Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 382 c.p.c. – Decisione delle questioni di giurisdizione e di competenza
In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)
La Corte, quando decide una questione di giurisdizione, statuisce su questa, determinando, quando occorre, il giudice competente.
Quando cassa per violazione delle norme sulla competenza, statuisce su questa.
Se riconosce che il giudice del quale si impugna il provvedimento e ogni altro giudice difettano di giurisdizione, cassa senza rinvio. Egualmente provvede in ogni altro caso in cui ritiene che la causa non poteva essere proposta o il processo proseguito.
Vedi anche
→Cod. proc. civ. art. 381 - Articolo 381 Codice di Procedura Civile: [Abrogato]→Cod. proc. civ. art. 383 - Articolo 383 Codice di Procedura Civile: Cassazione con rinvio→Cod. civ. art. 1 - Art. 1 Codice Civile Capacità giuridica→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 380-ter c.p.c.: Procedimento per la decisione sulle istanze→Art. 380-bis c.p.c.: Procedimento per la decisione in camera di→Articolo 380 Codice di Procedura Civile: Deliberazione della sentenza→Art. 384 c.p.c.: Enunciazione del principio di diritto e decisio→Articolo 379 Codice di Procedura Civile: Discussione→Articolo 385 Codice di Procedura Civile: Provvedimenti sulle spese→Articolo 378 Codice di Procedura Civile: Deposito di memorie di parte
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
La Corte di Cassazione decide le questioni di giurisdizione determinando il giudice competente o cassando la sentenza per violazione delle norme.
Ratio
L'articolo 382 disciplina come la Corte di Cassazione risolve i vizi di giurisdizione e competenza territoriale. Giurisdizione significa il potere generale del giudice di conoscere una controversia (ad es., giudice civile anziché amministrativo); competenza significa il ripartimento territoriale fra giudici della stessa categoria (ad es., tribunale di Milano anziché Roma). Quando una sentenza è viziata per difetto di giurisdizione o competenza, la Cassazione non si limita a cassare: deve identificare quale giudice è competente e rinviare la causa a lui.
Se nessun giudice è competente, la Cassazione cassa senza rinvio, perché non c'è nessuno a cui rimandare il giudizio.
Analisi
La norma ha tre ipotesi: (1) la Corte decide una questione di giurisdizione e statuisce quale giudice è competente; (2) se cassa per violazione delle norme sulla competenza territoriale, la Corte decide comunque quale giudice è competente; (3) se nessun giudice ha giurisdizione, la Corte cassa senza rinvio. Inoltre, la Corte cassa senza rinvio in ogni caso in cui ritiene che la causa non poteva essere proposta (es. sentenza in difetto di potestà) o il processo non poteva proseguire (es. vizi strutturali del giudizio di primo grado).
Quando si applica
Questo articolo si applica ogni volta che ricorre questione di giurisdizione o competenza in un ricorso di cassazione. Se la parte ricorrente solleva questione di giurisdizione, oppure se la Cassazione la rileva d'ufficio, viene applicato l'articolo 382 per risolvere il conflitto.
Connessioni
L'articolo 371 c.p.c. definisce la competenza della Cassazione. Gli articoli 373-378 disciplinano la composizione e il funzionamento. L'articolo 375 c.p.c. indica i motivi di ricorso. L'articolo 383 c.p.c. disciplina la cassazione con rinvio per altri motivi. L'articolo 360 c.p.c. contiene il diritto di ricorso in cassazione.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Sempronio ricorre in Cassazione avverso sentenza di appello che ha deciso una controversia di 10.000 euro. Nel ricorso, sostiene che la sentenza d'appello è nulla perché pronunciata da giudice incompetente: la causa doveva essere decisa dal tribunale di Roma, non da quello di Milano. La Cassazione, accogliendo il ricorso per motivo di competenza, cassa la sentenza e rinvia la causa al tribunale di Roma, che è competente territorialmente.
Caso 2: Mevio impugna una sentenza di primo grado
Nel corso del giudizio, scopre che la controversia non era giurisdizione civile bensì amministrativa. La Cassazione, riconoscendo il difetto di giurisdizione del giudice civile, cassa senza rinvio perché la causa avrebbe dovuto essere proposta al tribunale amministrativo regionale, cui compete decidere.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra giurisdizione e competenza?
Giurisdizione è il potere di una categoria di giudici (civile, penale, amministrativo) di decidere controversie rientranti nella loro sfera. Competenza è il ripartimento fra giudici della stessa categoria in base al territorio (ad es., tribunale di Milano anziché Roma).
Se la Cassazione cassa per difetto di giurisdizione, dove va il ricorso successivamente?
Dipende. Se esiste giudice competente, il ricorso è rinviato a lui. Se nessun giudice civile è competente (perché materia amministrativa), cassa senza rinvio e la parte dovrà ricorrere al giudice amministrativo.
La Cassazione può cassare senza rinvio anche per motivi diversi dalla giurisdizione?
Sì. L'articolo 382 prevede espressamente cassazione senza rinvio quando 'la causa non poteva essere proposta o il processo proseguito', cioè per vizi strutturali che impediscono un nuovo giudizio.
Se ricorro e la Cassazione cassa senza rinvio per mancanza di giurisdizione, cosa significa per me?
Significa che la sentenza è annullata e il processo termina. Non c'è rinvio ad altro giudice. Se vuoi proseguire, devi proporre la causa al giudice (se civile) o all'autorità amministrativa competente.
La questione di giurisdizione può essere rilevata d'ufficio dalla Cassazione?
Sì. La giurisdizione è rilevabile d'ufficio. Anche se non è sollevata dalle parti, la Cassazione può rilevarla e decidere il ricorso per motivo di giurisdizione.