← Torna a Codice Civile
Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 103 c.c. Atto di opposizione

In vigore

L’atto di opposizione deve dichiarare la qualità che attribuisce all’opponente il diritto di farla, le cause dell’opposizione, e contenere la elezione di domicilio nel comune dove siede il tribunale nel cui territorio si deve celebrare il matrimonio. […] (1)

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • L'atto di opposizione deve indicare la qualità dell'opponente, ossia il titolo giuridico che gli conferisce la legittimazione ad opporsi.
  • Devono essere esposte le cause dell'opposizione, vale a dire l'impedimento matrimoniale specifico invocato ai sensi degli artt. 84-89 c.c.
  • L'atto deve contenere l'elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il tribunale territorialmente competente per la celebrazione del matrimonio.
  • L'omissione di uno qualsiasi dei requisiti indicati comporta l'inammissibilità dell'opposizione.
  • L'atto è notificato all'ufficiale di stato civile e a entrambi i nubendi, determinando la sospensione della celebrazione fino alla pronuncia del tribunale.

L'art. 103 c.c. stabilisce i requisiti formali tassativi che l'atto di opposizione al matrimonio deve contenere a pena di inammissibilità.

Ratio

La norma risponde all'esigenza di contemperare due interessi contrapposti: la tutela dell'ordine pubblico matrimoniale, che impone di verificare l'esistenza di impedimenti, e la protezione della libertà matrimoniale dei nubendi da opposizioni strumentali o generiche. L'imposizione di requisiti formali tassativi realizza un filtro di serietà: solo chi è titolato e indica un impedimento specifico può bloccare la celebrazione.

Analisi

I tre requisiti hanno funzioni distinte. La qualità dell'opponente assolve alla verifica della legittimazione attiva, disciplinata dall'art. 102 c.c. Le cause dell'opposizione devono corrispondere a un impedimento matrimoniale previsto dalla legge: non è sufficiente una generica contrarietà all'unione. L'elezione di domicilio nel comune del tribunale competente ha funzione processuale: consente le notificazioni nel successivo giudizio di convalida o rigetto dell'opposizione davanti al tribunale. Il difetto anche di un solo requisito rende l'atto inammissibile, con conseguente obbligo dell'ufficiale di stato civile di procedere alla celebrazione.

Quando si applica

La disposizione si applica ogni volta che un soggetto legittimato intende impedire la celebrazione di un matrimonio civile per la sussistenza di un impedimento legale. Non riguarda il matrimonio concordatario nelle fasi di competenza ecclesiastica, ma trova applicazione nella fase civile della trascrizione. L'atto deve essere proposto prima della celebrazione: dopo di essa, il rimedio esperibile è l'impugnazione del matrimonio, non l'opposizione.

Connessioni

L'art. 103 c.c. si inserisce nel sistema degli impedimenti matrimoniali (artt. 84-89 c.c.) e della legittimazione all'opposizione (art. 102 c.c.). Il procedimento successivo alla notifica è regolato dall'art. 104 c.c. (effetti dell'opposizione). Sul piano processuale, le forme della notifica seguono il codice di procedura civile. In caso di opposizione temeraria, l'art. 106 c.c. prevede la condanna al risarcimento del danno.

Domande frequenti

Quali informazioni deve contenere l'atto di opposizione?

L'atto deve dichiarare la qualità dell'opponente, le cause dell'opposizione e contenere l'elezione di domicilio presso il tribunale competente.

Chi ha il diritto di presentare opposizione?

Genitori, ascendenti, collaterali entro il terzo grado, tutori, curatori, coniuge dell'altra parte e il pubblico ministero.

Dove si deposita l'atto di opposizione?

Presso il tribunale nel cui territorio deve celebrarsi il matrimonio.

L'opposizione sospende la celebrazione del matrimonio?

Sì, la celebrazione è impedita fino alla risoluzione giudiziale dell'opposizione.

Che conseguenze ha un'opposizione infondata?

L'opponente può essere condannato al risarcimento dei danni cagionati alle parti dal ritardo della celebrazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.
A cura di
Redazione Legge in Chiaro
La Redazione pubblica articolo per articolo i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.) con linguaggio chiaro e fonti ufficiali aggiornate.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.