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  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 1296 c.c. – Scelta del creditore per il pagamento

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Il debitore ha la scelta di pagare all’uno o all’altro dei creditori in solido, quando non è stato prevenuto da uno di essi con domanda giudiziale.

In sintesi

  • Nella solidarieta attiva, il debitore puo pagare liberamente a uno qualunque dei creditori in solido.
  • La liberta di scelta del debitore cessa se uno dei creditori lo ha prevenuto con domanda giudiziale.
  • La domanda giudiziale di uno dei concreditori blocca il debitore, che non puo piu scegliere un altro creditore.
  • La norma tutela il creditore piu diligente che ha agito per primo in giudizio.
  • Il pagamento effettuato in violazione della prevenzione e inefficace verso il creditore che ha agito.
Indice dei contenuti

Il problema della scelta nella solidarieta attiva

Nella solidarieta attiva, piu creditori hanno ciascuno il diritto di esigere l'intera prestazione. Questo crea un problema pratico per il debitore: a chi deve pagare? La norma dell'art. 1296 c.c. risolve la questione con un criterio di semplicita e certezza: in linea generale, il debitore sceglie liberamente a quale creditore pagare; questa liberta trova pero un limite nella prevenzione giudiziale.

La regola generale: libera scelta del debitore

Tizio e debitore in solido verso Caio e Sempronio per 50.000 euro. In assenza di iniziative giudiziarie, Tizio puo scegliere a chi pagare. Se paga a Caio, si libera anche verso Sempronio; se paga a Sempronio, si libera anche verso Caio. Il pagamento a uno dei creditori ha effetto estintivo erga omnes. Questa regola favorisce il debitore, che puo ottimizzare il pagamento scegliendo il creditore piu conveniente, ad esempio quello con cui ha rapporti piu semplici o quello la cui quietanza e piu facilmente ottenibile.

L'eccezione: la prevenzione giudiziale

La liberta del debitore cessa nel momento in cui uno dei creditori lo ha prevenuto con domanda giudiziale, cioe ha notificato un atto di citazione o un ricorso. Da quel momento, il debitore non puo piu liberarsi pagando a un altro creditore: il pagamento effettuato a un creditore diverso da quello che ha proposto la domanda non avrebbe effetto liberatorio nei confronti di quest'ultimo. Il creditore che agisce per primo acquista cosi una sorta di diritto di priorita nella riscossione.

Ratio della norma

La prevenzione giudiziale risponde a una logica di tutela del creditore piu diligente. Se il debitore fosse libero di pagare a un altro creditore anche dopo la notifica di una domanda giudiziale, potrebbe vanificare l'iniziativa processuale del primo creditore, costringendolo a sostenere le spese del giudizio senza poi ottenere il pagamento. La norma incentiva quindi il creditore attivo a cautelarsi con la domanda giudiziale e tutela chi lo fa, cristallizzando il diritto alla riscossione.

Effetti del pagamento in violazione della prevenzione

Se Tizio, dopo che Caio lo ha citato in giudizio, paga ugualmente a Sempronio, il pagamento non libera Tizio verso Caio. Tizio potrebbe essere condannato a pagare nuovamente a Caio, salvo poi agire contro Sempronio per la restituzione dell'indebito. E percio fondamentale che il debitore, ricevuta una citazione, si astenga dal pagare ad altri creditori finche la situazione non sia definita.

Rapporto con l'art. 1297 c.c.

La disciplina dell'art. 1296 si coordina con quella successiva relativa ai rapporti interni tra concreditori. Il creditore che ha riscosso l'intero (anche sfruttando la libera scelta del debitore) e tenuto a dividere quanto incassato con gli altri creditori in proporzione alle rispettive quote, evitando cosi arricchimenti ingiusti a danno dei concreditori.

Domande frequenti

A chi deve pagare il debitore nella solidarieta attiva?

In linea generale, il debitore sceglie liberamente a quale dei creditori solidali effettuare il pagamento, con effetto liberatorio verso tutti.

Cosa significa 'prevenzione con domanda giudiziale'?

Significa che uno dei creditori ha notificato una citazione o un ricorso al debitore. Da quel momento, il debitore non puo piu scegliere di pagare ad altri creditori.

Cosa succede se il debitore paga a un creditore diverso dopo la citazione?

Il pagamento non libera il debitore verso il creditore che lo ha citato in giudizio: potrebbe essere condannato a pagare di nuovo, con diritto di regresso verso chi ha ricevuto l'indebito.

Perche la domanda giudiziale blocca la scelta del debitore?

Perche tutela il creditore piu diligente che ha agito per primo: sarebbe ingiusto annullare l'effetto dell'iniziativa processuale permettendo al debitore di pagare ad altri.

Il creditore che incassa l'intero puo tenerlo tutto?

No. Deve dividere il ricavato con gli altri concreditori in proporzione alle rispettive quote, ai sensi dell'art. 1297 c.c., per evitare un arricchimento ingiusto.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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