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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Alimentari Panificazione Artigianato si inserisce nel sistema di bilateralità artigiana: EBNA (ente bilaterale nazionale), San.Arti. (fondo sanitario integrativo, 10,42 €/mese a carico del datore) e Fon.Te. (previdenza complementare, 1,50% aziendale + 1% lavoratore dal 2025). Le aziende non aderenti devono versare un EAR di 25 €/mese per 13 mensilità per ciascun lavoratore.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Alimentari e Panificazione (Artigianato)

Welfare, sanità integrativa e bilateralità nel CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato

Il sistema di bilateralità artigiana è una specificità del settore: San.Arti., Fon.Te. ed EBNA formano un insieme di tutele integrative alla previdenza pubblica, finanziate da contributi contrattuali obbligatori per le imprese aderenti.

In sintesi

Il CCNL si inserisce nel sistema di bilateralità artigiana: EBNA (ente bilaterale nazionale), San.Arti. (fondo sanitario, 10,42 €/mese a carico datore), Fon.Te. (pensione complementare, 1,50% aziendale + 1% lavoratore dal 2025). Le aziende non aderenti devono versare un EAR di 25 €/mese per 13 mensilità per ciascun lavoratore.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato Alimentazione · CNA Agroalimentare · Casartigiani · CLAAI · Flai-Cgil · Fai-Cisl · Uila-Uil
Rinnovo
6 giugno 2024 (CCNL base: 6 dicembre 2021)
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026
Fondo sanitario
San.Arti. (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa artigianato)
Fondo pensione
Fon.Te. (fondo pensione complementare negoziale)
Ente bilaterale nazionale
EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell’Artigianato)

Tabella riepilogativa: il sistema di bilateralità artigiana

Contributi bilateralità e welfare – CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato
Istituto Contributo aziendale Contributo lavoratore Destinatari
San.Arti. (sanità integrativa) 10,42 €/mese × 12 Non previsto Lavoratori T.I., apprendisti, T.D. ≥12 mesi
Fon.Te. (pensione complementare) 1,50% retribuzione TFR (dal 1.1.2025) 1,00% retribuzione TFR Tutti i lavoratori (silenzio-assenso)
EBNA (bilateralità nazionale) Definita a livello territoriale Definita a livello territoriale Imprese aderenti
EAR (se non aderisce a bilateralità) 25 €/mese × 13 0 Alternativa obbligatoria a San.Arti.

La quota una tantum di adesione a Fon.Te. è di 15,50 € (11,88 € azienda + 3,62 € lavoratore). I contributi ordinari Fon.Te. si calcolano sulla retribuzione tabellare, contingenza ed EDR. Le imprese non aderenti alla bilateralità (EBNA/San.Arti.) devono erogare l’EAR di 25 € lordi mensili per 13 mensilità a ciascun lavoratore, come elemento non assorbibile.

San.Arti.: il fondo sanitario integrativo dell’artigianato

San.Arti. è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa costituito il 23 luglio 2012 in attuazione dell’accordo interconfederale del 21 settembre 2010. È l’unico fondo sanitario italiano rivolto specificamente ai dipendenti dell’artigianato.

I soci fondatori di San.Arti. sono le stesse organizzazioni che firmano il CCNL: Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI (lato datoriale) e CGIL, CISL, UIL (lato sindacale).

Chi viene iscritto a San.Arti.

Sono iscritti obbligatoriamente:

  • Lavoratori a tempo indeterminato;
  • Apprendisti;
  • Lavoratori a tempo determinato con contratto di almeno 12 mesi.

Il contributo mensile è di 10,42 euro per 12 mensilità, interamente a carico dell’azienda.

Prestazioni di San.Arti.

San.Arti. garantisce ai lavoratori iscritti:

  • Rimborso dei ticket e compartecipazioni per visite specialistiche;
  • Rimborso per diagnostica avanzata (TAC, risonanza, ecc.);
  • Copertura chirurgica e ospedaliera;
  • Programmi di prevenzione oncologica e cardiologica;
  • Prestazioni odontoiatriche;
  • Estensione volontaria ai familiari del lavoratore.

Dall’ottobre 2025 anche i titolari e soci di imprese artigiane del settore alimentare/panificazione che applicano il CCNL possono accedere su base volontaria all’assistenza sanitaria integrativa San.Arti.

Fon.Te.: la previdenza complementare

Fon.Te. è il fondo pensione complementare negoziale del settore artigiano. Ha l’obiettivo di integrare la pensione pubblica INPS con una rendita aggiuntiva costruita attraverso il versamento regolare di contributi.

