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Art. 380-ter c.p.c. – Procedimento per la decisione sulle istanze di regolamento di giurisdizione e di competenza
In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)
Nei casi previsti dall’articolo 375, primo comma, numero 4), il presidente richiede al pubblico ministero le sue conclusioni scritte.
Le conclusioni e il decreto del presidente che fissa l’adunanza sono notificati, almeno venti giorni prima, agli avvocati delle parti, che hanno facoltà di presentare memorie non oltre cinque giorni prima della medesima adunanza.
In camera di consiglio la Corte giudica senza l’intervento del pubblico ministero e delle parti.
Articolo aggiunto dall’art. 11, D.L. 2 febbraio 2006, n. 40, e successivamente così sostituito dall’art. 1-bis, comma 1g, D.L. 31 agosto 2016, n. 168, convertito con modificazioni dalla L. 25 ottobre 2016, n. 197.
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In sintesi
Procedimento per decidere istanze di regolamento di giurisdizione e competenza con decreto presidente, memorie avvocati e decisione in camera di consiglio.
Ratio
L'articolo 380-ter disciplina il procedimento accelerato per le istanze di regolamento di giurisdizione e competenza. Queste questioni riguardano quale giudice abbia il potere di decidere o quale sia competente per la causa: sono questioni preliminari di natura procedurale, non sul merito della controversia. Poiché si tratta di questioni di diritto ordinariamente non richiedono accertamenti di fatto complessi, la legge permette alla Corte di deciderle in camera di consiglio, senza seduta pubblica.
Il ruolo del pubblico ministero (attraverso le conclusioni scritte) è consultivo: il PM esprime parere legale sulla questione di giurisdizione/competenza, contribuendo all'istruttoria della Corte.
Analisi
Il procedimento funziona così: il presidente della sezione richiede al PM le sue conclusioni scritte sulla questione di giurisdizione o competenza. Una volta ricevute, il presidente emana un decreto che fissa l'adunanza della Corte, comunicandolo agli avvocati almeno 20 giorni prima. Gli avvocati possono depositare memorie controreplica entro 5 giorni precedenti all'adunanza. Infine, la Corte, in camera di consiglio, decide la questione sulla base dei documenti prodotti, senza presenza fisica di avvocati, parti o PM.
Quando si applica
Questo procedimento ricorre quando una delle parti soleva istanza di regolamento di giurisdizione o competenza davanti alla Cassazione. Ad esempio: una parte sostiene che la Cassazione non ha giurisdizione su quel ricorso, oppure che il ricorso doveva essere deciso da un altro giudice. L'istanza viene decisa con il procedimento dell'articolo 380-ter.
Connessioni
L'articolo 375 c.p.c. (primo comma, numero 4) prevede le ipotesi di regolamento di giurisdizione e competenza. L'articolo 382 c.p.c. disciplina come la Corte decide queste questioni. L'articolo 383 c.p.c. riguarda il rinvio della causa. Inoltre, gli articoli 371-378 c.p.c. trattano la struttura e il funzionamento della Cassazione.
Domande frequenti
Chi decide se è opportuno il procedimento dell'articolo 380-ter?
Il presidente della sezione, su proposta del relatore. Se una parte solleva istanza di regolamento di giurisdizione o competenza, il presidente valuta se sussistono i presupposti e, se sì, ordina il procedimento accelerato.
Il pubblico ministero partecipa all'adunanza in camera di consiglio?
No. L'articolo 380-ter specifica che 'In camera di consiglio la Corte giudica senza l'intervento del pubblico ministero e delle parti'. Il PM ha già depositato conclusioni scritte; non vi è suo intervento durante l'adunanza.
Posso chiedere al presidente di rinviare l'adunanza se non ho tempo di preparare la memoria?
Il termine di 5 giorni prima dell'adunanza è perentorio per il deposito delle memorie. Tuttavia, puoi chiedere proroga al presidente motivando l'istanza, anche se non è scontato che venga accolta.
Se la Corte decide che la giurisdizione manca, che cosa succede al ricorso?
Se nessun giudice è competente, la Corte cassa senza rinvio. Se invece riconosce che il ricorso dovrebbe essere stato deciso da altro giudice, cassa e rinvia.
La questione di giurisdizione può essere decisa anche nel merito insieme al ricorso?
Dipende. Se l'istanza di regolamento ricorre nei casi dell'articolo 375, primo comma, numero 4, segue il procedimento dell'articolo 380-ter. Altrimenti, può essere decisa insieme al merito in udienza pubblica secondo le norme generali.
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