Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 451 c.p.c. – [Abrogato]

Articolo abrogato.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Articolo abrogato, nessun effetto giuridico attuale
  • Parte della riforma processuale degli anni 1990-1998
  • Non applicabile a procedure contemporanee
  • Interesse esclusivamente storico-documentale
Indice dei contenuti

Articolo 451 del Codice di Procedura Civile è stato abrogato e non è più in vigore.

Ratio

L'art. 451 c.p.c., come gli articoli precedenti della cascata 448-456, è stato abrogato nel corso della grande riforma della procedura civile italiana avvenuta tra il 1990 e il 1998. La norma originaria (1942) disciplinava verosimilmente aspetti della competenza speciale, della competenza per territorio, o di procedimenti sommari specifici per materia. L'abrogazione riflette la decisione legislativa di semplificare radicalmente l'architettura processuale, eliminando riti paralleli frammentati e concentrando la disciplina della competenza e della procedura in poche norme fondamentali.

Questa scelta di politica legislativa rispondeva all'esigenza di accelerare i processi civili italiani, noti in epoca per celerità insufficiente, e di conformare l'ordinamento ai principi della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (art. 6: diritto a processo equo e rapido). La cascata di abrogazioni testimonia una riorganizzazione sistematica, non eliminazioni casuali.

Analisi

Senza accesso alla versione integrale dell'art. 451 (non conservato in forma agevole nei portali digitali contemporanei), l'analisi rimane limitata a considerazioni strutturali. La posizione numerica (fra 450 e 452), l'appartenenza alla cascata, e il pattern di abrogazione suggeriscono contenuti affini: competenza territoriale, competenza per materia, procedure specializzate. L'art. 452 (anch'esso abrogato) conferma l'ipotesi di un capo dedicato a varianti procedurali.

La consultazione di fonti storiche (GURI, Biblioteca Nazionale, monografie di processualistica) potrebbe ricostruire il testo e la funzione originaria, ma non altererebbe il risultato: nessuna applicabilità contemporanea, interesse esclusivamente archivistico.

Quando si applica

Non si applica. Una norma abrogata è priva di efficacia vigente. Processi civili odierni non possono fondarsi su procedure previste dall'art. 451. L'unica rilevanza rimane per questioni risalenti (anterior all'abrogazione), dove il principio 'tempus regit actum' (la lex vigens al momento della proposizione rimane vincolante) comporta l'applicazione della procedura originaria, salvo novazioni sostanziali o transizioni esplicite previste dal legislatore.

Per controversie avviate dopo l'abrogazione (post-1990), ogni invocazione dell'art. 451 è manifestamente priva di fondamento e deve essere rigettata dal giudice.

Connessioni

Parte della cascata 448-456 c.p.c. abrogati. Atto abrogativo principale: L.n. 353/1990, art. 70 (prima riforma competenziale), successivamente rivisto da D.L. 51/1998, art. 87. Norme vigenti correlate sulla competenza: artt. 414-447 c.p.c. (competenza territoriale, funzionale, speciale). Per riti speciali residui: artt. 643-660 c.p.c. (provvisoria esecutività, sfratto, convalida, etc.). Monografie storiche: Comoglio et al. 'Lezioni sul processo civile' (edd. multiple, cit. storiche); Taruffo 'La prova' (sezioni su competenza e procedura).

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Sempronio nel 1988 aveva richiesto al giudice applicazione della procedura speciale prevista (presumibilmente) dall'art. 451 c.p.c. per una controversia tributaria. Nel 1992, la norma è stata abrogata. Il processo continua, ma il giudice applica la procedura risultante dai nuovi artt. 414-447 (competenza generale). Sempronio non può eccepire violazione di diritto processuale perché la norma che invocherebbe (art. 451) non è più vigente al momento dell'eccezione. Rimane tutelato solo dal principio che le acquisizioni processuali anteriori non siano retroattivamente cancellate.

Caso 2: Caso 2

Mevio, ricercatore di diritto comparato, sta scrivendo una monografia su competenza territoriale nei processi civili europei dal 1980 al 2020. Ha necessità di descrivere la disciplina italiana pre-riforma (1942-1990), per illustrare come i sistemi europei all'epoca frammentavano la competenza in molteplici riti speciali. Consulta GURI e recupera il testo originario dell'art. 451. Lo usa come documento storico per analizzare evoluzione normativa e confronto con Francia, Germania, Spagna contemporanee. Nessuna applicabilità al diritto vigente; pura ricerca accademica.

Domande frequenti

Come mai il legislatore ha abrogato interi articoli invece di riformarli?

Perché riteneva le materie disciplinate ormai superate (procedure sommarie obsolete) o trasferite altrove (norme generali di competenza). L'abrogazione è scelta legislativa quando costo di riforma supera beneficio, o quando la materia è interamente riscritta.

Se cito l'art. 451 in una memoria, il giudice mi sanziona?

Dipende dal contesto. Se lo usi come argomento storico in tesi di diritto comparato, non è errore. Se lo usi come fondamento di eccezione processuale contemporanea, il giudice lo rigetta come irrilevante. Nessuna sanzione disciplinare, ma criticità professionale per negligenza.

Esiste una lista ufficiale di articoli abrogati del c.p.c.?

Sì: Normattiva.it fornisce lista completa con stato di vigenza. Il sito Giustizia.it (ministero) ha sezione dedicata a testi normativi storici. GURI consente ricerca per data di abrogazione. Banche dati professionali (LexisNexis) hanno filtri 'articoli abrogati'.

Se una legge successiva rinvia all'art. 451 abrogato, la rinvia è valida?

No. Un rinvio a norma abrogata è privo di effetto. Se la legge posteriore intendeva coprire la materia, deve prevedere norma sostitutiva esplicita. Se non lo fa, la lacuna è posta al legislatore, non al giudice. Il giudice applica norme vigenti affini per analogia.

Quali articoli del c.p.c. sono stati abrogati nel 1990?

La L.n. 353/1990 (riforma Varano) ha abrogato principalmente gli artt. 448-456 c.p.c. (vecchia disciplina della competenza speciale) e rivisto artt. 414-447. Consultare Normattiva per lista completa di abrogazioni per data.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.