La contribuzione aggiornata dal 2025

Il rinnovo del 6 giugno 2024 ha stabilito, a decorrere dal 1° gennaio 2025:

  • Contributo aziendale: 1,50% della retribuzione assunta a base per la determinazione del TFR (aumento rispetto all’1% precedente);
  • Contributo del lavoratore: 1,00% della medesima retribuzione.

Alla prima adesione è prevista una quota una tantum di 15,50 euro (11,88 euro a carico del datore di lavoro, 3,62 euro a carico del lavoratore). La contribuzione si calcola sulla retribuzione tabellare più contingenza ed EDR (per le imprese artigiane alimentari e della panificazione, gli elementi conglobati nel minimo tabellare).

Silenzio-assenso e scelta del lavoratore

Per i nuovi assunti, se entro 6 mesi dall’assunzione il lavoratore non esprime una scelta sulla destinazione del TFR, opera il meccanismo del silenzio-assenso: il TFR maturando viene destinato automaticamente a Fon.Te. (per le imprese con meno di 50 dipendenti) o al Fondo di Tesoreria INPS (per le imprese con 50 o più dipendenti).

EBNA: l’ente bilaterale nazionale dell’artigianato

L’EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell’Artigianato) è l’organismo paritetico nazionale costituito da tutte le associazioni firmatarie degli accordi interconfederali artigiani. Per il settore alimentare e panificazione, EBNA svolge le seguenti funzioni:

  • Osservatorio del mercato del lavoro: raccoglie dati sull’occupazione, i salari e le condizioni di lavoro nel settore;
  • Formazione professionale: in raccordo con Fondartigianato, promuove piani formativi settoriali;
  • Sostegno al reddito: in coordinamento con FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato), gestisce integrazioni al reddito durante periodi di crisi, sospensioni e riduzioni di attività;
  • Coordinamento territoriale: lavora con gli enti bilaterali regionali e provinciali (EBAV in Veneto, EBAT in Toscana, ecc.).

L’EAR: la penale per la non aderenza

Le imprese che non aderiscono alla bilateralità (EBNA e San.Arti.) sono tenute a erogare a ciascun lavoratore un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) di 25 euro lordi mensili per 13 mensilità annue. L’EAR:

  • è non assorbibile da altri elementi retributivi;
  • incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti (es. TFR, tredicesima, indennità di preavviso);
  • ma è escluso dalla base di calcolo del TFR ai sensi dell’art. 2120 cod. civ.

L’EAR è da intendere come un costo aggiuntivo per le aziende non aderenti, che non possono compensarlo con riduzioni di altri elementi retributivi. In pratica, aderire alla bilateralità conviene economicamente all’azienda (10,42 euro vs 25 euro mensili + valore delle prestazioni per il lavoratore).

Casi pratici

Tizio – Panettiere iscritto a San.Arti., visita specialistica
Tizio è iscritto a San.Arti. tramite la sua azienda (panificio artigianale di 3 dipendenti). Si reca da un ortopedico specialista (ticket 36,15 euro) per un problema al polso, tipico della professione. San.Arti. rimborsa il ticket secondo il proprio nomenclatore. Tizio presenta la documentazione tramite il portale San.Arti. o le 1.400+ sedi convenzionate sul territorio. Il rimborso avviene entro i tempi indicati nel regolamento del fondo.
Caia – Pasticciera con Fon.Te., scelta dell’1,50% aziendale dal 2025
Caia è dipendente a tempo indeterminato. Alla sua assunzione nel 2022 ha aderito a Fon.Te. silenzio-assenso. Dal 1° gennaio 2025 il contributo aziendale è salito all’1,50%. Con un minimo tabellare di 1.919,85 € (livello 3A), il contributo aziendale mensile è 1.919,85 × 1,5% ≅ 28,80 €. Sommato al suo 1% (19,20 €) più il TFR maturando, Fon.Te. costruisce annualmente un montante di circa 2.500-2.600 € che, capitalizzato per 30 anni, contribuisce a integrare la sua pensione pubblica.
Sempronio – Gelateria artigianale non aderente, EAR obbligatorio
Il titolare di una piccola gelateria artigianale non ha aderito agli enti bilaterali territoriali. Il consulente del lavoro gli segnala che deve erogare a ciascuno dei 4 dipendenti un EAR di 25 euro lordi mensili per 13 mensilità (totale per lavoratore: 325 euro/anno lordi). Per 4 dipendenti è un costo aggiuntivo di 1.300 euro/anno, a fronte di un costo di bilateralità San.Arti. di 10,42 € × 12 × 4 = 500 euro/anno. Il titolare decide di aderire.

