Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Grafici Editoriali

In sintesi

Il CCNL Grafici Editoriali Industria (siglato da Assografici/FIEG con Slc-CGIL, Fistel-CISL e Uilcom-UIL) classifica i lavoratori dal livello E (ausiliario) al quadro, con minimi che dal 1° luglio 2026 vanno da 937,62 a 2.331,78 euro lordi mensili. La retribuzione comprende paga base, elemento distinto della retribuzione (EDR), scatti biennali di anzianità e tredicesima mensilita. Operai di stampa e prestampa, legatori, redattori e tecnici editoriali seguono la stessa scala salariale, differenziandosi solo per il livello di inquadramento.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
ASIG (Associazione Stampatori Italiana Grafica) · ANES · CGIL SLC · CISL FISTEL · UIL UILCom
Ultimo rinnovo
15 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2026
Platea
~30.000 (tipografi, grafici, redattori, addetti rotative, addetti pre-stampa, post-produzione editoriale)

Minimi tabellari — in vigore dal 1° luglio 2026

Livello Minimo mensile lordo
Q 2.331,78 €
A Super 2.320,90 €
A 1.960,88 €
B1 Super 1.884,67 €
B1 1.830,37 €
B2 1.713,66 €
B3 1.591,04 €
C1 1.469,12 €
C2 1.297,39 €
D1 1.174,74 €
D2 1.069,36 €
E 937,62 €

Importi = minimo di stipendio e salario (scala grafici) del CCNL per i dipendenti delle aziende grafiche, editoriali, digitali ed affini, rinnovato il 19 dicembre 2023 da Assografici, AIE e ANES con SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL (vigenza 1/1/2024-31/12/2026). La tabella recepisce la quinta e ultima tranche dal 1° luglio 2026 (aumento a regime di 252 € al livello B3, riparametrato per gli altri livelli, in 5 tranche: mar 2024, ott 2024, mag 2025, ott 2025, lug 2026). Al minimo si sommano l’indennità di contingenza (da 512,87 € del livello E a 539,99 € del livello Q) e l’EDR di 10,33 €: ad esempio al B3 il totale mensile è 1.591,04 + 525,47 + 10,33 = 2.126,84 €. Per la scala editori i minimi dal 1° luglio 2026 sono: Q = 2.240,55 € · liv. 1 = 2.229,96 € · liv. 2 = 1.882,80 € · liv. 3 = 1.766,27 € · liv. 4 = 1.648,40 € · liv. 5 = 1.527,90 € · liv. 6 = 1.274,89 € · liv. 7 = 1.077,14 € · liv. 8 = 901,22 €. Il rinnovo ha previsto anche 18 € su welfare (fondi Byblos e Salute Sempre) e una tantum di 200 € già erogata (gen 2024 + gen 2025). Contratto in scadenza il 31/12/2026: possibili nuove tabelle con il prossimo rinnovo.

Fonte: incrementi per livello dal testo ufficiale del CCNL (edizione a stampa autorizzata dalle parti firmatarie) + tabelle 1/10/2025-1/7/2026 verificate su due fonti professionali indipendenti convergenti al centesimo. Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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Struttura della retribuzione

La busta paga di un lavoratore del settore grafico-editoriale si compone delle seguenti voci:

  • Paga base nazionale (PBN): il minimo tabellare del livello di inquadramento, come da tabella CCNL.
  • Scatti di anzianita biennali: maturano ogni due anni di servizio continuo e si sommano alla paga base. Il CCNL prevede un massimo di 10 scatti.
  • Superminimo individuale o aziendale: eventuale importo aggiuntivo concordato al momento dell’assunzione o tramite contrattazione aziendale di secondo livello.
  • Tredicesima mensilita: erogata di norma entro il 20 dicembre, pari all’intera retribuzione mensile comprensiva di scatti.
  • Indennita di turno: per chi opera in regime di turni avvicendati, di norma tra il 10 e il 15% della paga base mensile.

Il minimo annuale lordo si calcola pertanto su 13 mensilita (12 ordinarie + tredicesima), a cui si aggiungono gli elementi variabili sopra elencati.

Scatti di anzianita: regole e calcolo

Il CCNL Grafici Editoriali Industria riconosce uno scatto biennale ogni due anni di anzianita di servizio maturata continuativamente presso lo stesso datore di lavoro. Il valore di ogni scatto varia per livello (in percentuale sulla paga base) e viene calcolato come percentuale della paga base del livello al momento della maturazione.

