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CCNL Edilizia Cooperative: tredicesima, gratifica natalizia e EVR
Nel settore edile la tredicesima non è una semplice mensilità aggiuntiva: è parte di un sistema complesso che coinvolge la Cassa Edile, gli accantonamenti mensili e le liquidazioni semestrali. Capirlo cambia la lettura della busta paga.
Nel CCNL Edilizia Cooperative la tredicesima (gratifica natalizia) degli operai è gestita dalla Cassa Edile tramite accantonamento mensile del 10% della retribuzione, liquidata in dicembre. Gli impiegati ricevono la tredicesima direttamente in busta a dicembre e una quattordicesima (premio annuo) entro giugno. L’EVR è un elemento variabile mensile legato agli indicatori del settore.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Istituto | Operai | Impiegati | Scadenza pagamento |
|---|---|---|---|
| Gratifica natalizia (tredicesima) | Via Cassa Edile (10% accantonamento mensile) | Diretta in busta paga | Dicembre (operai: liquidazione Cassa Edile) |
| Quattordicesima (premio annuo) | Non prevista per gli operai | Una mensilità aggiuntiva | Entro il 30 giugno |
| EVR (Elemento Variabile della Retribuzione) | Quota mensile in busta + quota Cassa Edile | Quota mensile in busta | Semestrale (Cassa Edile); mensile (busta) |
| Accantonamento totale Cassa Edile (ferie + 13°) | 18,50% (8,50% ferie + 10% 13°) | n/a – diretto | Versamento mensile |
La gratifica natalizia degli operai: il meccanismo Cassa Edile
Ogni mese la cooperativa versa alla Cassa Edile il 10% della retribuzione oraria complessiva dell’operaio a titolo di accantonamento per la gratifica natalizia. Questo importo si aggiunge all’8,50% accantonato per le ferie, per un totale del 18,50% lordo (14,20% netto alla Cassa, la differenza copre le ritenute fiscali).
La Cassa Edile custodisce questi fondi e li liquida al lavoratore in due soluzioni semestrali:
- Luglio: liquidazione delle competenze accumulate da ottobre a marzo;
- Dicembre: liquidazione delle competenze accumulate da aprile a settembre.
In pratica l’operaio riceve dalla Cassa Edile una somma che include sia la quota ferie che la quota gratifica natalizia, nei due momenti dell’anno. Il pagamento di dicembre corrisponde alla tredicesima tradizionale degli altri settori.
La tredicesima e la quattordicesima degli impiegati
Per il personale impiegatizio il meccanismo è quello classico:
- Tredicesima mensilità: importo equivalente a una mensilità della retribuzione in godimento, corrisposta dalla cooperativa entro il 20 dicembre di ogni anno. Matura in proporzione al servizio prestato nell’anno (pro-rata mensile).
- Premio annuo (quattordicesima): importo equivalente a una ulteriore mensilità, corrisposto entro il 30 giugno. Matura anch’esso pro-rata mensile in base al servizio effettivo dell’anno.
In caso di cessazione del rapporto nel corso dell’anno, la cooperativa eroga le quote maturate di tredicesima e quattordicesima con il saldo finale.
L’EVR: Elemento Variabile della Retribuzione
L’EVR è uno degli elementi più caratteristici del CCNL Edilizia e funziona in modo radicalmente diverso da un normale premio di produzione. Non è legato alla performance individuale ma all’andamento collettivo del settore a livello territoriale, misurato attraverso tre indicatori:
- Ore denunciate alle Casse Edili della provincia o regione;
- Valore aggiunto del settore nelle costruzioni;
- Occupazione nel settore edilizio.
Ogni anno, dopo la verifica degli indicatori, le parti sociali locali (associazioni datoriali e sindacati) determinano l’importo dell’EVR per l’anno di riferimento. Una parte dell’EVR viene erogata mensilmente in busta paga; un’altra parte viene accantonata alla Cassa Edile e liquidata nei conguagli semestrali.
Se gli indicatori non raggiungono le soglie minime, l’EVR può essere ridotto o azzerato per quell’anno. Questo è uno degli elementi che differenziano più marcatamente il CCNL Edilizia da altri contratti collettivi.
Come si calcola la tredicesima dell’operaio
La quota mensile accantonata alla Cassa Edile per la tredicesima è pari al 10% della retribuzione oraria imponibile moltiplicata per le ore lavorate nel mese. Per un operaio qualificato con 168 ore lavorate in marzo 2026 (paga base oraria ~11,96 €), l’accantonamento mensile per la tredicesima è circa: 168 × 11,96 € × 10% = circa 201 € lordi. Moltiplicando per tutti i mesi lavorati nell’anno si ottiene l’importo totale della gratifica natalizia.
