Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 726 c.p. – Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Articolo completamente abrogato: non ha effetti legali
  • Non applica alcuna punizione
  • Storicamente riguardava una materia non più disciplinata dal Codice Penale
Indice dei contenuti

L'articolo 726 del Codice Penale è stato abrogato e non produce più effetti legali.

Ratio

L'abrogazione di una norma segnala che il legislatore ha ritenuto la disciplina non più necessaria o obsoleta. Nel caso dell'articolo 726, la materia originaria (presumibilmente relativa a condotte che il codice storico del 1930 reputava rilevanti) è stata riconsiderata e eliminata dai catalogi penali, preferendo disciplina differente o abrogazione tout court.

Analisi

Un articolo abrogato cessa completamente di produrre effetti giuridici. Non punisce nulla, non introduce obblighi, non genera diritti. Le condotte che eventualmente rientravano nella fattispecie storica (prima dell'abrogazione) oggi non sono più coperte da tale articolo. Se una condotta analoga è tuttora vietata, essa è disciplinata da altra norma. Se non disciplinata, è legittima.

Quando si applica

Non si applica a nulla: l'articolo è morto giuridicamente. Chiunque compia una condotta che storicamente sarebbe potuta rientrare nell'articolo 726 (prima dell'abrogazione) oggi non è punito per articolo 726. È possibile che altri articoli coprano materie affini o successive revisioni normative abbiano affrontato il tema diversamente.

Connessioni

L'abrogazione dell'articolo 726 è parte della storia evolutiva del Codice Penale. Successive abrogazioni e riformulazioni (1999, 2006, 2015, ecc.) hanno continuamente aggiornato il catalogo dei reati. Per conoscere quale materia era originariamente coperta, si rimanda ai commentari storici del codice del 1930 e alle relazioni parlamentari delle leggi di abrogazione. Nessuna connessione normativa attuale, poiché la norma non esiste più.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio compirebbe una condotta che, nel 1930, sarebbe stata ricompresa nell'articolo 726. Oggi, poiché l'articolo è abrogato, Tizio non è punibile per articolo 726. Se la medesima condotta è ancora rilevante penalmente, Caio dovrebbe verificare se altre norme (magari articoli successivi o leggi speciali) la coprano. Se nessuna norma la copre, è condotta legittima.

Caso 2: Un giudice nel 2026 riceve una denuncia per violazione dell'articolo 726

Dato che l'articolo è abrogato, il giudice archivia immediatamente per 'tipo non più contemplato dall'ordinamento'. Non è nemmeno possibile configurare il reato storico, in quanto la norma è definitivamente soppresa.

Domande frequenti

Se commetto un fatto che il vecchio articolo 726 puniva, posso essere condannato oggi?

No. Un articolo abrogato non punisce più nulla. Se il fatto non è coperto da altra norma in vigore, è impunibile. Il principio di legalità proibisce applicare retroattivamente norme abrogate.

Chi conosce il contenuto originario dell'articolo 726?

I commentari storici del Codice Penale 1930, i testi universitari di diritto penale, gli archivi parlamentari. L'articolo 726 è documentato, ma dal punto di vista giuridico moderno è completamente inerte.

Un articolo abrogato può essere ripristinato?

Sì, il legislatore può ripristinare un articolo con una nuova legge. Ma finché non ripristinato, rimane abrogato e non applicabile. Una ripresa richiederebbe deliberazione legislativa esplicita.

Posso essere processato per violazione dell'articolo 726 se il fatto è avvenuto prima dell'abrogazione?

Dipende dalla data. Se il fatto è antecedente all'abrogazione, il processo può procede per il reato al momento della commissione. Ma se il processo inizia dopo l'abrogazione e non c'è legittimazione tempestiva, il giudice può sollevare questioni di tempestività.

Un articolo abrogato lascia effetti per chi è stato già condannato?

No, la condanna rimane valida come fatto storico. Ma ai fini della pena in esecuzione, se la norma è abrogata durante l'esecuzione, il legislatore talora dispone amnistia retroattiva (rara). Di solito, la condanna storica rimane.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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