Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 237 CPI – Domande anteriori

D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 – testo aggiornato

1. Le domande di brevetto per disegno o modello ornamentale e le domande di trascrizione depositate prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 95 , sono trattate secondo le disposizioni in esso contenute. Le stesse domande sono soggette alle norme precedenti relativamente alla regolarità formale. Nota all’art. 237: – Il decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 95 , concernente «Attuazione della direttiva 98/71/CE relativa alla protezione giuridica dei disegni e dei modelli», è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 aprile 2001, n. 79, supplemento ordinario.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

In sintesi

  • Norma transitoria per le domande di registrazione di disegni e modelli presentate prima del CPI.
  • Coordina la disciplina previgente in materia di modelli ornamentali e di utilità con la nuova disciplina del CPI.
  • Garantisce continuità del trattamento dei procedimenti pendenti al momento dell'entrata in vigore.
  • Definisce regole di applicabilità delle norme sostanziali e procedurali sopravvenute.
Indice dei contenuti

L'articolo 237 detta regole transitorie per le domande di registrazione di disegni e modelli pendenti al momento dell'entrata in vigore del CPI. La materia dei disegni e modelli ha conosciuto una profonda riforma con il recepimento della direttiva UE, che ha modernizzato i requisiti di novità e carattere individuale.

Disciplina previgente

Il sistema previgente distingueva tra modelli ornamentali e modelli di utilità con regole specifiche, oggi superate dalla nuova disciplina dei disegni e modelli che recepisce gli standard armonizzati a livello UE. I requisiti di novità, originalità e carattere individuale sono stati ridefiniti, con impatto significativo sulla strategia di tutela.

Domande pendenti

Le domande presentate prima dell'entrata in vigore del CPI sono trattate secondo i criteri sostanziali vigenti al momento della presentazione, fermo restando l'adattamento alle procedure modernizzate. La continuità del trattamento sostanziale tutela l'affidamento del depositante sugli standard di valutazione applicabili.

Procedure e termini

Le procedure pendenti possono essere completate con regole adattate, in particolare per termini, modalità di pagamento, requisiti documentali. L'UIBM ha emanato istruzioni operative per il coordinamento. I consulenti hanno gestito una fase di transizione che ha richiesto attenzione caso per caso.

Coordinamento con direttiva UE

La direttiva 98/71/CE ha armonizzato la tutela dei disegni e modelli a livello UE. Il regolamento 6/2002 ha istituito il disegno o modello comunitario, con tutela uniforme nell'Unione. La normativa transitoria nazionale si coordina con questi strumenti, evitando contraddizioni tra livelli di tutela.

Modelli di utilità

Per i modelli di utilità, il CPI ha mantenuto una disciplina parzialmente distinta da quella dei brevetti e dei disegni. La transizione ha richiesto chiarimenti sulle domande pendenti per modelli ornamentali con profili di utilità funzionale, valutate caso per caso secondo la disciplina più aderente.

Casi pratici

Caso 1: Domanda di modello ornamentale pendente

Tizio ha depositato nel 2004 una domanda di modello ornamentale. In linea generale, la domanda è esaminata secondo i criteri sostanziali vigenti al momento del deposito, con applicazione delle procedure modernizzate per termini e modalità.

Caso 2: Modello con profili funzionali

Caio ha depositato un modello che combina aspetti estetici e funzionali. Tipicamente, l'esame valuta entrambi i profili secondo la disciplina applicabile, con eventuale opzione tra tutela come disegno o come modello di utilità.

Domande frequenti

A quali domande si applica l'art. 237?

Alle domande di registrazione di disegni e modelli pendenti al momento dell'entrata in vigore del CPI (10 febbraio 2005).

Quale disciplina si applica?

Tipicamente quella sostanziale vigente al momento del deposito, con procedure modernizzate per termini e modalità.

I modelli di utilità rientrano nella stessa norma?

La transizione ha richiesto adattamenti specifici per modelli ornamentali con profili funzionali, valutati caso per caso.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.