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Welfare e sanità integrativa nel CCNL Agenzie di Viaggio Fiavet
Il CCNL Fiavet costruisce un sistema di welfare contrattuale su tre pilastri: Fondo EST per la sanità integrativa, Fon.Te per la previdenza complementare e EBNT come ente bilaterale del turismo. Il rinnovo del 2024 ha incrementato il contributo al Fondo EST e rafforzato l'impegno sulla bilateralità.
Il CCNL Fiavet prevede tre pilastri di welfare: Fondo EST per la sanità integrativa (15 euro mensili totali da gennaio 2027: 12 a carico del datore, 3 del lavoratore), Fon.Te per la previdenza complementare, e l'EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) per prestazioni integrative e formazione. Il rinnovo 2024 ha incrementato il contributo EST di 3 euro mensili.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa del sistema welfare
| Fondo / Ente | Tipo | Contributo mensile | Ripartizione |
|---|---|---|---|
| Fondo EST | Sanità integrativa | 15 euro (da gen. 2027) | 12 euro datore + 3 euro lavoratore |
| Fon.Te | Previdenza complementare | Variabile (da statuto Fon.Te + CCNL) | Quota datore + quota lavoratore + eventuale TFR |
| EBNT | Bilateralità / formazione | Variabile (contributo obbligatorio aziendale) | Principalmente a carico del datore |
Il contributo al Fondo EST fino al 31 dicembre 2026 è di 12 euro mensili totali (invariato dalla precedente versione contrattuale). L'incremento di 3 euro a carico del datore decorre dal 1° gennaio 2027 come stabilito dal rinnovo del 26 luglio 2024.
Fondo EST: la sanità integrativa del terziario
Il Fondo EST è il principale strumento di assistenza sanitaria integrativa previsto dal CCNL Fiavet. È promosso da Confcommercio, FIPE, Fiavet e FederDistribuzione insieme alle organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) e conta oltre 2 milioni di iscritti nel settore del terziario.
Le principali prestazioni del piano sanitario 2025 includono:
- Visite specialistiche ambulatoriali e diagnostica.
- Rimborso ticket per prestazioni diagnostiche e pronto soccorso.
- Chemioterapia, radioterapia, dialisi.
- Occhiali e lenti a contatto.
- Fisioterapia e riabilitazione.
- Pacchetto maternità (visite ostetriche, amniocentesi, parto).
- Dispositivi ortopedici e per disabilità.
- Acupuntura.
L'iscrizione al Fondo EST è obbligatoria per i lavoratori dipendenti di aziende che applicano il CCNL Fiavet. Il datore di lavoro iscrive i dipendenti tramite il portale online del fondo (fondog.it / est.confcommercio.it) e versa mensilmente il contributo previsto.
Fon.Te: la previdenza complementare per i dipendenti Fiavet
Fon.Te è il fondo pensione complementare di riferimento per i dipendenti di aziende del terziario aderenti a Confcommercio, incluse le imprese di viaggio Fiavet. È un fondo a contribuzione definita, il che significa che le prestazioni pensionistiche dipendono dai contributi versati e dai rendimenti finanziari.
La struttura della contribuzione prevede:
- Contributo del lavoratore: percentuale della retribuzione, scelta dall'iscritto al momento dell'adesione, non inferiore al minimo stabilito dallo statuto di Fon.Te.
- Contributo del datore di lavoro: percentuale della retribuzione a carico del datore, attivata solo se il lavoratore versa la propria quota.
- TFR: il lavoratore che aderisce può destinare il TFR maturando a Fon.Te, aumentando in modo significativo il montante pensionistico.
Le aliquote specifiche di contribuzione per il CCNL Fiavet devono essere verificate direttamente sul sito di Fon.Te (fondofonte.it) o nel testo del contratto integrativo. I valori precisi delle percentuali contrattuali non erano disponibili nelle fonti pubbliche consultate.
EBNT: l’ente bilaterale del turismo
L'Ente Bilaterale Nazionale del Turismo (EBNT) è l'organismo paritetico del settore, costituito da Confcommercio e dai sindacati di categoria. La sua funzione principale è quella di erogare prestazioni integrative a favore dei lavoratori e delle imprese in momenti di difficoltà, e di promuovere la formazione e l'aggiornamento professionale. Le prestazioni tipiche dell'EBNT includono:
- Sostegno al reddito in caso di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa non coperta dagli ammortizzatori sociali.
- Contributi per formazione e aggiornamento professionale.
- Prestiti agevolati e contributi per esigenze familiari particolari.
- Attività di monitoraggio del mercato del lavoro e ricerca nel settore.
Welfare aziendale e accordi di secondo livello
Oltre ai fondi collettivi, il CCNL incoraggia lo sviluppo di piani di welfare aziendale attraverso accordi di contrattazione di secondo livello. I lavoratori e le imprese possono concordare, in sede aziendale o territoriale, l'erogazione di benefit in natura o servizi (buoni pasto, trasporto, istruzione figli, assistenza agli anziani, flessibilità oraria) in aggiunta o in sostituzione di quote del premio di risultato. Il welfare aziendale gode di un trattamento fiscale agevolato sia per il lavoratore che per il datore di lavoro, nel rispetto dei limiti annui stabiliti dalla normativa fiscale (art. 51, co. 2, TUIR).
