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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 30 del D.Lgs. 151/2001 assicura che il congedo di paternità alternativo produca gli stessi effetti previdenziali e pensionistici del congedo di maternità disciplinato dall'articolo 25. Il padre che fruisce del congedo alternativo ex art. 28 vede computati tali periodi ai fini del trattamento pensionistico — sia per il diritto che per la misura — con la medesima contribuzione figurativa riconosciuta alla madre. La norma chiude il cerchio della parità tra congedo di maternità e congedo di paternità alternativo.

Testo dell'articoloVigente

Art. 30 D.Lgs. 151/2001 — Trattamento previdenziale congedo paternità

D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 — T.U. tutela e sostegno della maternità e paternità

1. Il periodo di congedo di paternità è computato ai fini del trattamento previdenziale e pensionistico, con le stesse modalità previste per il congedo di maternità dall’articolo 25.

Commento

Ratio della norma

L'art. 30 completa, sul versante previdenziale, la parità già sancita dall'art. 29 sul versante economico-normativo. Senza questa disposizione il padre in congedo alternativo rischierebbe di vedere il periodo di assenza «bruciato» ai fini pensionistici, subendo un danno futuro per una situazione già critica sul piano personale (morte o grave infermità della compagna). La simmetria previdenziale con la madre è quindi una scelta di coerenza sistematica.

Analisi e struttura

La norma rinvia integralmente all'art. 25 (trattamento previdenziale del congedo di maternità): il padre in congedo alternativo beneficia della contribuzione figurativa per l'intera durata del congedo, che viene computato ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici e del calcolo dell'importo della pensione. Ciò significa che l'INPS accredita al lavoratore padre i contributi come se avesse lavorato effettivamente durante i mesi di congedo.

Quando si applica

La norma si applica al padre lavoratore dipendente che fruisce del congedo alternativo ex art. 28 (morte o grave infermità della madre, affidamento esclusivo). Non si applica al congedo obbligatorio di 10 giorni (art. 27-bis), per il quale la contribuzione figurativa opera in via generale in quanto giorni retribuiti. Per il congedo parentale (art. 32), il trattamento previdenziale è invece regolato dall'art. 35, con alcune limitazioni legate alla posizione reddituale del richiedente.

Confronto e norme correlate

L'art. 30 si pone in parallelo con l'art. 35 (contribuzione figurativa per il congedo parentale), ma è più favorevole: la contribuzione figurativa per il congedo alternativo è incondizionata, senza le soglie di reddito che invece valgono per alcuni periodi di congedo parentale. Il riferimento sistematico è l'art. 25, che estende la stessa protezione alla madre. Sul piano pensionistico, la contribuzione figurativa è accreditata al montante contributivo del padre, con effetti sulla pensione di vecchiaia e anticipata.

Problemi applicativi

Un profilo operativo riguarda la comunicazione all'INPS: il datore di lavoro deve trasmettere il flusso Uniemens con il codice corretto per le settimane di congedo di paternità alternativo, altrimenti la contribuzione figurativa potrebbe non essere accreditata automaticamente. Il lavoratore è tenuto a verificare periodicamente il proprio estratto conto previdenziale. Per i lavoratori part-time, anche in questo caso la contribuzione figurativa è proporzionale all'orario contrattuale, analogamente a quanto previsto per la madre dall'art. 25.

Casi pratici

Caso 1: Contribuzione figurativa durante congedo paternità alternativo

Caso 2: Verifica estratto conto INPS dopo congedo alternativo

Caso 3: Confronto tra congedo alternativo e parentale sul piano previdenziale

Domande frequenti

Il congedo di paternità alternativo tutela la pensione del padre?

Sì. L'art. 30 garantisce che i periodi di congedo alternativo siano computati ai fini pensionistici con la medesima contribuzione figurativa del congedo di maternità. L'INPS accredita i contributi come se il padre avesse lavorato effettivamente.

Come si attiva la contribuzione figurativa per il padre in congedo alternativo?

Il datore di lavoro deve comunicare il periodo di congedo attraverso il flusso Uniemens con il codice specifico per il congedo di paternità alternativo. È consigliabile verificare periodicamente il proprio estratto conto INPS per controllare l'avvenuto accreditamento.

La copertura previdenziale è piena o ha limiti di reddito?

La copertura previdenziale per il congedo alternativo è piena e incondizionata, senza soglie reddituali. È più favorevole del congedo parentale (art. 35), che per alcuni periodi richiede un reddito individuale inferiore a 2,5 volte il minimo pensionistico.

Vale anche per il padre part-time?

Sì, come per la madre (art. 25), anche per il padre part-time la contribuzione figurativa è accreditata in proporzione all'orario contrattuale pattuito.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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