Casi pratici
Quanta tredicesima ti spetta?
Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.
Domande frequenti
Come funziona la tredicesima per gli operai edili?
Gli impiegati ricevono anche la quattordicesima?
Cos’è l’EVR?
Cosa succede alla tredicesima se si lavora meno di un anno?
L’EVR può essere zero?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL per operai e impiegati, maternità, paternità e congedi parentali e malattia, infortunio e comporto 2025.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL) o la Cassa Edile competente per territorio.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Tredicesima ed EVR nell'edilizia cooperativa rappresentano due facce opposte della retribuzione differita e variabile: la prima è una mensilità aggiuntiva consolidata e tendenzialmente certa, il secondo è un elemento mobile, agganciato a indicatori, che incarna la logica della contrattazione di settore di legare una parte del salario all'andamento dell'attività.
La tredicesima come retribuzione differita
La gratifica natalizia è una mensilità aggiuntiva che il lavoratore matura mese per mese, accantonando un rateo per ogni periodo di servizio, e che gli viene corrisposta in un'unica soluzione, di norma in prossimità delle festività di fine anno. È retribuzione a tutti gli effetti, differita nel tempo: concorre alla base di calcolo di altri istituti e segue le regole ordinarie di imponibilità.
Maturazione dei ratei e assenze
Il rateo matura in costanza di rapporto. Le assenze protette dall'ordinamento - malattia, infortunio, maternità ex D.Lgs. 151/2001, congedi tutelati - fanno maturare il rateo nei limiti e secondo le regole previste, mentre le assenze non retribuite e quelle ingiustificate non danno luogo ad accantonamento. Nell'edilizia, settore esposto a sospensioni per maltempo e a discontinuità dei cantieri, la corretta imputazione dei ratei è un punto pratico ricorrente.
L'EVR: natura e ratio
L'Elemento Variabile della Retribuzione è una voce caratteristica dell'edilizia, introdotta per legare una quota del salario a parametri oggettivi - tipicamente indicatori territoriali del settore e indicatori aziendali. La sua ratio è far partecipare il lavoratore all'andamento dell'attività edile, distribuendo il rischio congiunturale tipico di un comparto fortemente ciclico.
Il meccanismo di calcolo e gli indicatori
L'erogazione dell'EVR è subordinata alla verifica degli indicatori previsti dagli accordi territoriali e, dove richiesto, dal raffronto con parametri aziendali. Se gli indicatori non sono raggiunti, l'EVR può essere ridotto o non erogato: a differenza della tredicesima, non è una voce fissa e garantita. Importi, percentuali e modalità di confronto sono definiti dal CCNL vigente e dalla contrattazione territoriale, da consultare nella versione aggiornata.
Tredicesima ed EVR a confronto
La distinzione è netta: la tredicesima è certa nell'an e nel quantum, matura per ratei e prescinde dai risultati; l'EVR è eventuale, condizionato dagli indicatori, e può oscillare. Confonderle porta a errori sia in busta paga sia nelle aspettative del lavoratore, che non può dare per acquisito l'EVR come fosse una mensilità aggiuntiva.
Profili pratici e prova in caso di contestazione
In caso di mancata o ridotta erogazione dell'EVR conviene verificare gli accordi territoriali applicabili e i parametri di riferimento del periodo: la spettanza si gioca sulla dimostrazione del raggiungimento degli indicatori. Per la tredicesima, invece, il controllo riguarda la corretta quantificazione dei ratei rispetto alle assenze e ai periodi di sospensione del rapporto.
Domande frequenti
La tredicesima matura anche durante la malattia?
Nei periodi di assenza protetta come malattia, infortunio e maternita il rateo matura nei limiti previsti. Le assenze non retribuite o ingiustificate non maturano rateo.
L'EVR è una mensilità garantita come la tredicesima?
No. L'EVR è una voce variabile legata a indicatori territoriali e aziendali: se non sono raggiunti, può essere ridotto o azzerato. La tredicesima è invece certa.
Come si calcola l'EVR nell'edilizia?
In base ai parametri fissati dagli accordi territoriali e, dove previsto, al confronto con indicatori aziendali. Importi e modalita sono nel CCNL vigente e negli accordi locali.
Quando si paga la tredicesima?
Di norma in un'unica soluzione in prossimita delle festivita di fine anno, dopo essere maturata per ratei mensili durante l'anno.
Posso pretendere l'EVR se l'azienda non raggiunge gli obiettivi?
La spettanza dipende dal raggiungimento degli indicatori previsti. Se i parametri territoriali o aziendali non sono soddisfatti, l'EVR può non essere dovuto.