Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Alimentari e Panificazione (Artigianato)

Apprendistato nel CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato

L’apprendistato professionalizzante è lo strumento con cui le piccole imprese artigiane alimentari e i panifici formano i nuovi addetti, con una retribuzione graduale che sale di semestre in semestre fino al minimo pieno del livello di arrivo.

In sintesi

Il CCNL prevede l’apprendistato professionalizzante per livelli dal 1°S al 5° (alimentare) e dal A1S al B3 (panificazione), con durata da 3,5 a 5 anni. La retribuzione parte dal 70% e sale per semestri. Dal 1° gennaio 2025 gli apprendisti maturano scatti di anzianità di 10 euro. Formazione minima 80 ore annue. Per i cicli stagionali è prevista un’indennità mensile di 60 euro.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato Alimentazione · CNA Agroalimentare · Casartigiani · CLAAI · Flai-Cgil · Fai-Cisl · Uila-Uil
Rinnovo
6 giugno 2024 (CCNL base: 6 dicembre 2021)
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026
Tipologia
Apprendistato professionalizzante (D.Lgs. n. 81/2015)

Tabella riepilogativa: durata e gruppi nell’apprendistato

Durata massima apprendistato professionalizzante – Settore Alimentare Artigiano
Gruppo Livelli Durata massima
1° gruppo 1°S – 1° 5 anni (10 semestri)
2° gruppo 2° – 3°A – 3° – 4° 5 anni (10 semestri)
3° gruppo 5° 3 anni e 6 mesi (7 semestri)
Durata massima apprendistato – Settore Panificazione Artigianato
Livello Durata massima
A1S – A1 5 anni
A2 4 anni e 6 mesi
A3 4 anni
B1 (gerente) 3 anni
B2 3 anni
B3S 4 anni e 6 mesi
B3 3 anni

La progressione retributiva per semestri

La retribuzione dell’apprendista è una percentuale crescente del minimo tabellare del livello di qualificazione finale. La progressione si articola per semestri. Nel settore alimentare artigiano:

Progressione retributiva – Settore Alimentare Artigiano (percentuale della retribuzione tabellare del livello finale)
Semestre 1° gruppo (1°S, 1°) – 5 anni 2° gruppo (2°, 3°A, 3°, 4°) – 5 anni 3° gruppo (5°) – 3 anni e 6 mesi
I 70% 70% 70%
II 70% 70% 70%
III 75% 75% 75%
IV 75% 75% 95%
V 84% 90% 95%
VI 84% 95% 95%
VII 84% 95% 100%
VIII 91% 95% —
IX 91% 100% —
X 100% 100% —
Progressione retributiva – Panificazione, Gruppo A (produzione)
Semestre A1S, A1 – 5 anni A2 – 4 anni e 6 mesi A3 – 4 anni
I 70% 70% 70%
II 70% 70% 70%
III 75% 75% 75%
IV 75% 75% 95%
V 84% 88% 95%
VI 84% 88% 95%
VII 90% 93% 100%
VIII 90% 100% 100%
IX 100% 100% —
X 100% — —
Progressione retributiva – Panificazione, Gruppo B (amministrazione e vendita)
Semestre B1 – 3 anni B2 – 3 anni B3S – 4 anni e 6 mesi B3 – 3 anni
I 70% 70% 70% 70%
II 70% 70% 70% 70%
III 75% 75% 75% 75%
IV 75% 75% 75% 95%
V 84% 88% 88% 95%
VI 84% 88% 88% 100%
VII — — 93% —
VIII — — 95% —
IX — — 100% —

Percentuali dell’art. 58 del testo del CCNL 6 dicembre 2021, da applicare alla retribuzione tabellare del livello in cui l’apprendista sarà inquadrato al termine del percorso. La retribuzione dell’apprendista non può superare, per effetto delle minori trattenute contributive, il netto del lavoratore non apprendista di pari livello. Chi ha già svolto apprendistato presso altre imprese riparte dal semestre in cui il periodo precedente si è interrotto.

Scatti di anzianità per gli apprendisti: novità 2025

Il rinnovo del 6 giugno 2024 ha introdotto una significativa novità: a decorrere dal 1° gennaio 2025, gli apprendisti (anche quelli assunti precedentemente) hanno diritto agli scatti di anzianità, con le stesse modalità dei lavoratori non apprendisti.

Caratteristiche dello scatto di anzianità durante l’apprendistato:

  • Importo: 10 euro per ogni scatto maturato, indipendentemente dal livello;
  • Non è rapportato alla percentuale di progressione retributiva dell’apprendista;
  • Al termine del periodo formativo, gli importi già maturati vengono rivalutati ai valori previsti per il livello finale di inquadramento;
  • La frazione di biennio in corso al momento del passaggio in qualifica è utile per la maturazione del successivo scatto.

Obblighi di formazione e Fondartigianato

L’impresa che assume in apprendistato è responsabile della formazione tecnico-professionale e deve garantire all’apprendista almeno 80 ore medie annue di formazione retribuita. Questa formazione comprende obbligatoriamente la formazione in materia di sicurezza sul lavoro (Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011). La formazione trasversale può essere integrata dall’offerta formativa pubblica.

