← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Alimentari Panificazione Artigianato prevede l'apprendistato professionalizzante per livelli dal 1°S al 5° (alimentare) e dal A1S al B3 (panificazione), con durata da 3,5 a 5 anni. La retribuzione parte dal 70% e sale progressivamente per semestri. Dal 1° gennaio 2025 gli apprendisti maturano scatti di anzianità di 10 euro. Formazione minima 80 ore annue.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Alimentari e Panificazione (Artigianato)

Apprendistato nel CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato

L’apprendistato professionalizzante è lo strumento con cui le piccole imprese artigiane alimentari e i panifici formano i nuovi addetti, con una retribuzione graduale che sale di semestre in semestre fino al minimo pieno del livello di arrivo.

In sintesi

Il CCNL prevede l’apprendistato professionalizzante per livelli dal 1°S al 5° (alimentare) e dal A1S al B3 (panificazione), con durata da 3,5 a 5 anni. La retribuzione parte dal 70% e sale per semestri. Dal 1° gennaio 2025 gli apprendisti maturano scatti di anzianità di 10 euro. Formazione minima 80 ore annue. Per i cicli stagionali è prevista un’indennità mensile di 60 euro.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato Alimentazione · CNA Agroalimentare · Casartigiani · CLAAI · Flai-Cgil · Fai-Cisl · Uila-Uil
Rinnovo
6 giugno 2024 (CCNL base: 6 dicembre 2021)
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026
Tipologia
Apprendistato professionalizzante (D.Lgs. n. 81/2015)

Tabella riepilogativa: durata e gruppi nell’apprendistato

Durata massima apprendistato professionalizzante – Settore Alimentare Artigiano
Gruppo Livelli Durata massima
1° gruppo 1°S – 1° 5 anni (10 semestri)
2° gruppo 2° – 3°A – 3° – 4° 5 anni (10 semestri)
3° gruppo 3 anni e 6 mesi (7 semestri)
Durata massima apprendistato – Settore Panificazione Artigianato
Livello Durata massima
A1S – A1 5 anni
A2 4 anni e 6 mesi
A3 4 anni
B1 (gerente) 3 anni
B2 3 anni
B3S 4 anni e 6 mesi
B3 3 anni

La progressione retributiva per semestri

La retribuzione dell’apprendista è una percentuale crescente del minimo tabellare del livello di qualificazione finale. La progressione si articola per semestri. Nel settore alimentare artigiano:

Progressione retributiva – Settore Alimentare Artigiano (percentuale sul minimo finale)
Semestre 1° e 2° gruppo (5 anni) 3° gruppo (3,5 anni)
I 70% 70%
II 70% 70%
III 75% 75%
IV 75% 95%
V 84% 95%
VI 84% 95%
VII 84% / 95% 100%
VIII 91% / 95%
IX 91% / 100%
X 100%

Le percentuali del 2° gruppo (livelli 2°-4°) differiscono leggermente da quelle del 1° gruppo (1°S-1°) nella progressione finale. Verificare le tavole complete nell’accordo ufficiale. Nel settore panificazione la progressione è analoga con specifiche per i Gruppi A e B.

Scatti di anzianità per gli apprendisti: novità 2025

Il rinnovo del 6 giugno 2024 ha introdotto una significativa novità: a decorrere dal 1° gennaio 2025, gli apprendisti (anche quelli assunti precedentemente) hanno diritto agli scatti di anzianità, con le stesse modalità dei lavoratori non apprendisti.

Caratteristiche dello scatto di anzianità durante l’apprendistato:

  • Importo: 10 euro per ogni scatto maturato, indipendentemente dal livello;
  • Non è rapportato alla percentuale di progressione retributiva dell’apprendista;
  • Al termine del periodo formativo, gli importi già maturati vengono rivalutati ai valori previsti per il livello finale di inquadramento;
  • La frazione di biennio in corso al momento del passaggio in qualifica è utile per la maturazione del successivo scatto.

Obblighi di formazione e Fondartigianato

L’impresa che assume in apprendistato è responsabile della formazione tecnico-professionale e deve garantire all’apprendista almeno 80 ore medie annue di formazione retribuita. Questa formazione comprende obbligatoriamente la formazione in materia di sicurezza sul lavoro (Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011). La formazione trasversale può essere integrata dall’offerta formativa pubblica.

Il CCNL sottolinea il ruolo fondamentale di Fondartigianato, il fondo interprofessionale per la formazione continua nell’artigianato, per l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori del settore. Il rinnovo del 2024 ha avviato la revisione dei piani formativi settoriali.

Apprendistato in cicli stagionali

Una specificità del settore alimentare artigiano è la possibilità di articolare l’apprendistato in cicli stagionali (es. apprendistato in gelateria, pasticceria stagionale, produzione di panettoni). Le regole principali:

  • Si applicano per qualifiche dei livelli 4° e 5° (alimentare) e A2, A3, B1, B2, B3S, B3 (panificazione);
  • L’ultimo ciclo deve avere inizio entro 48 mesi (durata ≤3,5 anni) o 60 mesi (durata >3,5 anni) dalla prima assunzione;
  • Ogni ciclo deve avere durata non inferiore a 14 settimane di attività lavorativa per 12 mesi;
  • All’apprendista stagionale spetta un’indennità mensile aggiuntiva di 60 euro a titolo di «indennità apprendistato cicli stagionali», che incide su tutti gli istituti indiretti e differiti incluso il TFR.

