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Con la sentenza n. 378/2005 la Corte dichiara illegittime alcune disposizioni statali che, senza previa intesa con le Regioni, intervenivano in materie di competenza concorrente. In parte i ricorsi vengono invece dichiarati inammissibili o le questioni non fondate.
Di cosa si tratta
Il decreto-legge n. 136/2004 e la sua legge di conversione n. 186/2004 contenevano norme urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della pubblica amministrazione. La Regione Campania aveva impugnato l’art. 6 del decreto, ritenendo che violasse le competenze regionali in materie di legislazione concorrente e il principio di leale cooperazione.
La questione di legittimità costituzionale
La Regione Campania ha impugnato l’art. 6 del d.l. n. 136/2004 e l’art. 1, comma 2, della legge n. 186/2004, per violazione degli artt. 3, 5, 114, 117, 118 e 120 della Costituzione e del principio di leale cooperazione.
La decisione della Corte
La Corte accoglie in parte i ricorsi: dichiara l’illegittimità costituzionale di alcune disposizioni della legge regionale del Friuli-Venezia Giulia e dell’art. 1, comma 2, della legge n. 186/2004, per mancata previsione dell’intesa con la Conferenza Stato-Regioni; dichiara inammissibili o non fondate le questioni residue.
Il principio
Nelle materie di legislazione concorrente, le disposizioni statali che incidono su funzioni o beni regionali richiedono meccanismi di raccordo (intesa) con le Regioni; la loro assenza determina l’illegittimità costituzionale per violazione degli artt. 117 e 118 Cost.
Domande e risposte
Cosa sono le materie di legislazione concorrente?
Sono le materie elencate nell’art. 117, terzo comma, della Costituzione in cui Stato e Regioni hanno competenza ripartita: lo Stato fissa i principi fondamentali, le Regioni legiferano nel dettaglio.
Cosa è il principio di leale cooperazione?
Principio costituzionale non scritto, oggi ricavato anche dagli artt. 120 e 5 Cost., che impone a Stato e Regioni di collaborare in buona fede, preferendo meccanismi di intesa alle decisioni unilaterali.
Cosa cambia concretamente dopo questa sentenza?
Le disposizioni annullate non potevano più produrre effetti; il legislatore era tenuto a reinserirle prevedendo l’intesa con la Conferenza Stato-Regioni o Unificata.
Norme collegate
- Art. 5 della Costituzione — unità e autonomie territoriali della Repubblica
- Art. 114 della Costituzione — struttura della Repubblica (Comuni, Province, Regioni, Stato)
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenza legislativa Stato-Regioni
- Art. 118 della Costituzione — riparto di funzioni amministrative e sussidiarietà
- Art. 120 della Costituzione — poteri sostitutivi dello Stato e leale collaborazione
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