Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Aziende Termali

Maternità, paternità e congedi nel CCNL Aziende Termali

Il rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’ottobre 2024 ha rafforzato in modo significativo le tutele per la genitorialità e ha introdotto nuovi strumenti per le lavoratrici vittime di violenza. Una panoramica completa su ciò che spetta per legge e ciò che il contratto aggiunge.

In sintesi

Il rinnovo 2024 garantisce la quattordicesima al 100% durante il congedo obbligatorio di maternità/paternità, e la maturazione di ferie e ROL durante il congedo parentale. Nuovo: congedo di 3+3 mesi per violenza di genere. La base è il D.Lgs. 151/2001; il CCNL migliora il trattamento economico e amplia alcune tutele.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federterme Confindustria · Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
8 ottobre 2024
Novità 2024
14ª al 100% in maternità; ferie/ROL in parentale; congedo violenza 3+3 mesi
Legge di riferimento
D.Lgs. 151/2001; D.Lgs. 105/2022

Tabella riepilogativa

Congedi per genitorialità e tutele parentali nel CCNL Terme
Istituto Durata Indennità Fonte
Maternità obbligatoria 5 mesi (2+3 o 1+4) 80% retrib. media (INPS) + 14ª al 100% (CCNL) D.Lgs. 151/2001 + CCNL
Paternità obbligatoria 10 giorni entro 5 mesi dalla nascita 100% (INPS) + 14ª al 100% (CCNL) D.Lgs. 105/2022 + CCNL
Congedo parentale (madre o padre) Fino a 6 anni del bambino (max 10 mesi cumulati) 30-80% a seconda del periodo (D.Lgs. 105/2022) Legge + CCNL (ferie/ROL maturano)
Congedo violenza di genere 3 mesi + proroga 3 mesi Retribuzione piena CCNL 2024

Le percentuali di indennità per il congedo parentale sono state aggiornate dal D.Lgs. 105/2022 e dalle successive leggi di bilancio. Verificare le aliquote vigenti per l’anno in corso.

Congedo di maternità obbligatorio

Il congedo di maternità (art. 16 e ss. D.Lgs. 151/2001) obbliga la lavoratrice madre ad astenersi dal lavoro per 5 mesi. La ripartizione standard è 2 mesi prima del parto e 3 dopo; è possibile optare per 1 mese pre-parto e 4 post-parto se il medico lo certifica come compatibile. Durante il congedo obbligatorio:

  • L’INPS eroga l’80% della retribuzione media giornaliera;
  • Il CCNL Aziende Termali 2024 garantisce la maturazione della quattordicesima al 100%: la lavoratrice non subisce la riduzione della quattordicesima per i mesi di assenza obbligatoria;
  • Il posto di lavoro è protetto fino al compimento di un anno di vita del bambino (divieto di licenziamento, art. 54 D.Lgs. 151/2001);
  • Il periodo si computa nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

Congedo di paternità obbligatorio

Il padre lavoratore ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro i 5 mesi dalla nascita (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione). Il rinnovo 2024 del CCNL Aziende Termali ha esteso anche al padre la garanzia della quattordicesima al 100% per il periodo di congedo obbligatorio. Il padre può fruire del congedo obbligatorio anche in coincidenza con il congedo di maternità della madre.

Congedo parentale

Dopo il congedo obbligatorio, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale (art. 32 D.Lgs. 151/2001, come modificato dal D.Lgs. 105/2022), che consente di astenersi dal lavoro per un periodo complessivo di 10 mesi tra i due genitori, fino al sesto anno di vita del bambino.

Le novità del CCNL Aziende Termali 2024 in materia di congedo parentale riguardano la conferma che durante tutto il periodo di congedo parentale:

  • I ratei di ferie continuano a maturare;
  • I ratei di ROL continuano a maturare;
  • Il periodo è computato nell’anzianità di servizio ai fini degli scatti biennali, TFR e preavviso.