Casi pratici

Tizio – Apprendista panettiere (livello A1), 3° semestre
Tizio viene assunto come apprendista panettiere per la qualifica di livello A1 (durata totale 5 anni). Al 3° semestre la sua retribuzione è il 75% del minimo tabellare di livello A1. Con un minimo A1 a regime di 1.968,43 €, Tizio percepisce circa 1.968,43 × 75% = 1.476,32 € lordi mensili (più eventuali scatti da jan 2025 a 10 € cadauno). L’azienda deve erogargli 80 ore di formazione annua retribuita.
Caia – Apprendista commessa panificio (livello B2), ciclo stagionale
Caia lavora nella stagione estiva in un panificio artigianale in località turistica. Viene assunta come apprendista B2 con apprendistato in cicli stagionali. Il contratto stagionale dura 5 mesi (maggio-settembre). Caia percepisce la retribuzione proporzionata (75% del minimo B2 al 3° semestre) più l’indennità aggiuntiva di 60 euro mensili. Il secondo ciclo potrà iniziare l’anno successivo entro i limiti temporali contrattuali.
Sempronio – Apprendista gelatiere (livello 3A), scatto 2025
Sempronio è apprendista di livello 3A in una gelateria artigianale dal gennaio 2023. A gennaio 2025 matura il diritto allo scatto di anzianità da 10 euro mensili (primo biennio). Non è rapportato alla sua percentuale di progressione (es. 84% del minimo); riceve 10 euro fissi in più in busta. Alla fine del percorso formativo, se inquadrato al livello 3A (minimo 1.919,85 €), lo scatto verrà rivalutato da 10 a 21,69 euro (importo standard del livello 3A).

Domande frequenti

Quali livelli rientrano nell’apprendistato del CCNL Alimentari Artigianato?
Per il settore alimentare artigiano: livelli da 1°S a 5°. Per il settore panificazione: livelli A1S, A1, A2, A3 (Gruppo A) e B1, B2, B3S, B3 (Gruppo B). Il livello 6° e i livelli A4/B4 non rientrano nell’apprendistato professionalizzante.
Quante ore di formazione deve garantire l’azienda?
L’impresa deve erogare almeno 80 ore medie annue di formazione tecnico-professionale retribuita, comprensive della formazione obbligatoria di sicurezza. Ulteriore formazione trasversale può essere integrata dall’offerta pubblica.
Come è strutturata la progressione retributiva?
Parte dal 70% del minimo tabellare del livello finale e sale ogni semestre: 70-70-75-75-84-84-84-91-91-100% per il 1° gruppo (livelli 1°S/1°, durata 5 anni). Per gli altri gruppi le percentuali sono simili con durata inferiore.
Gli apprendisti maturano scatti di anzianità?
Sì, dal 1° gennaio 2025. Lo scatto è pari a 10 euro mensili, non rapportato alla percentuale di progressione. Al termine dell’apprendistato viene rivalutato al valore standard del livello finale.
È possibile fare l’apprendistato stagionale?
Sì, per alcuni livelli (4°, 5° alimentare; A2, A3, B1, B2, B3S, B3 panificazione). Prevede un’indennità mensile aggiuntiva di 60 euro e deve avere cicli di almeno 14 settimane. L’ultimo ciclo deve iniziare entro 48-60 mesi dalla prima assunzione.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato del 6 dicembre 2021, rinnovato il 6 giugno 2024 (vigenza 2023-2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quali livelli rientrano nell'apprendistato del CCNL Alimentari Artigianato?

Per il settore alimentare artigiano: livelli da 1°S a 5°. Per il settore panificazione: livelli A1S, A1, A2, A3 (Gruppo A produzione) e B1, B2, B3S, B3 (Gruppo B vendita/amministrazione). Il livello 6° nel settore alimentare e i livelli A4, B4 nel settore panificazione non rientrano nell'apprendistato professionalizzante.

Quante ore di formazione deve garantire l'azienda all'apprendista?

L'impresa deve erogare all'apprendista almeno 80 ore medie annue di formazione tecnico-professionale retribuita, comprensive della formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro (Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011). Ulteriore formazione trasversale o di base può essere integrata dall'offerta formativa pubblica.

Come è strutturata la progressione retributiva nell'apprendistato alimentare?

La retribuzione dell'apprendista è una percentuale del minimo tabellare del livello finale, espressa per semestri. Per il 1° gruppo (livelli 1°S e 1°): partenza al 70%, poi 70%, 75%, 75%, 84%, 84%, 84%, 91%, 91%, 100% (5 anni = 10 semestri). Per gli altri gruppi le percentuali sono simili ma con durata inferiore.

Gli apprendisti maturano scatti di anzianità?

Dal 1° gennaio 2025 sì. Il rinnovo del 2024 ha introdotto il diritto agli scatti di anzianità anche per gli apprendisti, con le stesse modalità dei lavoratori non apprendisti. L'importo dello scatto maturato durante il periodo di apprendistato è di 10 euro, non rapportato alla percentuale di progressione retributiva.

È possibile fare l'apprendistato in cicli stagionali nel settore alimentare?

Sì, il CCNL prevede l'apprendistato in cicli stagionali, che può articolarsi in più stagioni anche nello stesso anno. L'ultimo ciclo deve iniziare entro 48 mesi (per qualifiche con durata ≤3,5 anni) o 60 mesi (per durate superiori) dalla prima assunzione. Agli apprendisti stagionali spetta anche un'indennità mensile di 60 euro.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.