Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 720 c.p. – Partecipazione a giuochi d’azzardo

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, o in circoli privati di qualunque specie, senza esser concorso nella contravvenzione preveduta dall’articolo 718, è colto mentre prende parte al giuoco di azzardo, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a lire cinquemila.

La pena è aumentata:

1° nel caso di sorpresa in una casa da giuoco o in un pubblico esercizio;

2° per coloro che hanno impegnato nel giuoco poste rilevanti.

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In sintesi

  • Arresto fino a 6 mesi o ammenda fino a 1 milione lire (equivalente 500+ euro oggi)
  • Pena aumentata se sorpreso in casa da giuoco o in pubblico esercizio
  • Aggravamento anche per chi ha scommesso somme rilevanti
Indice dei contenuti

Chi partecipa a giuochi d'azzardo rischia arresto fino 6 mesi o multa, con pena aumentata in casa da giuoco o per poste rilevanti.

Ratio

L'articolo 720 criminalizza la partecipazione al giuoco d'azzardo, distinguendola dall'organizzazione (art. 718) con pena minore. Il legislatore riconosce che il giocatore, pur illecitamente, non gestisce la struttura, è la vittima dello sfruttamento organizzativo. Tuttavia, la punibilità rimane per dissuadere la pratica diffusa. Le aggravanti specifiche dell'articolo (casa da giuoco, poste rilevanti) segnalano circostanze in cui la partecipazione è più 'consapevole' e volontaria.

Analisi

La norma punisce chiunque, 'colto mentre prende parte al giuoco d'azzardo', senza aver contribuito al reato di cui all'articolo 718. La pena è arresto fino a 6 mesi oppure ammenda fino a 1 milione lire (oggi circa 500-600 euro in proporzione). Il secondo comma prevede che la pena è 'aumentata' (non raddoppiata: il termine è diverso dall'art. 719) se: (1) scoperto in casa da giuoco o pubblico esercizio; (2) ha impegnato poste rilevanti. L'aumento è discrezionale nelle mani del giudice entro i limiti edittali.

Quando si applica

Si applica a chiunque sia scoperto mentre gioca a carte, dadi, roulette, ecc. con denaro, sempre che non sia lui stesso l'organizatore. Per esempio: cliente in un bar che gioca a poker con amici durante l'aperitivo, amico invitato a partita privata, turista in una sala giochi illegale. La 'sorpresa' (colto mentre) suggerisce che il reato si consuma nel momento del gioco in atto, non in astratto.

Connessioni

Strettamente collegata agli articoli 718 (organizatore), 719 (aggravanti organizatore), 721 (definizioni), 722 (confisca). Relazionata anche alle norme sulla concorrenza di reati (articolo 81 c.p.) se il partecipante commette contemporaneamente altri reati. Collegata inoltre alle leggi regionali di polizia locale che possono sanzionare amministrativamente il gioco in pubblico esercizio.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Ministero della Giustizia

Codici giuridici

Il Ministero della Giustizia pubblica i codici aggiornati e i testi di riferimento per la consultazione delle norme penali vigenti e delle modifiche legislative correnti.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio entra in un bar e, dopo alcuni aperitivi, viene invitato dai frequentatori a una partita di poker a soldi. Scommette 200 euro in un'ora e viene sorpreso da una verifica. Incorre in articolo 720, con arresto fino a 6 mesi o ammenda fino 1 milione lire. Poiché la sorpresa avviene in un pubblico esercizio (il bar), il giudice può aumentare la pena nell'ambito del massimo legale.

Caso 2: Caso 2

Caio, professionista, viene invitato a una partita di roulette presso un'abitazione privata destinata al gioco. Caio sa che è una casa da giuoco, scommette 3000 euro e viene sorpreso dalle forze dell'ordine. Oltre a incorrere in articolo 720 (partecipante), subisce l'aggravamento per: (a) sorpresa in casa da giuoco; (b) poste rilevanti (3000 euro). Rischia arresto fino 6 mesi con possibilità di aggravamento nel massimo edittale.

Domande frequenti

Se gioco d'azzardo in privato con amici, posso essere punito?

Sì, anche il privato è coperto dall'articolo 720. Se colto mentre partecipi, rischi arresto fino 6 mesi o ammenda. L'articolo non distingue tra luogo pubblico e privato, copre ogni situazione di gioco con denaro.

Qual è la differenza tra la pena del partecipante (art. 720) e dell'organizatore (art. 718)?

Organizatore: 3 mesi-1 anno arresto, ammenda minimo 206 euro. Partecipante: fino 6 mesi arresto o fino 1 milione lire ammenda (meno grave). Organizatore è responsabile principale, partecipante è vittima di sfruttamento legale.

Se gioco a soldi significativi, la pena aumenta automaticamente?

Non automaticamente, ma il giudice può aumentare la pena (articolo 720 comma 2, numero 2) se le poste sono 'rilevanti'. La rilevanza è valutata caso per caso, per un lavoratore dipendente, 1000 euro può essere rilevante; per un imprenditore, no.

Sono punibile se scoperto in una casa da giuoco anche se non sapevo fosse illegale?

La legge copre anche l'errore di fatto se scusabile (articolo 47 c.p.). Se ingenuo e ignoravi che quel luogo era una casa da giuoco, il giudice può considerare la circostanza attenuante. Tuttavia, se avevi sospetti ragionevoli, la scusa non vale.

Se tradito durante il gioco, posso denunciare l'organizatore?

Sì, puoi denunciare per il reato di frode (articolo 640 c.p.) se hai subito inganno sulle regole o la meccanica del gioco. Contemporaneamente, entrambi siete punibili per il reato di azzardo, il reato di azzardo non estingue il diritto di denunciare ulteriori crimini.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
Fonti consultate: 2 fontei verificate
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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