In caso di passaggio a un livello superiore, il valore del precedente scatto viene mantenuto nella sua interezza e i futuri scatti si calcolano sul nuovo livello. Non esiste assorbimento degli scatti gia maturati.

Tredicesima e indennita di settore

La tredicesima mensilita e obbligatoria per tutti i lavoratori subordinati e corrisponde a una mensilita intera (paga base + EDR + scatti maturati). Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno, la tredicesima e proporzionata ai mesi lavorati (1/12 per ogni mese, con arrotondamento per frazioni superiori a 15 giorni).

Le principali indennita di settore del CCNL Grafici Editoriali sono:

  • Indennita di turno notturno (ore 22:00-06:00): maggiorazione del 30% sulla quota oraria della paga base.
  • Indennita di prestazione festiva: maggiorazione del 50% per lavoro prestato nei giorni festivi contrattualmente riconosciuti (domeniche, feste nazionali).

Welfare, previdenza complementare e formazione

Le imprese con piu di 15 dipendenti sono tenute a garantire almeno 24 ore di formazione biennale retribuita per ogni lavoratore, con priorita per le competenze digitali di prestampa e per la sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Il rinnovo 2024–2026: cosa prevede

Dati del rinnovo

Ipotesi di accordo
19 dicembre 2023
Parti firmatarie
Assografici, AIE, ANES · Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Incremento economico
270 € a regime (252 € sui minimi tabellari + 18 € di welfare contrattuale Byblos e Salute Sempre), a recupero del 13,5% di inflazione IPCA

Il CCNL distingue due griglie di inquadramento — settore grafico e settore editoriale — con tabelle dei minimi separate. Per il livello di riferimento (B3 del settore grafico e 2° livello del settore editoriale) il rinnovo ha previsto, tra l’altro, +30 € da maggio 2025 e ulteriori +30 € da ottobre 2025. Per gli importi esatti per ciascun livello e per la tua data di decorrenza si rinvia alle tabelle ufficiali allegate al CCNL.

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Domande frequenti

Come è strutturato l’inquadramento nel CCNL Grafica ed Editoria Industria?
Il contratto prevede due distinte griglie: una per il settore grafico e una per il settore editoriale, ciascuna con i propri livelli e le proprie tabelle dei minimi. Il livello di riferimento per il calcolo degli aumenti è il B3 (grafici) e il 2° livello (editoriali).
Quando è stato rinnovato il contratto e fino a quando è valido?
L’ipotesi di accordo è stata siglata il 19 dicembre 2023 da Assografici, AIE e ANES con Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil. Il rinnovo è vigente dal 1° gennaio 2024 e scade il 31 dicembre 2026.
Di quanto sono aumentati i minimi con l’ultimo rinnovo?
L’incremento economico complessivo a regime è di 270 € (di cui 252 € sui minimi tabellari e 18 € destinati al welfare contrattuale), a recupero del 13,5% di inflazione IPCA. Gli aumenti sono stati distribuiti in più tranche fino al 2025.
Dove trovo gli importi esatti per il mio livello?
I minimi tabellari aggiornati per ciascun livello sono pubblicati nelle tabelle ufficiali allegate al CCNL e nell’archivio dei contratti collettivi del CNEL. Gli importi variano per settore (grafico/editoriale) e per data di decorrenza: è il riferimento da consultare per il valore esatto al centesimo.
Come funzionano gli scatti di anzianità?
Gli scatti maturano ogni due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro, fino a un massimo di 10 scatti (20 anni). Il valore è calcolato in percentuale sulla paga base del livello e gli scatti già maturati non vengono assorbiti dagli aumenti contrattuali successivi.

