Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 132 L. 633/1941

Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

L'editore non può trasferire ad altri, senza il consenso dell'autore, i diritti acquistati, salvo pattuizione contraria oppure nel caso di cessione dell'azienda.

Tuttavia, in questo ultimo caso i diritti dell'editore cedente non possono essere trasferiti se vi sia pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.

Fonte: Normattiva.it.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

In sintesi

  • L'editore non può trasferire ad altri i diritti acquistati senza il consenso dell'autore.
  • Fanno eccezione la pattuizione contraria e il caso di cessione dell'azienda.
  • Anche in caso di cessione dell'azienda, i diritti non possono essere trasferiti se vi sia pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.
Indice dei contenuti

L'editore non può cedere ad altri i diritti acquistati senza il consenso dell'autore, salvo patto contrario o cessione dell'azienda; e anche in quel caso non se vi è pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.

Il carattere personale del rapporto editoriale

L'art. 132 riflette la natura fiduciaria del contratto di edizione. L'autore sceglie un determinato editore non a caso, ma confidando nella sua serietà, nella sua capacità di valorizzare l'opera, nella sua reputazione. Per questo la legge stabilisce che l'editore non può trasferire ad altri i diritti acquistati senza il consenso dell'autore: il rapporto non è liberamente cedibile come un qualsiasi credito.

Le due eccezioni

Il divieto conosce due eccezioni. La prima è la pattuizione contraria: le parti possono accordarsi sin dall'inizio per consentire il trasferimento. La seconda, più rilevante nella pratica, è la cessione dell'azienda: se l'editore cede l'intera azienda editoriale, i diritti seguono l'azienda anche senza un consenso specifico dell'autore. È coerente con la disciplina generale dell'azienda, in cui i contratti aziendali si trasferiscono con essa.

Il limite a tutela dell'opera

Anche l'eccezione della cessione d'azienda incontra però un limite. I diritti dell'editore cedente non possono essere trasferiti se da ciò derivi pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera. La tutela dell'interesse dell'autore - alla buona reputazione della propria opera e alla sua adeguata circolazione - prevale anche sulla logica della circolazione dell'azienda. Se il nuovo titolare non offre garanzie adeguate, il trasferimento dei diritti su quell'opera può essere impedito.

Un equilibrio tra circolazione e fiducia

L'articolo bilancia due esigenze: da un lato la circolazione dei diritti e la libertà di organizzare l'impresa editoriale (cessione d'azienda); dall'altro la fiducia riposta dall'autore nell'editore e la tutela dell'opera. Il risultato è un regime che protegge l'autore senza ingessare del tutto la circolazione, subordinandola però al rispetto della reputazione e della diffusione dell'opera.

Casi pratici

Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.

Esempio 1 - La cessione senza consenso

L'editore vuole cedere a un terzo i soli diritti sull'opera di Tizio, senza cedere l'azienda e senza patto che lo consenta. Non può farlo senza il consenso di Tizio: l'art. 132 lo vieta.

Esempio 2 - La cessione d'azienda pregiudizievole

L'editore cede l'intera azienda editoriale a un soggetto la cui gestione comprometterebbe la reputazione e la diffusione dell'opera di Caio. In tal caso i diritti su quell'opera non possono essere trasferiti, nonostante la cessione dell'azienda.

Domande frequenti

L'editore può cedere ad altri i diritti acquistati?

No senza il consenso dell'autore, salvo patto contrario o cessione dell'intera azienda editoriale.

Perché serve il consenso dell'autore?

Perché il rapporto editoriale è fiduciario: l'autore sceglie un editore confidando nella sua serietà e reputazione.

Cosa succede in caso di cessione dell'azienda?

I diritti possono seguire l'azienda, ma non se vi è pregiudizio alla reputazione o alla diffusione dell'opera.

Le parti possono consentire la cessione?

Sì: con pattuizione contraria possono ammettere il trasferimento dei diritti a terzi.

La tutela dell'opera prevale sulla cessione d'azienda?

Sì: il trasferimento è impedito se compromette la reputazione o la diffusione dell'opera.

Ultimo aggiornamento redazionale: 6 giugno 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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