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CCNL Edilizia Cooperative: tabelle retributive e minimi salariali 2025-2028
Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha aggiornato i minimi di paga base per operai e impiegati delle cooperative edili. Ecco la struttura retributiva, gli aumenti programmati e il ruolo della Cassa Edile.
Il CCNL Edilizia Cooperative (rinnovato il 21 febbraio 2025, vigente fino al 30 giugno 2028) prevede un incremento complessivo di 180 euro al parametro 100 (operaio comune) in tre tranche: 80 euro dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Gli operai sono retribuiti ad ore; gli impiegati a mese.
Tabella riepilogativa
| Livello | Categoria | Paga base | Contingenza + EDR | ITS locale | Totale orario |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° livello | Operaio comune | 6,46 € | 3,02 € | 1,16 € | ~10,64 € |
| 2° livello | Operaio qualificato | 7,56 € | 3,05 € | 1,35 € | ~11,96 € |
| 3° livello | Operaio specializzato | 8,40 € | 3,06 € | 1,51 € | ~12,97 € |
| 4° livello | Operaio di quarto livello | 9,04 € | 3,07 € | 1,61 € | ~13,72 € |
Nota: i valori sono tratti dalle tabelle della Cassa Edile di Trento (esemplificativa; l’indennità territoriale di settore varia per provincia). Paga base e contingenza sono nazionali; l’ITS è fissata dalla contrattazione territoriale. Non sono inclusi EVR, APE, accantonamento ferie/tredicesima (18,50%) versato alla Cassa Edile, né l’eventuale indennità di discontinuità.
Struttura della retribuzione degli operai edili
A differenza di quasi tutti gli altri settori, l’operaio edile è retribuito a ore. La sua busta paga mensile non riporta un fisso ma il prodotto tra le ore lavorate nel mese e la paga oraria complessiva. Questa è composta da quattro elementi nazionali fissi e due variabili territoriali:
- Paga base (minimo tabellare orario): fissata dal CCNL nazionale per livello, aggiornata alle tranche 2025-2027.
- Contingenza (indennità di contingenza): voce storica, congelata dal 1992 (Protocollo Ciampi), costante per tutti i livelli.
- E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione): cifra fissa di 0,06 €/ora, invariata dal 1991.
- Indennità Territoriale di Settore (ITS): fissata dalla contrattazione provinciale/regionale; può variare significativamente da un capoluogo all’altro.
- EVR (Elemento Variabile della Retribuzione): quota variabile mensile legata a indicatori di settore (ore denunciate alle Casse Edili, valore della produzione, occupazione). Una parte è erogata in busta paga, una parte accantonata alla Cassa Edile.
- APE (Anzianità Professionale Edile): sostituto degli scatti di anzianità, gestito dal FNAPE, erogato annualmente.
Aumenti contrattuali 2025-2028 per livello
Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha definito incrementi totali sulla paga base nazionale differenziati per parametro. Parametro 100 = operaio comune (1° livello). I livelli superiori scalano proporzionalmente:
| Livello | Parametro indicativo | Aumento totale | I tranche (01/02/2025) | II tranche (01/03/2026) | III tranche (01/03/2027) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° – Operaio comune | 100 | 180,00 € | 80,00 € | 50,00 € | 50,00 € |
| 2° – Operaio qualificato | ~117 | ~210,00 € | ~93,00 € | ~59,00 € | ~59,00 € |
| 3° – Operaio specializzato | ~130 | ~234,00 € | ~104,00 € | ~65,00 € | ~65,00 € |
| 4° – Operaio di 4° livello | ~140 | ~252,00 € | ~112,00 € | ~70,00 € | ~70,00 € |
Gli importi per i livelli superiori al primo sono indicativi, calcolati in proporzione al parametro. Le cifre esatte si ricavano dalle tabelle allegate al verbale di accordo del 21 febbraio 2025, disponibili sui siti di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL.
