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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'art. 42-bis del DPR 602/1973 introduce una procedura semplificata e automatizzata per l'esecuzione dei rimborsi che emergono in sede di liquidazione automatica delle dichiarazioni dei redditi (art. 36-bis DPR 600/1973). Quando dal controllo automatico emerge un credito in favore del contribuente, l'ufficio delle imposte può procedere al rimborso direttamente, senza dover attendere la formazione degli elenchi ordinari previsti dall'art. 42. La procedura prevede l'emissione di ordinativi diretti collettivi di pagamento entro l'anno solare successivo alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione: i rimborsi vengono così erogati in modo massivo ed efficiente, riducendo i tempi di attesa per i contribuenti con crediti di importo non elevato.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 42-bis DPR 602/1973 — Rimborso d’ufficio tramite procedura automatizzata

D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 — Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

Per l’esecuzione dei rimborsi previsti dall’articolo 38, quinto comma, e dell’articolo 41, secondo comma, emergenti a seguito della liquidazione delle imposte effettuata a norma dell’articolo 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, gli uffici delle imposte si avvalgono della procedura di cui al presente articolo.

Entro l’anno solare successivo alla data di scadenza del termine della presentazione della dichiarazione dei redditi gli uffici e i centri di servizio formano, per ciascun anno di imposta, liste di rimborso che contengono, in corrispondenza di ciascun nominativo, le generalita’ dell’avente diritto, il numero di registrazione della dichiarazione originante il rimborso e l’ammontare dell’imposta da rimborsare.

Il centro informativo della Direzione generale delle imposte dirette, sulla base delle liste di rimborso, predispone gli elenchi di rimborso e determina per ciascuna partita l’ammontare degli interessi calcolati a norma del successivo art. 44-bis.

Non si fa luogo al rimborso di somme il cui importo non eccede L. 1.000.

Commento

Ratio della norma

L'art. 42-bis nasce dall'esigenza di snellire la procedura di rimborso per le situazioni più semplici e standardizzate, quelle che emergono automaticamente dalla liquidazione delle dichiarazioni. Il meccanismo ordinario dell'art. 42 (elenchi nominativi, consegna al concessionario, pagamento entro un mese) è adeguato per rimborsi complessi o contestati, ma risulta sproporzionato per i crediti che emergono meccanicamente dal confronto tra imposte versate e imposta dovuta. La procedura automatizzata consente rimborsi massivi, riducendo il carico burocratico sia per l'Amministrazione sia per il contribuente.

Analisi e struttura

Il meccanismo si attiva per i rimborsi previsti dall'art. 38, quinto comma (rimborso del sostituto d'imposta) e dall'art. 41, secondo comma (eccedenza di ritenute di acconto rispetto all'imposta dovuta), emersi dalla liquidazione ex art. 36-bis DPR 600/1973. L'ufficio delle imposte emette ordinativi diretti collettivi di pagamento entro l'anno solare successivo alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione. Per il pagamento degli interessi vengono emessi ordinativi separati ma contestuali. I rimborsi sono accreditati direttamente sul conto corrente del contribuente indicato nella dichiarazione, o inviati tramite bonifico postale.

Quando si applica

Si applica ai rimborsi che emergono automaticamente dalla liquidazione delle dichiarazioni IRPEF, IRES e IRAP, quando il credito è certo e liquido perché risulta già dal confronto tra imposte versate (ritenute e acconti) e imposta calcolata sulla dichiarazione. Non si applica ai rimborsi contestati, a quelli che richiedono istruttoria specifica, né ai rimborsi IVA (che seguono il DPR 633/1972). È la procedura più rapida e viene applicata dall'Agenzia delle Entrate in via prioritaria rispetto all'ordinario iter dell'art. 42.

Confronto e norme correlate

L'art. 42-bis integra l'art. 42 (procedura ordinaria) e l'art. 44-bis (interessi per rimborsi con procedura automatizzata, con decorrenza diversa rispetto agli interessi ordinari). Il DPR 600/1973, art. 36-bis, disciplina il controllo automatizzato da cui emerge il credito. Nella pratica quotidiana, i rimborsi risultanti dal modello 730 seguono una procedura analoga affidata al sostituto d'imposta o all'ente previdenziale, che anticipa il rimborso e poi lo recupera in compensazione.

Problemi applicativi

Il problema principale è il rispetto del termine annuale per l'emissione degli ordinativi: ritardi dell'Amministrazione danno luogo agli interessi ex art. 44-bis. Un secondo problema riguarda l'indicazione erronea delle coordinate bancarie nella dichiarazione: il rimborso accreditato su un conto non più attivo o su un conto errato crea complicazioni nel recupero delle somme. La procedura automatizzata non copre i rimborsi di importo superiore a determinate soglie (storicamente 4.000 euro), per i quali l'ufficio effettua controlli preventivi aggiuntivi prima di procedere.

Casi pratici

Caso 1: Rimborso IRPEF automatico dopo liquidazione 730

Caso 2: Rimborso bloccato per coordinate bancarie errate

Caso 3: Rimborso sopra soglia con istruttoria preventiva

Domande frequenti

Cos'è la procedura automatizzata di rimborso ex art. 42-bis DPR 602/1973?

È una procedura semplificata con cui l'Agenzia delle Entrate eroga automaticamente i rimborsi che emergono dalla liquidazione delle dichiarazioni dei redditi (art. 36-bis DPR 600/1973), senza passare per la procedura ordinaria degli elenchi nominativi. I rimborsi vengono accreditati direttamente sul conto corrente del contribuente.

Entro quando arriva il rimborso automatizzato?

Entro l'anno solare successivo alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione. Ad esempio, per la dichiarazione con scadenza al 30 novembre 2024, il rimborso automatizzato deve essere erogato entro il 31 dicembre 2025. Ritardi oltre questa scadenza fanno maturare gli interessi ex art. 44-bis.

Come faccio a ricevere il rimborso automatico? Devo fare qualcosa?

No: se il credito emerge dalla liquidazione della dichiarazione, l'Agenzia procede automaticamente. È essenziale avere indicato correttamente nella dichiarazione le proprie coordinate bancarie (IBAN). In caso di mancata indicazione, il rimborso viene erogato tramite vaglia postale o altra modalità.

Quali interessi spettano se il rimborso automatizzato è in ritardo?

Gli interessi ex art. 44-bis del DPR 602/1973, con decorrenza dal secondo semestre solare successivo alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione, fino alla data di emissione dell'ordinativo diretto di pagamento. La decorrenza è diversa rispetto agli interessi ordinari dell'art. 44.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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