Congedo per violenza di genere

Il rinnovo 2024 ha introdotto una misura di particolare rilievo sociale: la lavoratrice inserita in un percorso di protezione dalla violenza di genere (certificato dai Centri antiviolenza o strutture analoghe) ha diritto a un congedo di 3 mesi, retribuito in misura piena, con possibilità di proroga per ulteriori 3 mesi (totale: 6 mesi). È inoltre previsto il diritto di trasformare il contratto da tempo pieno a part-time durante il percorso di protezione, su richiesta della lavoratrice, con preavviso di almeno 7 giorni.

Casi pratici

Tizio — Padre, congedo paternità in alta stagione
Tizio è addetto alle cure (livello 4) e il suo primogenito nasce a giugno, in piena stagione termale. Tizio ha diritto ai 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro novembre. Il datore non può negarglielo: è un diritto indisponibile. Il CCNL 2024 garantisce che la quattordicesima di luglio maturi interamente, nonostante i giorni di assenza.
Caia — Fisioterapista in maternità, quattordicesima garantita
Caia (livello 3) inizia il congedo obbligatorio a maggio. A luglio, la sua azienda paga la quattordicesima: grazie al rinnovo 2024, Caia la riceve al 100%, senza decurtazioni per i mesi di assenza obbligatoria. L’INPS le eroga l’80% della retribuzione media durante il congedo; la quattordicesima viene invece corrisposta dal datore.
Sempronia — Congedo violenza di genere
Sempronia, receptionist (livello 3), si trova in una situazione di violenza domestica e ottiene il supporto di un Centro antiviolenza riconosciuto. Con la certificazione del Centro, richiede il congedo per violenza di genere previsto dal CCNL 2024. Il datore le concede 3 mesi retribuiti e, su sua richiesta, trasforma temporaneamente il contratto da 40 a 20 ore settimanali, con preavviso di 7 giorni.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Come funziona il congedo di maternità nel settore termale?
5 mesi di astensione obbligatoria con indennità INPS all’80%. Il CCNL 2024 garantisce la quattordicesima al 100% durante il congedo obbligatorio.
La quattordicesima matura durante la maternità?
Sì. Il rinnovo 2024 ha espressamente previsto che la quattordicesima maturi al 100% durante il congedo obbligatorio di maternità e paternità.
I ratei di ferie si maturano durante il congedo parentale?
Sì, il CCNL 2024 ha confermato che ferie e ROL continuano a maturare durante il congedo parentale (facoltativo).
Cos’è il congedo per violenza di genere nel CCNL Terme?
Un congedo retribuito di 3 mesi (prorogabile di altri 3) per lavoratrici inserite in percorsi di protezione dalla violenza di genere, con diritto di passare al part-time durante il periodo di protezione.
Una lavoratrice può essere licenziata durante la gravidanza?
No. Il divieto di licenziamento copre dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di vita del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento è nullo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia, comporto e infortunio.

Guida a finalità divulgativa, aggiornata al rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’8 ottobre 2024 (vigenza 1° ottobre 2024 – 31 dicembre 2027). Le norme su maternità, paternità e congedo parentale si basano sul D.Lgs. 151/2001 e sul D.Lgs. 105/2022. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le sigle sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Nelle aziende termali la tutela della maternità si applica con le regole generali del D.Lgs. 151/2001, con attenzione ai rischi tipici (calore, umidità, agenti chimici, movimentazione) durante la gravidanza.
  • Il congedo di maternità obbligatorio è di cinque mesi, con flessibilità nella collocazione rispetto al parto; vige il divieto di adibire la lavoratrice a lavori a rischio.
  • Il congedo parentale spetta a entrambi i genitori entro i limiti e con le indennità INPS aggiornate; il congedo di paternità obbligatorio è un diritto autonomo del padre.
  • Riposi giornalieri (allattamento), congedi per malattia del figlio e permessi completano il quadro della conciliazione.
  • Importi e percentuali dell'indennità seguono la normativa e le circolari INPS aggiornate, non vanno stimati.
Indice dei contenuti

Il settore termale presenta un ambiente di lavoro con caratteristiche fisiche peculiari - calore, umidità, vapori, prodotti per i trattamenti, movimentazione di clienti e attrezzature - che rendono la tutela della maternità non solo un diritto astratto ma una questione concreta di salute. La disciplina di riferimento è il D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico a tutela della maternità e paternità, che il CCNL integra valorizzando la conciliazione tra lavoro e vita familiare.