Casi pratici
Domande frequenti
Cos'è il Fondo EST e chi ne ha diritto nel CCNL Fiavet?
Cos'è Fon.Te e come aderisco?
Il Fondo EST copre anche i familiari del lavoratore?
Cosa succede se il datore non iscrive il dipendente al Fondo EST?
Il welfare aziendale è tassato?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità, paternità e congedi 2024 e tredicesima, quattordicesima e premi 2024.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Dipendenti delle Imprese di Viaggio e Turismo del 26 luglio 2024 (Fiavet-Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Le agenzie di viaggio e turismo applicano un contratto che affianca alla retribuzione un sistema di welfare a tre dimensioni: la sanita integrativa, la previdenza complementare e la bilateralita di settore. Per il dipendente di un'agenzia questi istituti rappresentano una parte rilevante e spesso sottovalutata del trattamento complessivo; per il datore sono obblighi da gestire con attenzione, perche il mancato adempimento genera responsabilita.
La sanita integrativa di comparto
Il primo pilastro e il fondo di assistenza sanitaria integrativa del terziario, uno dei piu diffusi del panorama italiano. Il datore e obbligato a iscrivere i dipendenti e a versare il contributo previsto; il fondo eroga prestazioni che integrano il Servizio Sanitario Nazionale, come visite specialistiche, diagnostica, rimborso ticket, prestazioni odontoiatriche e coperture per terapie rilevanti. L'importo e la ripartizione del contributo tra datore e lavoratore sono fissati dal contratto e vanno letti nella versione vigente, perche soggetti ad aggiornamenti nei rinnovi.
La previdenza complementare
Il secondo pilastro e il fondo pensione complementare dei dipendenti del terziario, ad adesione volontaria. Vi confluiscono la contribuzione del datore, quella del lavoratore e l'eventuale TFR maturando. Aderire consente di costruire una pensione integrativa e di beneficiare della quota datoriale, che andrebbe persa restando fuori dal fondo. Le aliquote e le modalita operative sono regolate dallo statuto del fondo e dal CCNL, da consultare per i valori aggiornati.
L'ente bilaterale del turismo
Il terzo pilastro e l'ente bilaterale nazionale del turismo, strumento paritetico tra organizzazioni datoriali e sindacali. La bilateralita finanzia prestazioni integrative a favore dei lavoratori e delle imprese, sostegni al reddito in determinate situazioni, attivita di formazione e servizi alle aziende. Il contributo all'ente e a carico prevalentemente del datore ed e obbligatorio: la sua omissione, oltre a esporre a responsabilita, puo obbligare l'azienda a erogare direttamente al lavoratore le prestazioni che l'ente avrebbe garantito.
Il regime fiscale del welfare
La leva fiscale rende il welfare negoziale particolarmente conveniente. I contributi datoriali ai fondi sanitari con finalita assistenziale, entro i limiti dell'art. 51 TUIR, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente; i contributi alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito complessivo del lavoratore entro il tetto annuo di legge. A parita di costo per l'impresa, il welfare produce per il lavoratore un valore netto superiore a quello di un equivalente aumento in busta paga, che sarebbe interamente tassato.
Obblighi del datore e tutele del lavoratore
L'iscrizione ai fondi e l'adesione alla bilateralita non sono facoltative: il datore che non versa i contributi risponde verso i fondi e verso il lavoratore. Quest'ultimo puo agire per ottenere la regolarizzazione e il risarcimento del danno derivante dalle prestazioni non fruite. E quindi importante che il dipendente verifichi nel cedolino la presenza dei contributi e l'effettiva iscrizione ai diversi strumenti.
Come attivare le prestazioni
Per beneficiare concretamente del welfare occorre conoscere le procedure di ciascun strumento: il fondo sanitario opera tramite richieste di rimborso o strutture convenzionate, la previdenza complementare richiede l'adesione formale e la scelta di destinazione del TFR, l'ente bilaterale eroga le prestazioni su domanda al ricorrere delle condizioni previste. Le guide aggiornate pubblicate dai fondi e dall'ente bilaterale descrivono modalita e requisiti, che vanno verificati sulla versione vigente dei regolamenti.
Domande frequenti
Quali sono i pilastri del welfare nel CCNL Fiavet?
Tre: la sanita integrativa tramite il fondo di settore, la previdenza complementare del terziario e l'ente bilaterale nazionale del turismo per prestazioni integrative e formazione.
L'iscrizione ai fondi e obbligatoria per il datore?
Si. L'iscrizione ai fondi e l'adesione alla bilateralita sono obblighi del datore; il mancato versamento espone a responsabilita verso i fondi e verso il lavoratore.
I contributi al fondo sanitario sono tassati in busta paga?
No, entro i limiti dell'art. 51 TUIR: i contributi datoriali ai fondi con finalita assistenziale non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente.
Cosa offre l'ente bilaterale del turismo?
Prestazioni integrative a favore di lavoratori e imprese, sostegni al reddito in determinate situazioni, formazione e servizi alle aziende. Il contributo e prevalentemente a carico del datore ed e obbligatorio.
Cosa rischia il datore che non versa i contributi all'ente bilaterale?
Oltre alla responsabilita verso l'ente, puo essere tenuto a erogare direttamente al lavoratore le prestazioni che la bilateralita avrebbe garantito.