Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 31 D.Lgs. 151/2001 – Adozioni e affidamenti in congedo paternità

D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 – T.U. tutela e sostegno della maternità e paternità

1. Il congedo di cui all’articolo 26, commi 1, 2 e 3, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice spetta, alle medesime condizioni, al lavoratore.

2. Il congedo di cui all’articolo 26, comma 4, spetta, alle medesime condizioni, al lavoratore anche qualora la madre non sia lavoratrice. L’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione certifica la durata del periodo di permanenza all’estero del lavoratore.

Testo vigente da Normattiva.

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In sintesi

L'articolo 31 del D.Lgs. 151/2001 riconosce al lavoratore padre, alle medesime condizioni, il congedo dell'art. 26, commi 1, 2 e 3, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice (comma 1), e il congedo non retribuito dell'art. 26, comma 4 (per la permanenza all'estero richiesta dall'adozione internazionale) anche se la madre non è lavoratrice; l'ente autorizzato certifica la durata della permanenza all'estero (comma 2).
Indice dei contenuti

Ratio della norma

Estende al padre adottivo o affidatario i congedi che l'art. 26 riconosce alla madre, evitando che il congedo si perda se la madre non lo chiede o non lavora.

Analisi e struttura

Il comma 1 attribuisce al lavoratore, alle medesime condizioni, il congedo dell'art. 26, commi 1, 2 e 3, non chiesto dalla lavoratrice. Il comma 2 estende al lavoratore il congedo dell'art. 26, comma 4, alle medesime condizioni, anche qualora la madre non sia lavoratrice; l'ente autorizzato incaricato di curare la procedura di adozione certifica la durata del periodo di permanenza all'estero del lavoratore.

Quando si applica

In caso di adozione o affidamento, quando la madre non fruisce del congedo (comma 1) o non è lavoratrice (comma 2). Durata e condizioni sono quelle dell'art. 26, a cui la norma rinvia.

Norme correlate

Adozioni e affidamenti: art. 26. Congedo di paternità alternativo: art. 28. Trattamento economico: art. 29.

Casi pratici

Caso 1: Madre che non chiede il congedo

Caso 2: Adozione internazionale

Domande frequenti

Il padre adottivo ha diritto al congedo?

Sì: il congedo dell'art. 26, commi 1, 2 e 3, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice spetta, alle medesime condizioni, al lavoratore (art. 31, comma 1).

E se la madre non lavora?

Il congedo dell'art. 26, comma 4, spetta al padre alle medesime condizioni anche qualora la madre non sia lavoratrice (comma 2).

Chi certifica il periodo all'estero?

L'ente autorizzato che ha ricevuto l'incarico di curare la procedura di adozione (comma 2).

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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