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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Edilizia Cooperative (rinnovato il 21 febbraio 2025, vigente fino al 30 giugno 2028) prevede incrementi di 180 euro al parametro 100 in tre tranche: 80 euro dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Gli operai sono retribuiti a ore; gli impiegati a mese.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Edilizia (Cooperative)

CCNL Edilizia Cooperative: tabelle retributive e minimi salariali 2025-2028

Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha aggiornato i minimi di paga base per operai e impiegati delle cooperative edili. Ecco la struttura retributiva, gli aumenti programmati e il ruolo della Cassa Edile.

In sintesi

Il CCNL Edilizia Cooperative (rinnovato il 21 febbraio 2025, vigente fino al 30 giugno 2028) prevede un incremento complessivo di 180 euro al parametro 100 (operaio comune) in tre tranche: 80 euro dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Gli operai sono retribuiti ad ore; gli impiegati a mese.

Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Produzione e Lavoro
Parti firmatarie (sindacali)
FENEAL-UIL · FILCA-CISL · FILLEA-CGIL
Ultimo rinnovo
21 febbraio 2025 (ipotesi di accordo 28 gennaio 2025)
Vigenza
1° febbraio 2025 – 30 giugno 2028
Platea
Oltre 1 milione di lavoratori (industria e cooperative insieme)
Codice CCNL
CCNL Edilizia – Cooperative (codice contrattuale separato dall’industria, stesso testo base)

Tabella riepilogativa

Paga base oraria complessiva operai – CCNL Edilizia Industria e Cooperative (valori indicativi dal 1° marzo 2026, provincia di Trento – esemplificativa)
Livello Categoria Paga base Contingenza + EDR ITS locale Totale orario
1° livello Operaio comune 6,46 € 3,02 € 1,16 € ~10,64 €
2° livello Operaio qualificato 7,56 € 3,05 € 1,35 € ~11,96 €
3° livello Operaio specializzato 8,40 € 3,06 € 1,51 € ~12,97 €
4° livello Operaio di quarto livello 9,04 € 3,07 € 1,61 € ~13,72 €

Nota: i valori sono tratti dalle tabelle della Cassa Edile di Trento (esemplificativa; l’indennità territoriale di settore varia per provincia). Paga base e contingenza sono nazionali; l’ITS è fissata dalla contrattazione territoriale. Non sono inclusi EVR, APE, accantonamento ferie/tredicesima (18,50%) versato alla Cassa Edile, né l’eventuale indennità di discontinuità.

Struttura della retribuzione degli operai edili

A differenza di quasi tutti gli altri settori, l’operaio edile è retribuito a ore. La sua busta paga mensile non riporta un fisso ma il prodotto tra le ore lavorate nel mese e la paga oraria complessiva. Questa è composta da quattro elementi nazionali fissi e due variabili territoriali:

  • Paga base (minimo tabellare orario): fissata dal CCNL nazionale per livello, aggiornata alle tranche 2025-2027.
  • Contingenza (indennità di contingenza): voce storica, congelata dal 1992 (Protocollo Ciampi), costante per tutti i livelli.
  • E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione): cifra fissa di 0,06 €/ora, invariata dal 1991.
  • Indennità Territoriale di Settore (ITS): fissata dalla contrattazione provinciale/regionale; può variare significativamente da un capoluogo all’altro.
  • EVR (Elemento Variabile della Retribuzione): quota variabile mensile legata a indicatori di settore (ore denunciate alle Casse Edili, valore della produzione, occupazione). Una parte è erogata in busta paga, una parte accantonata alla Cassa Edile.
  • APE (Anzianità Professionale Edile): sostituto degli scatti di anzianità, gestito dal FNAPE, erogato annualmente.