Retribuzione degli impiegati: minimi mensili
Gli impiegati delle cooperative edili sono retribuiti a mese. Il CCNL prevede otto livelli (dal I al VIII, con il VII che corrisponde alla categoria dei quadri). Il livello I (stipendio più basso) partiva da circa 987 € mensili lordi ante-rinnovo; con la prima tranche 2025 è salito a circa 1.067 €, con la seconda tranche del 1° marzo 2026 a circa 1.117 €, per arrivare a circa 1.167 € dal 1° marzo 2027. I livelli superiori scalano fino a circa il doppio del livello I per il livello VIII (quadri con parametro 250), che ha ricevuto un incremento complessivo di 450 €.
Il ruolo della Cassa Edile nella retribuzione
La Cassa Edile non è solo un ente di welfare: è parte integrante del sistema retributivo degli operai. Ogni mese la cooperativa versa alla Cassa Edile competente per territorio un accantonamento pari al 18,50% lordo (di cui il 14,20% netto confluisce alla Cassa, la differenza copre le trattenute fiscali) calcolato su paga base, contingenza, EDR e ITS del lavoratore. Questa somma è suddivisa in:
- 10% per la gratifica natalizia (tredicesima mensilità);
- 8,50% per il trattamento di ferie.
Le liquidazioni avvengono semestralmente: a luglio per le competenze da ottobre a marzo, a dicembre per quelle da aprile a settembre. Quando il lavoratore fruisce delle ferie, la cooperativa anticipa l’importo e si rivalsa poi sulla Cassa Edile.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è il minimo orario di un operaio comune nel CCNL Edilizia Cooperative?
Quando scattano gli aumenti contrattuali 2025-2028?
Il minimo tabellare è uguale in tutta Italia?
Ferie e tredicesima sono in busta paga?
Cosa si intende per APE nel settore edile?
Gli aumenti 2025 vanno applicati anche ai soci-lavoratori?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. I valori orari riportati nella tabella si riferiscono alla Cassa Edile di Trento come esempio; le tabelle definitive con i valori nazionali sono disponibili sui siti di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro o il sindacato di categoria.
Domande frequenti
Qual è il minimo orario di un operaio comune nel CCNL Edilizia Cooperative?
Dal 1° marzo 2026 la paga base oraria complessiva (paga base + contingenza + EDR) di un operaio comune di primo livello è di circa 10,64 euro orari lordi, inclusa l'indennità territoriale di settore locale. Il valore esatto varia in base alla Cassa Edile territorialmente competente.
Quanto guadagna un operaio specializzato edile?
A partire dalla seconda tranche 2026 un operaio specializzato (terzo livello) percepisce una paga base oraria complessiva di circa 12,97 euro lordi/ora, oltre all'elemento variabile della retribuzione (EVR) e alle quote della Cassa Edile per ferie e gratifica natalizia.
Quando scattano gli aumenti contrattuali 2025-2028?
Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 80 euro (parametro 100) dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Per i livelli superiori l'importo è proporzionalmente maggiore.
Il minimo tabellare è uguale in tutta Italia?
La paga base nazionale, la contingenza e l'EDR sono uguali ovunque. L'indennità territoriale di settore (ITS) e l'elemento variabile della retribuzione (EVR) variano invece per provincia, perché fissati dalla contrattazione di secondo livello.
Ferie e tredicesima sono in busta paga?
No, per gli operai le quote di ferie (8,50%) e gratifica natalizia (10%) vengono accantonate dalla cooperativa alla Cassa Edile territoriale e liquidate direttamente ai lavoratori in due soluzioni annuali (luglio e dicembre). L'imprenditore anticipa l'importo al lavoratore quando fruisce delle ferie.
Cosa si intende per APE nel settore edile?
L'APE (Anzianità Professionale Edile) sostituisce gli scatti di anzianità tipici degli altri settori. Matura tramite il FNAPE (Fondo Nazionale APE) quando il lavoratore accumula almeno 2.100 ore computabili nel biennio di riferimento e viene erogata annualmente entro il 1° maggio.
Vedi anche