Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 721 c.p. Elementi essenziali del giuoco d’azzardo. Case da giuoco

In vigore dal 1° luglio 1931

Agli effetti delle disposizioni precedenti:

sono “giuochi di azzardo” quelli nei quali ricorre il fine di lucro e la vincita o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria;

sono “case da giuoco” i luoghi di convegno destinati al giuoco d’azzardo, anche se privati, e anche se lo scopo del giuoco è sotto qualsiasi forma dissimulato.

In sintesi

  • Giuoco d'azzardo: fine di lucro + vincita/perdita casuale (totalmente o quasi)
  • Casa da giuoco: luogo designato al gioco, anche privato e dissimulato
  • Definizioni essenziali per applicare gli articoli 718-720 e 722
Indice dei contenuti

Il giuoco d'azzardo è definito come attività dove il risultato è dovuto al caso, il fine è lucrativo e il rischio è totale.

Ratio

L'articolo 721 non introdurrà un reato, bensì fornisce le definizioni giuridiche necessarie all'interpretazione degli articoli 718-720. È una norma definitoria che risponde alla necessità di certezza del diritto penale: cosa si intende esattamente per 'giuoco d'azzardo'? Cosa è una 'casa da giuoco'? La chiarezza è fondamentale perché una condotta può essere permessa o vietata a seconda della classificazione.

Analisi

La norma stabilisce che un giuoco è 'd'azzardo' quando sono presenti tre elementi concomitanti: (1) fine di lucro (l'obiettivo è guadagnare denaro, non solo diletto); (2) vincita o perdita interamente o quasi interamente aleatoria (il risultato non dipende dalle abilità del giocatore, ma dal caso). Una 'casa da giuoco' è qualsiasi luogo di convegno destinato al giuoco d'azzardo, indipendentemente da pubblico/privato, e anche se lo scopo è dissimulato (es. presentato come 'torneo di beneficenza').

Quando si applica

Critica per distinguere: (A) un torneo di poker tra amici dove il vincitore è deciso per abilità, NON è azzardo (non c'è aleatorietà); (B) una partita di poker con denaro dove l'abilità conta ma la sfortuna può stravolgere il risultato, è azzardo (aleatorietà 'quasi totale'); (C) una casa con stanza dedicata a roulette, blackjack, scommesse, è 'casa da giuoco' anche se il proprietario non lo dichiara ufficialmente; (D) un'abitazione usata saltuariamente (una volta ogni 3 mesi) è meno assimilabile a 'casa da giuoco' se mancanza della destinazione abituale.

Connessioni

Fondamentale per l'interpretazione degli articoli 718 (organizatore), 719 (aggravanti), 720 (partecipante), 722 (confisca). Correlata anche a eventuali esenzioni normative: le lotterie autorizzate dallo Stato, le scommesse sportive su piattaforme AAMS/ADM, i giochi a premi in pubblici esercizi conformi a legge non ricadono in questa definizione, benché abbiano elementi di aleatorietà, perché sono espressamente esclusi da leggi speciali.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Sempronio e amici organizzano un torneo di calcetto scommettendo i vincitori contro i perdenti. Il risultato dipende esclusivamente da abilità atletica. NON è azzardo secondo articolo 721 perché manca l'aleatorietà (non è caso, ma bravura). Le scommesse su tale attività non ricadono nell'articolo 718, quindi non punibile.

Caso 2: Caso 2

Mevio affitta un seminterrato e lo usa tre volte a settimana come sede fissa di roulette e slot machine. Presenta il luogo come 'sala ricreativa' ma tutti sanno che è una casa da giuoco. Secondo articolo 721, è indubbiamente 'casa da giuoco' perché: (1) destinato al giuoco d'azzardo; (2) è luogo di convegno fisso; (3) la dissimulazione del nome non importa. Mevio è punibile per articolo 718.

Domande frequenti

Il poker è sempre azzardo secondo la legge?

No. Se vinci grazie alla tua abilità strategica e gestione del rischio (non puramente al caso), non è azzardo. Ma se il gioco è veloce e la fortuna decide quasi tutto, allora sì. Il giudice valuta caso per caso se la componente casuale è 'quasi totale'.

Se gioco a carte con denaro in casa mia, è una 'casa da giuoco'?

Solo se la casa è destinata al giuoco di azzardo (cioè è lì il fine principale). Una partita occasionale no. Ma se ogni settimana trasformi il salotto in tavolo di roulette permanente, sì, diventa casa da giuoco.

Le scommesse sportive online autorizzate (AAMS) sono azzardo?

Tecnicamente sì, ma sono ESENTI da punibilità perché autorizzate dallo Stato tramite decreto. L'articolo 721 definisce l'azzardo, ma leggi speciali escludono le piattaforme legali. Se usi piattaforme illegali, rischi articolo 720.

Un gioco con denaro dove vinci solo per fortuna è sempre illegale?

Sì. Se è azzardo (caso + lucro + aleatorietà), allora ricade negli articoli 718-720 e è punibile. Non importa il nome del gioco, conta se soddisfa i 3 requisiti di articolo 721.

Cosa succede se ho una sala giochi autorizzata ma permetto giochi non autorizzati al suo interno?

Incorri nell'articolo 723 (esercizio abusivo di giuoco non d'azzardo). Se la sala è autorizzata ma consenti giuochi vietati dall'autorità, paghi una sanzione amministrativa o arresto fino 3 mesi.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.