Stesso CCNL: consulta anche Preavviso, Ferie e permessi, Maternità, Tredicesima e premi, Malattia e Prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Grafici Editoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • CCNL dell'industria grafica ed editoriale: classificazione per livelli dall'ausiliario al quadro, con minimi da leggere nella tabella vigente.
  • Operai di stampa e prestampa, legatori, redattori e tecnici editoriali seguono la stessa scala, differenziandosi per inquadramento.
  • La retribuzione comprende paga base, elemento distinto della retribuzione, scatti biennali e mensilita aggiuntive.
  • L'inquadramento dipende dalle mansioni effettive (art. 2103 c.c.) e dalle declaratorie di profilo.
  • Il TFR segue il meccanismo dell'art. 2120 c.c.; gli scatti maturano per periodi biennali.
  • I valori dei minimi vanno sempre verificati nella versione aggiornata delle tabelle contrattuali.
Indice dei contenuti

Il CCNL dei grafici editoriali governa un settore in cui convivono lavorazioni industriali e profili intellettuali, dalla stampa alla redazione. Questa varieta si riflette in una scala di inquadramento unica che ordina figure molto diverse. Leggere correttamente le tabelle significa capire come ciascun profilo si colloca nella scala e quali voci compongono il trattamento.

Una scala per profili eterogenei

La classificazione abbraccia l'intera filiera: ausiliari, operai di prestampa e stampa, legatori, tecnici editoriali, redattori e quadri. Pur svolgendo attivita differenti, tutti seguono la stessa scala salariale e si distinguono per il livello di inquadramento. Questo rende centrale la lettura delle declaratorie, che descrivono per ciascun livello i compiti e il grado di autonomia richiesto.

Come leggere i minimi per livello

A ogni livello corrisponde un minimo tabellare, da consultare nella versione vigente delle tabelle. La regola pratica e non fermarsi a valori memorizzati o a copie datate: i rinnovi aggiornano i minimi e ne fissano nuove decorrenze. Il riferimento corretto e il testo contrattuale pubblicato dalle parti firmatarie nella sua ultima edizione, riferito alla mensilita in esame.

Paga base, EDR e scatti biennali

La retribuzione non si esaurisce nel minimo. Comprende la paga base, l'elemento distinto della retribuzione e gli scatti di anzianita, che in questo settore maturano tipicamente con cadenza biennale. L'art. 2099 c.c. inquadra la retribuzione come somma di piu elementi: ciascuno ha regole proprie di maturazione e va letto nel testo aggiornato, perche concorre a formare il trattamento complessivo.

Inquadramento dei profili editoriali

Per i profili intellettuali, come redattori e tecnici editoriali, l'inquadramento richiede particolare attenzione al contenuto effettivo del lavoro. L'art. 2103 c.c. impone che il livello rifletta le mansioni concretamente svolte e il grado di autonomia. Un redattore che assume stabilmente responsabilita proprie di un livello superiore puo fondare il diritto al relativo trattamento, sulla base delle declaratorie contrattuali.

Mensilita aggiuntive e TFR

Il trattamento annuo comprende le mensilita aggiuntive previste dal contratto. Sul TFR opera l'art. 2120 c.c., con accantonamento annuo e rivalutazione di legge. Anche per queste voci il criterio e il rinvio alle tabelle e alle regole vigenti: i valori si aggiornano con i rinnovi e con la rivalutazione periodica, e non vanno desunti da edizioni superate del contratto.

Verificare la busta paga in concreto

Per controllare la retribuzione conviene procedere per passi: individuare il livello di inquadramento coerente con le mansioni, leggere il minimo nella tabella vigente alla mensilita, aggiungere EDR e scatti maturati e considerare le mensilita aggiuntive. Il confronto con il testo contrattuale aggiornato e l'unico modo affidabile per verificare la correttezza del trattamento e individuare eventuali scostamenti.

Domande frequenti

Profili diversi come stampatori e redattori hanno la stessa scala?

Si. Operai di stampa e prestampa, legatori, redattori e tecnici editoriali seguono la stessa scala salariale e si distinguono solo per il livello di inquadramento.

Ogni quanto maturano gli scatti di anzianita?

In questo settore gli scatti maturano tipicamente con cadenza biennale. Numero e modalita di maturazione sono fissati dal contratto vigente, da consultare nella versione aggiornata.

Cosa e l'elemento distinto della retribuzione?

E una voce della busta paga distinta dalla paga base, che si somma agli altri elementi. Rientra nella composizione della retribuzione delineata dall'art. 2099 c.c.

Come si inquadra un profilo redazionale?

In base alle mansioni effettive e al grado di autonomia (art. 2103 c.c.). Responsabilita stabili proprie di un livello superiore possono fondare il diritto al relativo trattamento.

Dove leggo i minimi aggiornati?

Nelle tabelle retributive allegate al contratto vigente, nella versione piu recente, riferite alla decorrenza della mensilita che si vuole verificare.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.