Testo dell'articoloVigente
Art. 2662 c.c. Trascrizione di acquisto a causa di morte in luogo di altri chiamati
In vigore dal 19/04/1942
Qualora l’acquisto a causa di morte si colleghi alla rinunzia o alla morte di uno dei chiamati, chi domanda la trascrizione deve presentare il documento comprovante la morte o la rinunzia, facendone menzione nella nota.
Se invece l’acquisto dipende da altra ragione che impedisce ad alcuno dei chiamati di succedere, non è necessario esibire un documento che giustifichi la ragione stessa, ma il richiedente risponde dei danni, quando le sue dichiarazioni non corrispondono a verità.
Qualora alcuna delle cause di impedimento sopra indicate si sia constatata dopo la trascrizione dell’acquisto a causa di morte, essa si annota in margine alla trascrizione stessa, purché risulti da regolare documento.
In sintesi
Indice dei contenuti
Successione e meccanismi sostitutivi
Nelle successioni a causa di morte non sempre il chiamato che subentra nei beni e il primo chiamato in ordine legale o testamentario. Possono intervenire eventi che modificano l'ordine, come la rinunzia all'eredita, la premorienza, l'indegnita, la decadenza o l'incapacita a succedere. L'articolo 2662 del codice civile disciplina la pubblicita immobiliare degli acquisti che si verificano in conseguenza di tali eventi, distinguendo tra cause documentabili in modo certo e cause che invece richiedono un mero apprezzamento del richiedente.
Rinunzia o morte del chiamato anteriore
Quando l'acquisto a causa di morte si collega alla rinunzia o alla morte di uno dei chiamati che avrebbe preceduto il richiedente, e necessario presentare il documento comprovante la morte o la rinunzia. Si pensi a Tizio, deceduto senza coniuge ne figli, che aveva quale primo chiamato il fratello Caio. Se Caio rinunzia all'eredita, l'acquisto si trasferisce al chiamato successivo, ad esempio il fratello Sempronio. Sempronio, per trascrivere il proprio acquisto, dovra presentare l'atto di rinunzia di Caio, oltre alla documentazione ordinaria del proprio acquisto. La ragione e che la pubblicita immobiliare deve dare conto della catena causale che porta dal de cuius al nuovo titolare.
Cause non documentate e responsabilita
Quando l'acquisto dipende da una ragione diversa che impedisce ad alcuno dei chiamati di succedere, ad esempio l'indegnita o la rappresentazione, la norma non impone di esibire un documento che giustifichi tale ragione. Il legislatore riconosce che non sempre l'impedimento puo essere comprovato con documenti formali immediatamente disponibili. Per evitare paralisi del procedimento pubblicitario, il richiedente puo trascrivere fondandosi sulle proprie dichiarazioni, ma assume la responsabilita per i danni che derivano dalla non corrispondenza al vero di tali dichiarazioni. Si tratta di una responsabilita aquiliana che puo essere fatta valere dal vero erede o dai terzi danneggiati.
Accertamento successivo e annotazione
L'ultimo comma considera l'ipotesi in cui la causa di impedimento sia accertata dopo la trascrizione. In tal caso essa si annota a margine della trascrizione stessa, a condizione che risulti da regolare documento. Il meccanismo consente di aggiornare il registro senza dover provvedere a nuove trascrizioni e di rendere pubblica la sopravvenuta acquisizione di prova certa di una circostanza gia dedotta dal richiedente. L'annotazione marginale ha funzione di rafforzamento e completamento informativo.
Esempio pratico di responsabilita
Si immagini Caio che trascrive il proprio acquisto di un immobile dichiarando indegno il primo chiamato Sempronio, fratello del defunto Tizio. Se la dichiarazione di Caio non corrisponde al vero perche Sempronio non e stato dichiarato indegno con sentenza, Sempronio puo agire contro Caio per il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, oltre a far valere le proprie ragioni successorie nelle sedi competenti. La pubblicita opera quindi con un meccanismo dinamico che facilita gli adempimenti ma carica il dichiarante della responsabilita per la verita delle proprie affermazioni.
Coordinamento con la pratica successoria
L'articolo va letto in coordinamento con le norme sull'accettazione e rinunzia di eredita, sulla rappresentazione e sull'indegnita. Il professionista che assiste l'erede subentrante deve verificare con attenzione la sussistenza del titolo, raccogliere la documentazione disponibile e segnalare al cliente le conseguenze, anche risarcitorie, di dichiarazioni non veritiere o avventate sulla causa di impedimento del chiamato anteriore.
Domande frequenti
Quali documenti provano la rinunzia all'eredita?
La rinunzia all'eredita si prova con copia autentica dell'atto ricevuto da notaio o dal cancelliere del tribunale del luogo di apertura della successione, conformemente all'articolo 519 del codice civile. Tale documento va presentato al conservatore.
Cosa si intende per altra ragione che impedisce di succedere?
Si tratta di cause diverse dalla morte e dalla rinunzia, come l'indegnita dichiarata con sentenza, la decadenza dal diritto di accettare per scadenza del termine, l'incapacita a succedere o l'inesistenza del chiamato preferito. Sono cause meno facilmente documentabili in via immediata.
Che tipo di responsabilita assume il richiedente?
Una responsabilita per danni di natura risarcitoria, fondata sulla non corrispondenza al vero della dichiarazione resa al momento della trascrizione. Vi rispondono sia chi ha reso la dichiarazione sia, eventualmente, chi ne ha tratto giovamento consapevole.
Cosa si annota a margine della trascrizione?
Si annotano le circostanze che, accertate dopo la trascrizione e risultanti da regolare documento, confermano o specificano la causa di impedimento del chiamato anteriore. L'annotazione integra l'informazione resa pubblica con la trascrizione di base.
Come si comporta il notaio in queste situazioni?
Il notaio raccoglie le dichiarazioni e la documentazione disponibile, informa il cliente sulla responsabilita assunta, predispone la nota di trascrizione in modo accurato e, ove possibile, suggerisce l'acquisizione preventiva di documentazione certa per ridurre i rischi successivi.