'elencazione dei soggetti.
Tutele previdenziali e assistenziali
La normativa successiva ha articolato un sistema di tutele specifiche per gli amministratori locali, soprattutto per chi lascia il proprio lavoro per dedicarsi al mandato. Versamenti previdenziali, assicurazioni infortuni, indennità di fine mandato sono parte integrante dello status.
Doveri e responsabilità
Lo status di amministratore locale comporta doveri specifici: rispetto della legalità, dovere di astensione in casi di conflitto di interesse, partecipazione alle sedute, riservatezza su informazioni acquisite in ragione dell'ufficio. Le violazioni possono dare luogo a responsabilità politica, amministrativa, civile o penale.
Riferimenti sistemici
L'art. 77 si lega agli artt. 78 (doveri), 79 (permessi), 81 (aspettative), 82 (indennità), 83 (cumuli), 86 (oneri previdenziali). Costituisce la chiave di volta del capo sullo status degli amministratori.
Massime giurisprudenziali
Cass. Lav., sent. n. 22036/2025
Perché è importante: Conferma la conservazione integrale dello status previdenziale, assistenziale e assicurativo del lavoratore dipendente chiamato a ricoprire la carica di amministratore locale: principio che opera anche in caso di evento lesivo durante il mandato.
Fonte ufficiale
Prassi e linee guida
Deliberazione
L'obbligo del Comune di versare i contributi previdenziali a favore degli amministratori locali lavoratori autonomi (art. 86 TUEL) sussiste a prescindere dalla sospensione dell'attività professionale: il requisito dell'aspettativa, previsto solo per i dipendenti, non è estensibile ai non dipendenti.
Deliberazione
Sul criterio di determinazione dell'indennità di funzione di sindaci e amministratori locali: la classe demografica per il calcolo va individuata in base alla popolazione risultante dall'ultimo censimento ufficiale (criterio statico ex L. 234/2021), non in base alle fluttuazioni stagionali dell'art. 82 c. 8 TUEL.
Casi pratici
Caso 1: consigliere di unione di comuni
Tizio, consigliere dell'unione di comuni di cui fa parte il proprio comune, beneficia delle tutele previste per gli amministratori locali ex art. 77. Riceve permessi retribuiti per le sedute e accede al regime previdenziale specifico.
Caso 2: presidente di comunità montana
Caia, presidente di una comunità montana, è qualificata amministratore locale ai fini del TUEL. Le si applicano le regole su indennità, oneri previdenziali e tutela previdenziale, nei limiti previsti dalla normativa di settore.
Domande frequenti
Il segretario comunale è amministratore locale?
No. Il segretario è figura tecnica, non politica. Lo status di amministratore locale ex art. 77 riguarda solo cariche elettive o di vertice politico.
Il presidente di una società partecipata è amministratore locale?
No, salvo che ricopra anche una carica elettiva. La nozione dell'art. 77 è circoscritta agli organi politici degli enti territoriali.
Lo status si applica anche a presidenti di municipio?
Generalmente sì, se previsto dallo statuto del comune capoluogo. I presidenti delle circoscrizioni delle città metropolitane sono espressamente compresi nella nozione di amministratore.