Aumenti contrattuali 2025-2028 per livello

Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha definito incrementi totali sulla paga base nazionale differenziati per parametro. Parametro 100 = operaio comune (1° livello). I livelli superiori scalano proporzionalmente:

Incremento complessivo della paga base per livello – triennio 2025-2027
Livello Parametro indicativo Aumento totale I tranche (01/02/2025) II tranche (01/03/2026) III tranche (01/03/2027)
1° – Operaio comune 100 180,00 € 80,00 € 50,00 € 50,00 €
2° – Operaio qualificato ~117 ~210,00 € ~93,00 € ~59,00 € ~59,00 €
3° – Operaio specializzato ~130 ~234,00 € ~104,00 € ~65,00 € ~65,00 €
4° – Operaio di 4° livello ~140 ~252,00 € ~112,00 € ~70,00 € ~70,00 €

Gli importi per i livelli superiori al primo sono indicativi, calcolati in proporzione al parametro. Le cifre esatte si ricavano dalle tabelle allegate al verbale di accordo del 21 febbraio 2025, disponibili sui siti di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL.

Retribuzione degli impiegati: minimi mensili

Gli impiegati delle cooperative edili sono retribuiti a mese. Il CCNL prevede otto livelli (dal I al VIII, con il VII che corrisponde alla categoria dei quadri). Il livello I (stipendio più basso) partiva da circa 987 € mensili lordi ante-rinnovo; con la prima tranche 2025 è salito a circa 1.067 €, con la seconda tranche del 1° marzo 2026 a circa 1.117 €, per arrivare a circa 1.167 € dal 1° marzo 2027. I livelli superiori scalano fino a circa il doppio del livello I per il livello VIII (quadri con parametro 250), che ha ricevuto un incremento complessivo di 450 €.

Il ruolo della Cassa Edile nella retribuzione

La Cassa Edile non è solo un ente di welfare: è parte integrante del sistema retributivo degli operai. Ogni mese la cooperativa versa alla Cassa Edile competente per territorio un accantonamento pari al 18,50% lordo (di cui il 14,20% netto confluisce alla Cassa, la differenza copre le trattenute fiscali) calcolato su paga base, contingenza, EDR e ITS del lavoratore. Questa somma è suddivisa in:

  • 10% per la gratifica natalizia (tredicesima mensilità);
  • 8,50% per il trattamento di ferie.

Le liquidazioni avvengono semestralmente: a luglio per le competenze da ottobre a marzo, a dicembre per quelle da aprile a settembre. Quando il lavoratore fruisce delle ferie, la cooperativa anticipa l’importo e si rivalsa poi sulla Cassa Edile.

Casi pratici

Tizio – Operaio qualificato in cooperativa edile
Tizio è un muratore (operaio qualificato, 2° livello) che ha lavorato 168 ore nel mese di marzo 2026. La sua paga oraria complessiva è circa 11,96 € lordi. Il cedolino riporta: 168 ore × 11,96 € = 2.009 € lordi, a cui si aggiunge la quota EVR mensile. La cooperativa ha già versato alla Cassa Edile il 18,50% su quella paga per le ferie e la gratifica natalizia di Tizio: Tizio non le vede in busta paga, ma le riceverà nei conguagli semestrali.
Caia – Impiegata amministrativa di 3° livello
Caia è impiegata di terzo livello in una cooperativa edile. Dal 1° marzo 2026 il suo stipendio minimo mensile sale di 50 € rispetto a febbraio, in applicazione automatica della seconda tranche contrattuale. Il datore non deve firmare alcun’integrazione: l’aumento decorre di diritto dal cedolino di marzo 2026.
Sempronio – Operaio di 4° livello con APE
Sempronio è un caposquadra (4° livello) con sei anni di continuità nel settore edile, accumulati tra più cooperative. Grazie al sistema FNAPE, le ore denunciate alla Cassa Edile dalle varie imprese vengono sommate: quando raggiunge le 2.100 ore computabili nel biennio, matura l’APE annuale che riceve entro il 1° maggio. Questo è possibile proprio perché la Cassa Edile tiene il conto delle ore a livello territoriale, indipendentemente da quante cooperative abbiano assunto Sempronio nel tempo.

