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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • IVASS collabora con le altre autorita di vigilanza europee e con la Commissione sulla coassicurazione comunitaria.
  • L'obiettivo e esaminare difficolta insorte nell'applicazione delle norme sui contratti di coassicurazione UE.
  • La cooperazione verifica la corretta applicazione della disciplina europea armonizzata.
  • La coassicurazione comunitaria e disciplinata dal Capo III del Titolo X del codice.

Testo dell'articoloVigente

Art. 208-ter D.Lgs. 209/2005 — (Cooperazione per l’applicazione delle disposizioni sulla coassicurazione comunitaria)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

((

1. L'IVASS collabora con le autorità di vigilanza degli altri Stati membri e con la Commissione europea ai fini di esaminare eventuali difficoltà insorte in relazione ai contratti di coassicurazione comunitaria e per verificare che le disposizioni dell'Unione europea siano correttamente applicate.

))

Commento

La coassicurazione comunitaria come tecnica di mercato

L'art. 208-ter cod. ass. interviene su una specifica modalita di copertura: la coassicurazione comunitaria. Si tratta dell'operazione attraverso cui un grande rischio (sopra le soglie definite dall'art. 1, lettera r-bis, cod. ass., come da art. 27 della direttiva 88/357/CEE) e ripartito tra piu imprese assicurative di Stati membri diversi, con una di esse che assume il ruolo di coassicuratore delegatario. E tecnica usata per coperture industriali, marine, aviation, energy che superano la capacita di una singola compagnia.

Il quadro normativo europeo

La disciplina ha radici nella direttiva 78/473/CEE sulla coassicurazione comunitaria, oggi rifusa nella direttiva Solvency II 2009/138/CE artt. 190-192. L'idea fondante e consentire ripartizione transfrontaliera dei grandi rischi senza richiedere a ciascun coassicuratore l'autorizzazione in ogni Stato membro: e sufficiente che ciascuna impresa sia autorizzata nel proprio Stato d'origine, e l'operazione si svolge con un quadro armonizzato di riserve tecniche e disciplina sostanziale del contratto.

Le difficolta tipiche

Le difficolta che giustificano la cooperazione possono essere di tipo tecnico (criteri di calcolo delle riserve da parte dei coassicuratori non delegatari, ex art. 191 direttiva), di tipo contrattuale (legge applicabile al contratto, foro competente per controversie), di tipo gestionale (gestione sinistri concentrata sul delegatario, riparto dei costi). L'art. 208-ter consente a IVASS di portare queste difficolta in sede europea, sia bilateralmente con altre autorita sia presso la Commissione.

La funzione di verifica applicativa

La norma indica anche una funzione di compliance: verificare che le disposizioni dell'Unione europea siano correttamente applicate. E previsione che si allinea al ruolo di IVASS come autorita di vigilanza nazionale parte del SEVIF (Sistema Europeo di Vigilanza Finanziaria) e collabora con il mandato dell'AEAP di promuovere convergenza prudenziale e supervisori comuni. La giurisprudenza CGUE in materia (C-191/95) ha chiarito che le norme sulla coassicurazione comunitaria sono di applicazione restrittiva, e ogni difficolta interpretativa va risolta in chiave di favor mercato unico.

Prassi di mercato e Lloyd's coassicurazione

Sul piano del mercato la coassicurazione comunitaria si combina spesso con tecniche di placement di derivazione anglosassone, in particolare nei collocamenti via Lloyd's of London e altri sindacati internazionali. La struttura tipica vede il coassicuratore delegatario gestire la posizione comune (politica di sottoscrizione, riserve, gestione sinistri) e gli altri coassicuratori versare le quote pro-rata di premi e indennizzi. Il delegatario assume responsabilita verso l'assicurato anche per le quote degli altri coassicuratori (responsabilita solidale nei limiti contrattuali), salvo patti specifici di riparto interno. La cooperazione tra autorita ex art. 208-ter previene situazioni di incertezza giuridica e tutela l'assicurato, che ha interesse a una gestione lineare del rapporto, evitando di doversi rivolgere a piu coassicuratori in caso di sinistro.

Casi pratici

Caso 1: Copertura industriale ripartita tra cinque coassicuratori UE

Caso 2: Difficolta interpretativa sulla legge applicabile

Domande frequenti

Cos'e la coassicurazione comunitaria?

La ripartizione di un grande rischio tra piu imprese di assicurazione di diversi Stati membri, con una di esse che assume il ruolo di coassicuratore delegatario. E disciplinata dalla direttiva Solvency II artt. 190-192.

Perche serve cooperazione tra autorita?

Per risolvere difficolta tecniche, contrattuali e gestionali tipiche delle operazioni multi-giurisdizione, garantire l'uniforme applicazione della disciplina UE armonizzata e tutelare il mercato unico assicurativo.

Per quali rischi e usata?

Tipicamente per grandi rischi industriali, marittimi, aeronautici, energy che superano la capacita di una singola compagnia e richiedono ripartizione tra piu coassicuratori europei.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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