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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 335-bis c.p. – Disposizioni patrimoniali
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Salvo quanto previsto dall’articolo 322-ter, nel caso di condanna per delitti previsti dal presente capo è comunque ordinata la confisca anche nelle ipotesi previste dall’articolo 240, primo comma .
Vedi anche
→Cod. pen. art. 335 - Art. 335 c.p.: Violazione colposa di doveri inerenti alla custod→Cod. pen. art. 336 - Art. 336 c.p.: Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 334 c.p.: Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a→Articolo 337 Codice Penale: Resistenza a un pubblico ufficiale→Art. 337-bis c.p.: Occultamento, custodia o alterazione di mezzi→Art. 333 Codice Penale: Abrogato→Art. 338 c.p.: Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amminis→Art. 332 Codice Penale: Abrogato→Articolo 339 Codice Penale: Circostanze aggravanti
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
In caso di condanna per delitti contro la pubblica amministrazione, è ordinata la confisca anche oltre i casi ordinari previsti dalla legge.
Ratio
La confisca è uno strumento fondamentale per sanzionare i benefici della corruzione e della malversazione. L'art. 335-bis istituisce una confisca obbligatoria più ampia del regime ordinario previsto dall'art. 240 CP. La ratio è quella di punire non solo penalmente il colpevole di reati contro la pubblica amministrazione, ma anche di sottrargli i patrimoni che ha acquisito o ha utilizzato nella perpetrazione del reato. Ciò riflette l'evoluzione della lotta alla corruzione e al crimine amministrativo, con meccanismi di deterrenza patrimoniale.
Analisi
La disposizione rinvia all'art. 240 comma 1 CP e prevede che la confisca sia «comunque ordinata» per i delitti del Capo VI. L'art. 240 comma 1 prevede che siano confiscati «gli strumenti del reato e il denaro, beni e utilità, di cui il reo ha disposto per commettere il reato». L'art. 335-bis amplia questo regime ordinario, rendendo la confisca obbligatoria anche in ipotesi che potrebbero non rientrare stricto sensu nella categoria delle «utilità disposte per commettere il reato». La confisca è disposta dal giudice nella sentenza di condanna e si estende al patrimonio del colpevole secondo criteri di proporzionalità.
Quando si applica
Applicabile a condanne per qualsiasi delitto del Capo VI (Delitti contro la pubblica amministrazione): peculato (art. 314), concussione (art. 317), corruzione (artt. 318-320), abuso d'ufficio (art. 323), interruzione di servizi pubblici (art. 331), danneggiamento di beni sequestrati (art. 334), ecc. Una volta pronunciata la sentenza di condanna, il giudice ordina obbligatoriamente la confisca, indipendentemente dalle circostanze del singolo caso. L'art. 322-ter (situazioni straordinarie di corruzione internazionale) costituisce eccezione esplicita.
Connessioni
L'art. 335-bis è strettamente legato all'art. 240 CP (confisca ordinaria) e all'art. 322-ter (che delinea eccezioni). La norma si integra con la disciplina antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007, D.Lgs. 195/2005), che amplia i meccanismi di confisca di patrimoni illeciti. In sede civile, la confisca penale ha effetti sulla disponibilità dei beni e sulla loro destinazione a usi pubblici o di beneficenza. Rimandi anche al Codice di Procedura Penale (artt. 680-702 su confisca e sequestro) e alle leggi di riciclaggio.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 222/2019
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Tizio, assessore comunale, è condannato per corruzione (art
318 CP): ha ricevuto tangenti da un'impresa per favorire l'assegnazione di un appalto pubblico. Nella sentenza di condanna, il giudice ordina obbligatoriamente la confisca ai sensi dell'art. 335-bis dei beni acquisiti da Tizio (denaro, immobili, veicoli, conti correnti) nel corso degli anni di corruzione, anche se non tutti i singoli beni sono provati come direttamente legati a una tangente specifica.
Caso 2: Caio, maresciallo dei Carabinieri, è condannato per peculato (art
314 CP): ha sottratto fondi pubblici destinati a operazioni di emergenza. Nella sentenza, il giudice applica obbligatoriamente la confisca ex art. 335-bis, disponendo il sequestro di tutti i patrimoni di Caio acquisiti nel periodo della malversazione (case, investimenti finanziari, aziende) in misura proporzionale al danno all'erario e ai guadagni illeciti.
Domande frequenti
La confisca è automatica una volta condannato?
La confisca ai sensi dell'art. 335-bis è obbligatoria per condanne per delitti contro la pubblica amministrazione. Il giudice non ha discrezionalità: ordina sempre la confisca nella sentenza di condanna.
Quali sono i beni confiscabili?
Denaro, immobili, veicoli, conto corrente, gioielli, aziende, e ogni patrimonio acquisito, direttamente o indirettamente, come risultato del reato amministrativo.
La confisca colpisce anche i beni del mio coniuge o dei miei figli?
No, ordinariamente no. La confisca colpisce il patrimonio personale del condannato. Se altri familiari possono provare che i beni sono legittimamente loro, restano preservati.
Posso ottenere la restituzione dei beni confiscati dopo la condanna?
La confisca è una pena definitiva una volta pronunciata la sentenza. Solo tramite ricorso in Cassazione o in Corte Costituzionale potresti contestare la legittimità, ma il ripristino è estremamente raro.
Se sono assolto dal reato, cosa succede ai miei beni sequestrati?
Se sei assolto, il sequestro preventivo è revocato e i tuoi beni ti sono restituiti integralmente. La confisca si applica solo se condannato.
Fonti consultate: 2 fontei verificate