Indice
In sintesi
- L'editore non può trasferire ad altri i diritti acquistati senza il consenso dell'autore.
- Fanno eccezione la pattuizione contraria e il caso di cessione dell'azienda.
- Anche in caso di cessione dell'azienda, i diritti non possono essere trasferiti se vi sia pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 132 L. 633/1941
Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.
L'editore non può trasferire ad altri, senza il consenso dell'autore, i diritti acquistati, salvo pattuizione contraria oppure nel caso di cessione dell'azienda.
Tuttavia, in questo ultimo caso i diritti dell'editore cedente non possono essere trasferiti se vi sia pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.
Fonte: Normattiva.it.
Stesso numero, altri codici
- Art. 132 Cod. Amb. — interventi sostitutivi
- Art. 132 D.Lgs. 209/2005 — Obbligo a contrarre
- Art. 132 D.Lgs. 42/2004 — (Convenzioni internazionali )
- Art. 132 Codice Civile: Mancanza dell'atto di celebrazione
- Articolo 132 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 132 Codice del Consumo: Termini
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'editore non può cedere ad altri i diritti acquistati senza il consenso dell'autore, salvo patto contrario o cessione dell'azienda; e anche in quel caso non se vi è pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.
Il carattere personale del rapporto editoriale
L'art. 132 riflette la natura fiduciaria del contratto di edizione. L'autore sceglie un determinato editore non a caso, ma confidando nella sua serietà, nella sua capacità di valorizzare l'opera, nella sua reputazione. Per questo la legge stabilisce che l'editore non può trasferire ad altri i diritti acquistati senza il consenso dell'autore: il rapporto non è liberamente cedibile come un qualsiasi credito.
Le due eccezioni
Il divieto conosce due eccezioni. La prima è la pattuizione contraria: le parti possono accordarsi sin dall'inizio per consentire il trasferimento. La seconda, più rilevante nella pratica, è la cessione dell'azienda: se l'editore cede l'intera azienda editoriale, i diritti seguono l'azienda anche senza un consenso specifico dell'autore. È coerente con la disciplina generale dell'azienda, in cui i contratti aziendali si trasferiscono con essa.
Il limite a tutela dell'opera
Anche l'eccezione della cessione d'azienda incontra però un limite. I diritti dell'editore cedente non possono essere trasferiti se da ciò derivi pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera. La tutela dell'interesse dell'autore - alla buona reputazione della propria opera e alla sua adeguata circolazione - prevale anche sulla logica della circolazione dell'azienda. Se il nuovo titolare non offre garanzie adeguate, il trasferimento dei diritti su quell'opera può essere impedito.
Un equilibrio tra circolazione e fiducia
L'articolo bilancia due esigenze: da un lato la circolazione dei diritti e la libertà di organizzare l'impresa editoriale (cessione d'azienda); dall'altro la fiducia riposta dall'autore nell'editore e la tutela dell'opera. Il risultato è un regime che protegge l'autore senza ingessare del tutto la circolazione, subordinandola però al rispetto della reputazione e della diffusione dell'opera.
Domande frequenti
L'editore può cedere ad altri i diritti acquistati?
No senza il consenso dell'autore, salvo patto contrario o cessione dell'intera azienda editoriale.
Perché serve il consenso dell'autore?
Perché il rapporto editoriale è fiduciario: l'autore sceglie un editore confidando nella sua serietà e reputazione.
Cosa succede in caso di cessione dell'azienda?
I diritti possono seguire l'azienda, ma non se vi è pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.
Le parti possono consentire la cessione?
Sì: con pattuizione contraria possono ammettere il trasferimento dei diritti a terzi.
La tutela dell'opera prevale sulla cessione d'azienda?
Sì: il trasferimento è impedito se compromette la reputazione o la diffusione dell'opera.