Domande frequenti

Qual è il minimo orario di un operaio comune nel CCNL Edilizia Cooperative?
Dal 1° marzo 2026 la paga base oraria complessiva (paga base + contingenza + EDR) di un operaio comune di primo livello è di circa 10,64 euro orari lordi, inclusa l’indennità territoriale di settore locale. Il valore esatto varia in base alla Cassa Edile territorialmente competente.
Quando scattano gli aumenti contrattuali 2025-2028?
Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 80 euro (parametro 100) dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Per i livelli superiori l’importo è proporzionalmente maggiore.
Il minimo tabellare è uguale in tutta Italia?
La paga base nazionale, la contingenza e l’EDR sono uguali ovunque. L’indennità territoriale di settore (ITS) e l’elemento variabile della retribuzione (EVR) variano invece per provincia, perché fissati dalla contrattazione di secondo livello.
Ferie e tredicesima sono in busta paga?
No, per gli operai le quote di ferie (8,50%) e gratifica natalizia (10%) vengono accantonate dalla cooperativa alla Cassa Edile territoriale e liquidate ai lavoratori in due soluzioni annuali (luglio e dicembre). L’imprenditore anticipa l’importo al lavoratore quando fruisce delle ferie.
Cosa si intende per APE nel settore edile?
L’APE (Anzianità Professionale Edile) sostituisce gli scatti di anzianità tipici degli altri settori. Matura tramite il FNAPE (Fondo Nazionale APE) quando il lavoratore accumula almeno 2.100 ore computabili nel biennio di riferimento e viene erogata annualmente entro il 1° maggio.
Gli aumenti 2025 vanno applicati anche ai soci-lavoratori?
Sì. La L. 142/2001 stabilisce che le cooperative devono garantire ai soci-lavoratori un trattamento economico non inferiore ai minimi contrattuali del CCNL di riferimento. Chi ha scelto il rapporto di lavoro subordinato con la cooperativa ha diritto agli stessi aumenti tabellari previsti dal CCNL Edilizia Cooperative.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. I valori orari riportati nella tabella si riferiscono alla Cassa Edile di Trento come esempio; le tabelle definitive con i valori nazionali sono disponibili sui siti di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro o il sindacato di categoria.

Domande frequenti

Qual è il minimo orario di un operaio comune nel CCNL Edilizia Cooperative?

Dal 1° marzo 2026 la paga base oraria complessiva (paga base + contingenza + EDR) di un operaio comune di primo livello è di circa 10,64 euro orari lordi, inclusa l'indennità territoriale di settore locale. Il valore esatto varia in base alla Cassa Edile territorialmente competente.

Quanto guadagna un operaio specializzato edile?

A partire dalla seconda tranche 2026 un operaio specializzato (terzo livello) percepisce una paga base oraria complessiva di circa 12,97 euro lordi/ora, oltre all'elemento variabile della retribuzione (EVR) e alle quote della Cassa Edile per ferie e gratifica natalizia.

Quando scattano gli aumenti contrattuali 2025-2028?

Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 80 euro (parametro 100) dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Per i livelli superiori l'importo è proporzionalmente maggiore.

Il minimo tabellare è uguale in tutta Italia?

La paga base nazionale, la contingenza e l'EDR sono uguali ovunque. L'indennità territoriale di settore (ITS) e l'elemento variabile della retribuzione (EVR) variano invece per provincia, perché fissati dalla contrattazione di secondo livello.

Ferie e tredicesima sono in busta paga?

No, per gli operai le quote di ferie (8,50%) e gratifica natalizia (10%) vengono accantonate dalla cooperativa alla Cassa Edile territoriale e liquidate direttamente ai lavoratori in due soluzioni annuali (luglio e dicembre). L'imprenditore anticipa l'importo al lavoratore quando fruisce delle ferie.

Cosa si intende per APE nel settore edile?

L'APE (Anzianità Professionale Edile) sostituisce gli scatti di anzianità tipici degli altri settori. Matura tramite il FNAPE (Fondo Nazionale APE) quando il lavoratore accumula almeno 2.100 ore computabili nel biennio di riferimento e viene erogata annualmente entro il 1° maggio.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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