Il CCNL sottolinea il ruolo fondamentale di Fondartigianato, il fondo interprofessionale per la formazione continua nell’artigianato, per l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori del settore. Il rinnovo del 2024 ha avviato la revisione dei piani formativi settoriali.

Pubblicita

Apprendistato in cicli stagionali

Una specificità del settore alimentare artigiano è la possibilità di articolare l’apprendistato in cicli stagionali (es. apprendistato in gelateria, pasticceria stagionale, produzione di panettoni). Le regole principali:

  • Si applicano per qualifiche dei livelli 4° e 5° (alimentare) e A2, A3, B1, B2, B3S, B3 (panificazione);
  • L’ultimo ciclo deve avere inizio entro 48 mesi (durata ≤3,5 anni) o 60 mesi (durata >3,5 anni) dalla prima assunzione;
  • Ogni ciclo deve avere durata non inferiore a 14 settimane di attività lavorativa per 12 mesi;
  • All’apprendista stagionale spetta un’indennità mensile aggiuntiva di 60 euro a titolo di «indennità apprendistato cicli stagionali», che incide su tutti gli istituti indiretti e differiti incluso il TFR.

Casi pratici

Tizio – Apprendista panettiere (livello A1), 3° semestre
Tizio viene assunto come apprendista panettiere per la qualifica di livello A1 (durata totale 5 anni). Al 3° semestre la sua retribuzione è il 75% del minimo tabellare di livello A1. Con un minimo A1 a regime di 1.968,43 €, Tizio percepisce circa 1.968,43 × 75% = 1.476,32 € lordi mensili (più gli eventuali scatti maturati dal 1° gennaio 2025, 10 € ciascuno). L’azienda deve erogargli 80 ore di formazione annua retribuita.
Caia – Apprendista commessa panificio (livello B2), ciclo stagionale
Caia lavora nella stagione estiva in un panificio artigianale in località turistica. Viene assunta come apprendista B2 con apprendistato in cicli stagionali. Il contratto stagionale dura 5 mesi (maggio-settembre). Caia percepisce la retribuzione proporzionata (75% del minimo B2 al 3° semestre) più l’indennità aggiuntiva di 60 euro mensili. Il secondo ciclo potrà iniziare l’anno successivo entro i limiti temporali contrattuali.
Sempronio – Apprendista gelatiere (livello 3A), scatto 2025
Sempronio è apprendista di livello 3A in una gelateria artigianale dal gennaio 2023. A gennaio 2025 matura il diritto allo scatto di anzianità da 10 euro mensili (primo biennio). Non è rapportato alla sua percentuale di progressione (es. 84% del minimo); riceve 10 euro fissi in più in busta. Alla fine del percorso formativo, se inquadrato al livello 3A (minimo 1.919,85 €), lo scatto verrà rivalutato da 10 a 21,69 euro (importo standard del livello 3A).
Pubblicita

Domande frequenti

Quali livelli rientrano nell’apprendistato del CCNL Alimentari Artigianato?
Per il settore alimentare artigiano: livelli da 1°S a 5°. Per il settore panificazione: livelli A1S, A1, A2, A3 (Gruppo A) e B1, B2, B3S, B3 (Gruppo B). Il livello 6° e i livelli A4/B4 non rientrano nell’apprendistato professionalizzante.
Quante ore di formazione deve garantire l’azienda?
L’impresa deve erogare almeno 80 ore medie annue di formazione tecnico-professionale retribuita, comprensive della formazione obbligatoria di sicurezza. Ulteriore formazione trasversale può essere integrata dall’offerta pubblica.
Come è strutturata la progressione retributiva?
Parte dal 70% del minimo tabellare del livello finale e sale ogni semestre: 70-70-75-75-84-84-84-91-91-100% per il 1° gruppo (livelli 1°S/1°, durata 5 anni). Il 2° gruppo alimentare sale invece 70-70-75-75-90-95-95-95-100-100%, il 3° gruppo (livello 5°, 3 anni e 6 mesi) 70-70-75-95-95-95-100%; la panificazione ha tabelle proprie per i Gruppi A e B, riportate sopra.
Gli apprendisti maturano scatti di anzianità?
Sì, dal 1° gennaio 2025. Lo scatto è pari a 10 euro mensili, non rapportato alla percentuale di progressione. Al termine dell’apprendistato viene rivalutato al valore standard del livello finale.
È possibile fare l’apprendistato stagionale?
Sì, per alcuni livelli (4°, 5° alimentare; A2, A3, B1, B2, B3S, B3 panificazione). Prevede un’indennità mensile aggiuntiva di 60 euro e deve avere cicli di almeno 14 settimane. L’ultimo ciclo deve iniziare entro 48-60 mesi dalla prima assunzione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi e tredicesima e mensilità aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato del 6 dicembre 2021, rinnovato il 6 giugno 2024 (vigenza 2023-2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.