Il congedo di maternità e il divieto di lavori a rischio

Il congedo di maternità obbligatorio dura complessivamente cinque mesi e si colloca, di norma, nei due mesi precedenti e nei tre successivi al parto, con possibilità di flessibilità (un mese prima e quattro dopo) se le condizioni di salute lo consentono. Già prima del congedo, però, scatta una tutela cruciale per le terme: il divieto di adibire la lavoratrice gestante a lavori pericolosi, faticosi o insalubri. In presenza di rischi non eliminabili, l'INPS può disporre l'astensione anticipata.

I rischi tipici dell'ambiente termale

La valutazione dei rischi per la gravidanza assume nel termale un rilievo speciale: esposizione prolungata al calore e all'umidità, contatto con prodotti chimici per i trattamenti, stazione eretta prolungata, movimentazione di carichi e assistenza ai clienti. Il datore deve modificare le mansioni o l'orario; se non è possibile spostare la lavoratrice a mansioni compatibili, si apre la strada all'astensione anticipata per maternità a rischio, su provvedimento dell'autorità competente.

Congedo parentale e congedo di paternità

Dopo la maternità obbligatoria, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale, entro i limiti complessivi e individuali del D.Lgs. 151/2001, con indennità nelle misure stabilite dalle norme e dalle circolari INPS aggiornate. Il padre ha inoltre diritto al congedo di paternità obbligatorio, da fruire nei mesi a cavallo della nascita: un diritto autonomo, non subordinato alla rinuncia della madre.

Riposi per allattamento e congedi per il figlio

Nel primo anno di vita del bambino la lavoratrice ha diritto ai riposi giornalieri (cosiddetti per allattamento), raddoppiati in caso di parto gemellare, fruibili anche dal padre nei casi previsti. A questi si aggiungono i congedi per malattia del figlio, in misura più ampia nei primi anni di vita, e i permessi per visite ed esami. Sono strumenti che, in un settore a contatto con il pubblico e su turni, vanno coordinati con l'organizzazione aziendale.

Stabilità del posto e divieto di licenziamento

Una garanzia centrale è il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino, salvo ipotesi tassative (giusta causa, cessazione dell'attività, esito negativo della prova). Le dimissioni nel periodo protetto devono essere convalidate. È la spina dorsale della tutela: senza stabilità, gli altri diritti resterebbero teorici.

Indennità: rinvio a INPS e CCNL

Le misure dell'indennità di maternità e parentale, le integrazioni a carico del datore e gli importi sono fissati dalla normativa e dalle circolari INPS aggiornate e dalle tabelle del CCNL vigente. Per il caso concreto vanno sempre verificati su queste fonti, perché si aggiornano periodicamente.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità nelle terme?

Cinque mesi complessivi, di norma due prima e tre dopo il parto, con possibile flessibilità (un mese prima e quattro dopo) se la salute lo consente, secondo il D.Lgs. 151/2001.

Posso essere spostata se la mia mansione è rischiosa in gravidanza?

Sì. Vige il divieto di adibire la gestante a lavori pericolosi, faticosi o insalubri (calore, agenti chimici, movimentazione). Il datore deve cambiarti mansione; se non è possibile, può essere disposta l'astensione anticipata.

Il padre ha diritto a un congedo autonomo?

Sì. Il congedo di paternità obbligatorio è un diritto autonomo del padre, da fruire nei mesi a cavallo della nascita, oltre al congedo parentale spettante a entrambi i genitori.

Posso essere licenziata durante la gravidanza?

No, salvo ipotesi tassative. Vige il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno del bambino. Le dimissioni nel periodo protetto vanno convalidate.

Come si calcola l'indennità di maternità?

Gli importi e le percentuali sono fissati dalla normativa e dalle circolari INPS aggiornate e dalle tabelle del CCNL vigente, con eventuali integrazioni datoriali. Vanno verificati su queste fonti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.