Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 380-ter c.p.c. – Procedimento per la decisione sulle istanze di regolamento di giurisdizione e di competenza

Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

Nei casi previsti dall’articolo 375, secondo comma, numero 4, si applica l’articolo 380-bis.1; il pubblico ministero deposita le sue conclusioni scritte nel termine ivi stabilito.

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197 .

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197 .

In sintesi

  • Presidente richiede conclusioni scritte al pubblico ministero
  • Conclusioni e decreto presidente notificati 20 giorni prima a avvocati parti
  • Avvocati possono depositare memorie entro 5 giorni prima adunanza
  • Corte decide in camera di consiglio senza intervento PM e parti
Indice dei contenuti

Procedimento per decidere istanze di regolamento di giurisdizione e competenza con decreto presidente, memorie avvocati e decisione in camera di consiglio.

Ratio

L'articolo 380-ter disciplina il procedimento accelerato per le istanze di regolamento di giurisdizione e competenza. Queste questioni riguardano quale giudice abbia il potere di decidere o quale sia competente per la causa: sono questioni preliminari di natura procedurale, non sul merito della controversia. Poiché si tratta di questioni di diritto ordinariamente non richiedono accertamenti di fatto complessi, la legge permette alla Corte di deciderle in camera di consiglio, senza seduta pubblica.

Il ruolo del pubblico ministero (attraverso le conclusioni scritte) è consultivo: il PM esprime parere legale sulla questione di giurisdizione/competenza, contribuendo all'istruttoria della Corte.

Analisi

Il procedimento funziona così: il presidente della sezione richiede al PM le sue conclusioni scritte sulla questione di giurisdizione o competenza. Una volta ricevute, il presidente emana un decreto che fissa l'adunanza della Corte, comunicandolo agli avvocati almeno 20 giorni prima. Gli avvocati possono depositare memorie controreplica entro 5 giorni precedenti all'adunanza. Infine, la Corte, in camera di consiglio, decide la questione sulla base dei documenti prodotti, senza presenza fisica di avvocati, parti o PM.

Quando si applica

Questo procedimento ricorre quando una delle parti soleva istanza di regolamento di giurisdizione o competenza davanti alla Cassazione. Ad esempio: una parte sostiene che la Cassazione non ha giurisdizione su quel ricorso, oppure che il ricorso doveva essere deciso da un altro giudice. L'istanza viene decisa con il procedimento dell'articolo 380-ter.

Connessioni

L'articolo 375 c.p.c. (primo comma, numero 4) prevede le ipotesi di regolamento di giurisdizione e competenza. L'articolo 382 c.p.c. disciplina come la Corte decide queste questioni. L'articolo 383 c.p.c. riguarda il rinvio della causa. Inoltre, gli articoli 371-378 c.p.c. trattano la struttura e il funzionamento della Cassazione.

Casi pratici

Caso 1: Filano propone ricorso in Cassazione avverso sentenza d'appello

Nella memoria controreplica, l'avversario solleva istanza di regolamento di competenza, sostenendo che il ricorso dovrebbe essere stato deciso dalla sezione lavoro della Cassazione, non da quella ordinaria, perché contiene materia di diritto del lavoro. Il presidente richiede conclusioni scritte al PM. Notifica decreto agli avvocati 25 giorni prima di adunanza. La Corte, in camera di consiglio, accoglie l'istanza e decide che la competenza ricade in altra sezione.

Caso 2: Caso 2

Tizio ricorre e Caio controreplica sollevando questione di giurisdizione: sostiene che la Cassazione non è affatto competente a decidere il ricorso perché la questione è stata già dirimenda da altro tribunale. Il presidente acquisisce parere scritto dal PM. Dopo le memorie depositate nei termini, la Corte in camera di consiglio decide sulla giurisdizione, eventualmente cassando senza rinvio se riconosce che nessun giudice è competente.

Domande frequenti

Chi decide se è opportuno il procedimento dell'articolo 380-ter?

Il presidente della sezione, su proposta del relatore. Se una parte solleva istanza di regolamento di giurisdizione o competenza, il presidente valuta se sussistono i presupposti e, se sì, ordina il procedimento accelerato.

Il pubblico ministero partecipa all'adunanza in camera di consiglio?

No. L'articolo 380-ter specifica che 'In camera di consiglio la Corte giudica senza l'intervento del pubblico ministero e delle parti'. Il PM ha già depositato conclusioni scritte; non vi è suo intervento durante l'adunanza.

Posso chiedere al presidente di rinviare l'adunanza se non ho tempo di preparare la memoria?

Il termine di 5 giorni prima dell'adunanza è perentorio per il deposito delle memorie. Tuttavia, puoi chiedere proroga al presidente motivando l'istanza, anche se non è scontato che venga accolta.

Se la Corte decide che la giurisdizione manca, che cosa succede al ricorso?

Se nessun giudice è competente, la Corte cassa senza rinvio. Se invece riconosce che il ricorso dovrebbe essere stato deciso da altro giudice, cassa e rinvia.

La questione di giurisdizione può essere decisa anche nel merito insieme al ricorso?

Dipende. Se l'istanza di regolamento ricorre nei casi dell'articolo 375, primo comma, numero 4, segue il procedimento dell'articolo 380-ter. Altrimenti, può essere decisa insieme al merito in udienza pubblica secondo le norme generali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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