Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 723 c.p. Esercizio abusivo di un giuoco non d’azzardo
In vigore dal 1° luglio 1931
Chiunque, essendo autorizzato a tenere sale da giuoco o da bigliardo, tollera che vi si facciano giuochi non d’azzardo, ma tuttavia vietati dall’autorità, è punito con l’ammenda da euro 5 a euro 103.
Nei casi preveduti dai numeri 3 e 4 dell’articolo 719, si applica l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda da euro 51 a 516.
Per chi sia colto mentre prende parte al giuoco, la pena è dell’ammenda fino a euro 51
Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
Chi è autorizzato a gestire sale da giuoco ma consente giuochi non d'azzardo vietati rischia ammenda o arresto fino 3 mesi.
Ratio
L'articolo 723 disciplina un ambito specifico: colui che è stato autorizzato a esercitare un'attività lecita (sale da giuoco o sala da bigliardo) ma eccede i confini dell'autorizzazione tollerando giuochi vietati. Non è la criminalizzazione dell'esercizio stesso, ma il tradimento delle condizioni autorizzative. Il legislatore protegge l'ordine pubblico consentendo taluni giuochi (autorizzati) mentre ne vieta altri (non autorizzati), e vuole assicurare che chi ha il permesso lo rispetti.
Analisi
La norma riguarda solo chi sia in possesso di autorizzazione. Chi non è autorizzato non ricade qui, ma negli articoli 718-720. Il primo comma punisce con ammenda 5-103 euro la tolleranza di giuochi vietati in una sala legittimamente gestita. Il secondo comma rialza la pena (arresto fino 3 mesi o ammenda 51-516 euro) se ricorrono le circostanze di articolo 719 numeri 3 e 4 (poste rilevanti, minori). Il terzo comma colpisce anche chi partecipa a tali giuochi illeciti dentro una sala autorizzata: ammenda fino 51 euro (pena minore).
Quando si applica
Si applica quando: (1) una sala da giuoco o sala da bigliardo è legittimamente autorizzata dall'ente locale; (2) il titolare consente, dentro la sala, giuochi che non rientrano nel permesso e sono vietati dall'autorità competente (es. la sala autorizzata a poker, ma il titolare tollera roulette illegale); (3) Può colpire sia il gestore che i partecipanti, ma con pene diverse. Frequente nei bar autorizzati per biliardi ma che tollerano scommesse sportive non autorizzate.
Connessioni
Strettamente collegata agli articoli 718-720 (azzardo vero e proprio), 719 (circostanze aggravanti), 721 (definizioni). Correlata anche alle leggi regionali e comunali che autorizzano sale giochi, e ai regolamenti AAMS/ADM (Agenzia Dogane e Monopoli) che distinguono giuochi autorizzati da non autorizzati. Rimanda anche al diritto amministrativo per le procedure di revoca dell'autorizzazione.
Domande frequenti
Sono gestore autorizzato di una sala giuochi — quali giuochi posso permettere?
Solo quelli esplicitamente autorizzati dal Comune/Provincia nel tuo permesso. Se hai autorizzazione per poker, non puoi tollerare roulette. Se tollerisci giuochi non autorizzati, rischi articolo 723: ammenda 5-103 euro (base) o 51-516 euro (circostanze aggravanti).
Se un cliente scommette in modo abusivo dentro la mia sala autorizzata, sono responsabile?
Sì, se tollerisci le scommesse. Articolo 723 colpisce chi tollera. Se chiudi gli occhi sapendo che i clienti scommettono illegalmente, sei responsabile come gestore. Devi vigilare e impedire giuochi non autorizzati.
Qual è la differenza tra 'giuoco autorizzato' e 'giuoco vietato'?
Un giuoco è autorizzato se: (1) è nella tua licenza comunale; (2) è inserito nei giuochi leciti nazionali (poker, blackjack, bingo se autorizzati). È vietato se l'autorità competente lo ha escluso dal tuo permesso. Le roulette fisiche non autorizzate, giuochi derivanti dall'estero, sono generalmente vietati.
Se tollerisci giuochi vietati e scoperto, la mia sala è chiusa?
Oltre alla pena penale (articolo 723), il Sindaco/Questore può ordinare la chiusura amministrativa della sala per violazione delle condizioni di autorizzazione. La chiusura è amministrativa, separata dalla pena criminale.
Se un minore gioca illegalmente nella mia sala, che responsabilità ho?
Sei punibile per articolo 723 numero 2 (circostanza aggravante: minore). Arresto fino 3 mesi o ammenda 51-516 euro. Inoltre, potresti essere punibile per il reato di favoreggiamento o corruzione di minore (articolo 336-338 c.p.).
Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.