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  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 1319 c.c. – Diritto di esigere l’intero

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Ciascuno dei creditori può esigere l’esecuzione dell’intera prestazione indivisibile. Tuttavia l’erede del creditore, che agisce per il soddisfacimento dell’intero credito, deve dare cauzione a garanzia dei coeredi.

In sintesi

  • Diritto all'intera prestazione: ciascun creditore di un'obbligazione indivisibile può esigere l'esecuzione integrale.
  • Posizione dell'erede del creditore: l'erede che agisce per l'intero deve prestare cauzione a tutela dei coeredi.
  • Cauzione a garanzia dei coeredi: misura preventiva che protegge gli altri eredi-creditori dal rischio che uno agisca e intaschi l'intera prestazione.
  • Funzione di equità interna: la cauzione bilancia il diritto di azione individuale con la tutela degli interessi di tutti i coeredi.
  • Regola generale vs erede: il creditore originario non ha l'obbligo di cauzione; l'obbligo riguarda solo l'erede che subentra nel credito.
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La struttura della norma

L'art. 1319 c.c. disciplina il lato attivo dell'obbligazione indivisibile, cioè i diritti dei creditori. La disposizione si articola in due parti: la regola generale (ciascun creditore può esigere l'intera prestazione) e l'eccezione per il caso in cui il creditore sia un erede (obbligo di cauzione a garanzia dei coeredi).

Diritto di ciascun creditore all'intera prestazione

La prima parte della norma e' coerente con la natura indivisibile della prestazione: poiché la prestazione non e' frazionabile, ciascun creditore può esigerne l'esecuzione integrale. Mevio, creditore insieme a Tizio di una prestazione indivisibile, può pretendere dal debitore Caio l'adempimento per intero. Il debitore che adempie si libera verso tutti i creditori. Questo meccanismo ricalca quello della solidarieta' attiva.

La posizione particolare dell'erede del creditore

La seconda parte introduce una tutela speciale quando il credito si trasmette mortis causa. Alla morte del creditore, il credito si divide tra gli eredi in quote; tuttavia, la prestazione essendo indivisibile, ciascun erede potrebbe teoricamente esigere l'adempimento integrale. Qui nasce il rischio: un erede potrebbe incassare o ricevere l'intera prestazione e poi non ripartire nulla con i coeredi.

La cauzione come strumento di tutela

Per neutralizzare questo rischio, il legislatore impone all'erede che agisce per l'intero di prestare cauzione a garanzia dei coeredi. La cauzione e' una garanzia reale o personale che assicura ai coeredi di ricevere la propria quota nel momento in cui l'erede incassante deve ripartire il valore della prestazione. In pratica, prima di agire in giudizio o ricevere la prestazione, l'erede deve fornire questa garanzia.

Ratio della cauzione

La norma riflette un principio di equità interna alla comunione ereditaria. Il credito spetta a tutti gli eredi; se uno di essi esercita il diritto per l'intero, e' giusto che gli altri abbiano una garanzia di ricevere la propria parte. Senza la cauzione, i coeredi sarebbero esposti al rischio di insolvenza dell'erede agente.

Differenza con il creditore originario

Il creditore originario non e' soggetto all'obbligo di cauzione: può esigere l'intera prestazione senza dover garantire nulla, perché e' lui stesso il titolare esclusivo del credito. L'obbligo scatta solo per l'erede, che si trova in comunione con altri coeredi sullo stesso credito indivisibile.

Adempimento del debitore

Il debitore che esegue la prestazione nei confronti di un creditore (o dell'erede-creditore che ha prestato cauzione) si libera definitivamente anche verso gli altri creditori. Non può essere nuovamente chiamato ad adempiere da un altro creditore, poiché la prestazione indivisibile e' stata già eseguita.

Domande frequenti

In un'obbligazione indivisibile ogni creditore può chiedere l'intera prestazione?

Si'. Poiché la prestazione non e' frazionabile, ciascun creditore ha diritto di esigerne l'esecuzione integrale.

Perché l'erede del creditore deve prestare cauzione?

Per proteggere i coeredi dal rischio che l'erede incassi l'intera prestazione indivisibile senza ripartirne il valore con gli altri eredi.

La cauzione e' richiesta anche al creditore originario?

No. L'obbligo di cauzione vale solo per l'erede del creditore, non per il titolare originario del credito.

Il debitore che adempie verso un creditore si libera anche verso gli altri?

Si'. L'adempimento integrale verso uno dei creditori estingue l'obbligazione indivisibile nei confronti di tutti i creditori.

Cosa accade se l'erede non presta la cauzione?

L'erede non può legittimamente esigere l'intera prestazione; il debitore ha titolo per rifiutare l'adempimento finché la garanzia non sia prestata.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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