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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 106 Cost. – Sezione I: Ordinamento Giurisdizionale
In vigore dal 1° gennaio 1948
Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.
La legge sull’ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.
Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all’ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d’esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.
Vedi anche
→Cost. art. 105 - Articolo 105 della Costituzione italiana→Cost. art. 107 - Articolo 107 della Costituzione italiana→T.U. Pubb. Impiego art. 1 - Art. 1 TUPI - Finalità ed ambito di applicazione→T.U. Immigrazione art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 286/1998 - Ambito di applicazione→CdS art. 1 - Art. 1 C.d.S.: Principi generali→Art. 104 Cost. – Sezione I: Ordinamento Giurisdizion→Art. 108 Cost.: Sezione I: Ordinamento Giurisdizion→Art. 103 Cost.: Sezione I: Ordinamento Giurisdizion→Art. 109 Cost.: Sezione I: Ordinamento Giurisdizion→Art. 102 Cost.: Sezione I: Ordinamento Giurisdizion→Art. 110 Cost.: Sezione I: Ordinamento Giurisdizion→Art. 101 Cost.: Sezione I: Ordinamento Giurisdizion
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
I magistrati sono nominati per concorso; la legge ammette magistrati onorari e consente la nomina a consigliere di cassazione per meriti insigni.
Ratio
L'articolo 106 della Costituzione regola il reclutamento e l'avanzamento dei magistrati, fissando il principio cardine che le nomine avvengono per concorso pubblico. Ciò esclude il nepotismo, il favoritismo politico e la cooptazione: chiunque abbia la preparazione richiesta può aspirare alla magistratura. La norma è conseguenza del rifiuto dei sistemi totalitari e rappresenta un'applicazione diretta del principio di eguaglianza (art. 3 Cost.) e di meritocrazie.
Analisi
Il primo comma stabilisce che le nomine dei magistrati avvengono per concorso pubblico. Ciò significa che il Governo non può nominare un magistrato per decreto, né il Parlamento per voto politico: l'unico mezzo è il concorso competitivo. Questo principio è assoluto e non ammette eccezioni nell'ordinamento ordinario. Il secondo comma introduce una deroga controllata: la legge sull'ordinamento giudiziario può prevedere magistrati onorari per tutte le funzioni di giudici singoli (ad es. giudici di pace, giudici onorari di sezioni civili). I magistrati onorari sono iscritti a un albo speciale, non svolgono magistratura come professione principale, e possono essere nominati con procedure meno rigorose. Tuttavia, questo non elimina la trasparenza: rimane un meccanismo selettivo (concorso o chiamata per curriculum). Il terzo comma prevede un'eccezione ancora più ristretta: consiglieri di cassazione di alto merito possono essere reclutati tra professori ordinari di diritto con 15 anni di insegnamento e avvocati con 15 anni di pratica, su designazione del CSM. Questa disposizione consente di portare in Cassazione esperienze esterne di altissimo profilo senza scardinare il sistema concorsuale. Le nomine devono rimanere eccezionali e riservate a figure di spicco.
Quando si applica
La norma si applica ogni volta che una amministrazione giudiziaria recluta magistrati ordinari: il concorso per giudice di tribunale, per sostituto procuratore, per giudice della Corte d'appello. Se una riforma tentasse di bypassare il concorso (ad es. assegnazione diretta di posti a magistrati in esubero presso altri uffici), violerebbe l'art. 106. La nomina di magistrati onorari deve comunque seguire procedimenti chiari e pubblici. L'inserimento di professori ordinari e avvocati in Cassazione è straordinario, rarissimo, e sempre su iniziativa del CSM.
Connessioni
L'art. 106 si lega indissolubilmente all'art. 97 Cost. (concorso pubblico), all'art. 3 Cost. (eguaglianza), all'art. 104 Cost. (CSM). La legge sull'ordinamento giudiziario (d.lgs. 511/1946) e il regolamento dei concorsi magistrali disciplinano nel dettaglio le procedure.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 41/2021
La Corte ha dichiarato illegittime, con efficacia differita, le norme sui giudici ausiliari di corte d'appello: l'art. 106, secondo comma, Cost. consente la nomina di magistrati onorari soltanto per le funzioni attribuite a giudici singoli, mentre l'assegnazione stabile dei giudici ausiliari a organi collegiali di secondo grado contrasta con tale limite costituzionale.
Casi pratici
Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.
Concorso in magistratura
Tizio, brillante laureato in giurisprudenza, supera le prove scritte e orali del concorso per uditore giudiziario bandito dal Ministero della Giustizia. In applicazione dell'art. 106, primo comma, la sua nomina avviene esclusivamente per merito, senza alcuna discrezionalità politica.
Giudice di pace onorario
Caio, avvocato in pensione, viene nominato giudice di pace nel proprio circondario. La sua investitura è possibile grazie al secondo comma dell'art. 106, che consente alla legge ordinaria di prevedere magistrati onorari per le funzioni attribuite a giudici singoli, alleggerendo così il carico dei tribunali ordinari.
Nomina a consigliere di cassazione per meriti insigni
Sempronia, professoressa ordinaria di diritto processuale civile con una carriera scientifica di rilievo internazionale, viene designata dal CSM e nominata consigliera di cassazione ai sensi del terzo comma. Il suo apporto dottrinale contribuisce ad elevare la qualità delle pronunce della Suprema Corte in materia processuale.
Domande frequenti
Come vengono nominati i magistrati in Italia secondo la Costituzione?
L'art. 106, primo comma, stabilisce che le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso pubblico. Questo principio garantisce la selezione basata sul merito e l'indipendenza della magistratura da influenze politiche o discrezionali.
Cosa dice l'articolo 106 terzo comma della Costituzione italiana?
Il terzo comma consente la nomina a consigliere di cassazione, per meriti insigni, di professori ordinari di materie giuridiche e avvocati con almeno quindici anni di esercizio iscritti negli albi speciali, su designazione del Consiglio superiore della magistratura.
Chi sono i magistrati onorari previsti dall'art. 106 della Costituzione?
Sono figure istituite dalla legge ordinaria, come i giudici di pace, che esercitano funzioni tipicamente attribuite a giudici singoli. La Costituzione ammette anche la modalità elettiva, mai attuata in via generale nell'ordinamento vigente.
Quanti anni di esercizio deve avere un avvocato per diventare consigliere di cassazione per meriti insigni?
L'art. 106, terzo comma, richiede almeno quindici anni di esercizio professionale. L'avvocato deve inoltre essere iscritto negli albi speciali per le giurisdizioni superiori e ricevere la designazione del Consiglio superiore della magistratura.
Qual è la differenza tra magistratura ordinaria e magistratura onoraria secondo l'art. 106?
La magistratura ordinaria è reclutata esclusivamente per concorso e svolge funzioni a tempo pieno come carriera professionale. La magistratura onoraria è istituita dalla legge per funzioni monocratiche limitate, con requisiti e modalità di nomina diversificati rispetto al concorso ordinario.
Fonti consultate: 1 fonte verificate