- L'ultima controllante italiana calcola e comunica a IVASS la situazione di solvibilita di gruppo almeno annualmente.
- Se la controllante non e' assicurativa, IVASS designa il soggetto incaricato della trasmissione dei dati.
- La controllante monitora il SCR di gruppo su base continuativa.
- Cambiamenti significativi del profilo di rischio impongono ricalcolo immediato e comunicazione a IVASS.
Testo dell'articoloVigente
Art. 216-quater D.Lgs. 209/2005 — (Frequenza del calcolo)
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
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1. L'ultima società controllante italiana di cui all'articolo 210, comma 2, calcola e comunica all'IVASS la situazione di solvibilità di gruppo almeno una volta all'anno. Nel caso in cui la società controllante non è un'impresa di assicurazione o di riassicurazione, l'IVASS designa, previa consultazione delle altre autorità di vigilanza interessate e del gruppo, la società di partecipazione assicurativa, la società di partecipazione finanziaria mista o l'impresa di assicurazione o di riassicurazione del gruppo incaricata di trasmettere le informazioni relative alla solvibilità di gruppo.
2. L'ultima società controllante italiana monitora su base continuativa il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo. Se il profilo di rischio del gruppo si discosta significativamente dalle ipotesi sottese all'ultimo Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo comunicato, il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo è ricalcolato immediatamente e comunicato all'IVASS. Quando vi siano elementi che suggeriscano che il profilo di rischio del gruppo è cambiato significativamente dalla data in cui è stato comunicato l'ultimo Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo, l'IVASS può chiedere che il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo sia ricalcolato.
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In sintesi
Indice dei contenuti
La periodicita ordinaria del calcolo
L'art. 216-quater cod. ass. fissa la cadenza minima del calcolo della solvibilita di gruppo: almeno una volta l'anno. La cadenza annuale e' coerente con il ciclo del reporting prudenziale Solvency II (SFCR e RSR annuali) e con la pubblicazione del bilancio consolidato. Il regolamento IVASS 22/2016 prevede tuttavia anche reporting trimestrali QRT, che includono dati rilevanti sull'andamento dei fondi propri e del SCR di gruppo. La distinzione tra calcolo formale annuale e monitoraggio continuativo e' centrale per comprendere il funzionamento del sistema.
Il soggetto trasmittente quando la capogruppo non e' assicurativa
Il primo comma prevede, per il caso in cui la controllante non sia impresa di assicurazione o riassicurazione, la designazione da parte di IVASS della societa di partecipazione assicurativa, finanziaria mista o di un'impresa del gruppo come soggetto incaricato della trasmissione. La designazione avviene previa consultazione delle altre autorita di vigilanza interessate e del gruppo, in coerenza con il principio di cooperazione previsto dalla direttiva 2009/138/CE e con il funzionamento dei college of supervisors.
Il monitoraggio continuativo del SCR di gruppo
Il comma 2 introduce un obbligo di vigilanza interna permanente: la capogruppo monitora su base continuativa il SCR di gruppo. Non si tratta di ricalcolo periodico, ma di osservazione continua dei fattori che possono incidere sul requisito patrimoniale: andamento dei mercati finanziari, sinistralita, variazioni della composizione del portafoglio investimenti, eventi straordinari come acquisizioni o cessioni di controllate. L'art. 215-bis, comma 3, lett. a), e l'art. 30 sul sistema di governo forniscono la cornice organizzativa.
Ricalcolo immediato per scostamenti significativi
Il comma 2 prevede due ipotesi di ricalcolo immediato. La prima e' il discostamento significativo del profilo di rischio dalle ipotesi sottese all'ultimo SCR comunicato: in tal caso il SCR va ricalcolato e comunicato immediatamente a IVASS. La seconda, espressa con formulazione meno stringente, riguarda gli elementi che suggeriscano un cambiamento significativo: IVASS può richiedere il ricalcolo. La nozione di significativita e' modulata dal regolamento IVASS e dalle linee guida EIOPA-BoS-14/253. Operazioni come acquisizioni rilevanti, perdite straordinarie, modifiche del modello interno superiori alle major changes ex art. 47-quinquies attivano tipicamente il ricalcolo.
Profili applicativi e dashboarding interno
Il monitoraggio continuativo del SCR di gruppo richiede strumenti di dashboarding e di analisi di sensitivita che integrano dati di mercato, dati attuariali e dati operativi delle controllate. La prassi dei gruppi maggiori prevede dashboard giornalieri con stima delle variazioni di SCR e dei fondi propri ammissibili, supportati da analisi di scenario su variabili chiave (tassi di interesse, spread di credito, sinistralita, longevita). Il superamento di soglie predefinite di allerta attiva procedure interne di escalation verso l'organo amministrativo e, se rilevante, comunicazione a IVASS. La cadenza minima annuale di calcolo formale resta tuttavia un punto fermo per il reporting prudenziale strutturato e per la pubblicazione della SFCR ex art. 216-novies.
Casi pratici
Caso 1: Ricalcolo per acquisizione rilevante
Caso 2: Monitoraggio continuativo in fase di stress di mercato
Domande frequenti