Domande frequenti

Cos’è San.Arti. e chi ne beneficia?
San.Arti. è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’artigianato. Ne beneficiano i lavoratori a tempo indeterminato, gli apprendisti e i lavoratori a tempo determinato con contratto di almeno 12 mesi. Il contributo mensile è di 10,42 euro interamente a carico dell’azienda.
Cosa copre San.Arti. per i lavoratori dei panifici?
San.Arti. garantisce rimborso ticket per visite specialistiche, diagnostica avanzata, interventi chirurgici, prevenzione oncologica e cardiologica, odontoiatria. La copertura è estendibile ai familiari su iscrizione volontaria. Per dettagli aggiornati: sanarti.it.
Cos’è il fondo Fon.Te. e come si differenzia dal TFR?
Fon.Te. è il fondo pensione complementare negoziale. A differenza del TFR (erogato alla cessazione), Fon.Te. accumula contributi per costruire una rendita pensionistica integrativa. Dal 2025 la contribuzione aziendale è dell’1,50% della retribuzione base TFR.
Cosa succede se l’azienda non aderisce a San.Arti. e EBNA?
L’azienda non aderente deve erogare un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) di 25 euro lordi mensili per 13 mensilità a ciascun lavoratore. L’EAR è non assorbibile e incide su tutti gli istituti retributivi (escluso TFR).
Cos’è EBNA e qual è il suo ruolo?
EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell’Artigianato) è l’organismo paritetico di tutte le associazioni firmatarie. Gestisce osservatorio del lavoro, formazione con Fondartigianato e, in coordinamento con FSBA, il sostegno al reddito in caso di sospensioni lavorative.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato del 6 dicembre 2021, rinnovato il 6 giugno 2024 (vigenza 2023-2026). I dettagli sulle prestazioni San.Arti. e le modalità operative di Fon.Te. sono soggetti ad aggiornamenti periodici: per informazioni aggiornate consultare i siti ufficiali sanarti.it e fon.te.it. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil), un ufficio territoriale di Confartigianato, CNA, Casartigiani o CLAAI, oppure l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Cos'è San.Arti. e chi ne beneficia nel CCNL Alimentari Artigianato?

San.Arti. è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell'artigianato, istituito dalle parti firmatarie del CCNL artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, CGIL, CISL, UIL). Ne beneficiano i lavoratori a tempo indeterminato, gli apprendisti e i lavoratori a tempo determinato con contratto di almeno 12 mesi. Il contributo mensile è di 10,42 euro interamente a carico dell'azienda.

Cosa copre San.Arti. per i lavoratori dei panifici?

San.Arti. garantisce prestazioni sanitarie integrative: rimborso dei ticket per visite specialistiche, diagnostica avanzata, interventi chirurgici, cardiologia preventiva, oncologia preventiva, odontoiatria. La copertura si estende anche ai familiari del lavoratore (su iscrizione volontaria). Per dettagli aggiornati sulle prestazioni consultare il sito sanarti.it.

Cos'è il fondo Fon.Te. e come si differenzia dal TFR?

Fon.Te. è il fondo pensione complementare negoziale del settore artigiano. A differenza del TFR (che rimane in azienda o va al Fondo di Tesoreria INPS e viene erogato alla cessazione), Fon.Te. accumula contributi aziendali (1,50% dal 2025) e del lavoratore (1%) per costruire una rendita pensionistica integrativa alla pensione pubblica INPS.

Cosa succede se l'azienda non aderisce a San.Arti. e EBNA?

L'azienda non aderente alla bilateralità è obbligata a erogare un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) di 25 euro lordi mensili per 13 mensilità a ciascun lavoratore. L'EAR è non assorbibile e incide su tutti gli istituti retributivi (diretti, indiretti, differiti), escluso il TFR.

Cos'è EBNA e qual è il suo ruolo nel CCNL Artigianato Alimentare?

EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell'Artigianato) è l'organismo paritetico nazionale costituito dalle associazioni datoriali e sindacali firmatarie di tutti i CCNL artigianato. Per il settore alimentare e panificazione gestisce un osservatorio sul mercato del lavoro, promuove formazione professionale, eroga sostegno al reddito (integrando la FSBA) e svolge funzioni di coordinamento della bilateralità territoriale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.