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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 47-octies del D.Lgs. 81/2015 istituisce presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un Osservatorio permanente per le attività di consegna di beni per conto altrui. L'Osservatorio è presieduto da un rappresentante ministeriale ed è composto da tre esperti, da rappresentanti delle associazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative e da rappresentanti delle istituzioni locali. Ha due compiti principali: monitorare il fenomeno delle attività di consegna (raccogliendo dati su dimensioni, tendenze, condizioni lavorative dei rider) ed elaborare proposte normative per adeguare la disciplina all'evoluzione del settore. Si tratta di un organo consultivo e di studio, che risponde all'esigenza di seguire l'evoluzione rapida del settore del gig work e fornire alle istituzioni gli strumenti conoscitivi per legiferare in modo informato. La sua istituzione riflette la consapevolezza che la normativa del 2019 è una prima risposta a un fenomeno in continua trasformazione.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 47-octies D.Lgs. 81/2015 — Osservatorio per i rider

D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 — Disciplina organica dei contratti di lavoro (Jobs Act)

1. È istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un Osservatorio permanente per le attività di consegna di beni per conto altrui, presieduto da un rappresentante del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e composto da tre esperti e da rappresentanti delle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale nonché da rappresentanti delle istituzioni locali.

2. L’Osservatorio ha il compito di monitorare il fenomeno delle attività di consegna di beni per conto altrui e di elaborare proposte normative.

In sintesi

L'articolo 47-octies del D.Lgs. 81/2015 istituisce presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un Osservatorio permanente per le attività di consegna di beni per conto altrui. L'Osservatorio è presieduto da un rappresentante ministeriale ed è composto da tre esperti, da rappresentanti delle associazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative e da rappresentanti delle istituzioni locali. Ha due compiti principali: monitorare il fenomeno delle attività di consegna (raccogliendo dati su dimensioni, tendenze, condizioni lavorative dei rider) ed elaborare proposte normative per adeguare la disciplina all'evoluzione del settore. Si tratta di un organo consultivo e di studio, che risponde all'esigenza di seguire l'evoluzione rapida del settore del gig work e fornire alle istituzioni gli strumenti conoscitivi per legiferare in modo informato. La sua istituzione riflette la consapevolezza che la normativa del 2019 è una prima risposta a un fenomeno in continua trasformazione.
Indice dei contenuti

Ratio della norma

Il lavoro su piattaforma è un fenomeno recente e in rapida evoluzione: i modelli di business delle piattaforme cambiano, le tecnologie si aggiornano, le forme di organizzazione del lavoro si moltiplicano. L'Osservatorio nasce per evitare che la normativa resti ancorata a una fotografia statica di un settore dinamico. La ratio è costruire una capacità di monitoraggio permanente che alimenti il processo legislativo con dati empirici aggiornati.

Analisi e struttura

La composizione dell'Osservatorio riflette la complessità del settore: accanto alle figure ministeriali (presidenza) e agli esperti (tre), siedono le parti sociali (organizzazioni datoriali e sindacali) e le istituzioni locali. La presenza di queste ultime è significativa: le piattaforme di delivery operano prevalentemente nelle città, e i problemi regolatori (traffico, sicurezza stradale, utilizzo dello spazio pubblico) hanno una dimensione fortemente urbana. I due compiti (monitoraggio e proposte normative) sono distinti ma complementari: il primo alimenta il secondo.

Quando si applica

L'Osservatorio è un organo permanente che opererà finché resterà in vigore il Capo V-bis. Le sue proposte normative non sono vincolanti ma costituiscono un punto di riferimento autorevole per il legislatore. I dati raccolti dall'Osservatorio alimentano le valutazioni di impatto delle normative e le comparazioni con le esperienze europee.

Confronto e norme correlate

L'Osservatorio si affianca ad altre strutture ministeriali di monitoraggio del mercato del lavoro (INAPP, Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi essenziali). Sul piano europeo, il dibattito sull'adeguatezza della normativa italiana rispetto alla proposta di Direttiva UE sul lavoro su piattaforma è parte del contesto entro cui l'Osservatorio opera.

Problemi applicativi

Il principale limite dell'Osservatorio è la mancanza di poteri vincolanti: le sue proposte possono restare lettera morta se il legislatore non le recepisce. Un secondo problema è l'accesso ai dati delle piattaforme: la raccolta di dati affidabili sul numero di rider, sui compensi medi e sulle condizioni di lavoro richiede la cooperazione delle piattaforme, che non sempre è garantita in assenza di obblighi specifici di rendicontazione.

Casi pratici

Caso 1: Proposta normativa dell'Osservatorio sui tempi di attesa

Caso 2: Monitoraggio delle condizioni di sicurezza stradale

Caso 3: Coinvolgimento delle istituzioni locali

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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