In sintesi
- Disciplina il versamento mensile all'UNEP delle somme riscosse per diritti e indennità di trasferta.
- Il concessionario opera previa ritenuta del 10% di cui all'art. 154 DPR 1229/1959.
- Le modalità telematiche sono fissate da decreto del Ministero della giustizia.
- Riferimento al DPR 123/2001 sul processo civile telematico.
- La ripartizione segue l'art. 138, commi 4-6, DPR 1229/1959.
Testo dell'articoloVigente
Art. 243 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Il concessionario, previa ritenuta della tassa del dieci per cento di cui all' articolo 154, del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , versa alla fine di ogni mese all'UNEP le somme relative a diritti e indennità di trasferta prenotate a debito . . . .
2. Con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia sono stabilite le modalità e, tenendo conto del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123 , le regole tecniche telematiche per il versamento.
3. Le somme sono ripartite ai sensi dell' articolo 138, commi 4 , 5 e 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 .
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
L'articolo 243 regola i flussi finanziari tra concessionario della riscossione e Uffici Notificazioni Esecuzioni e Protesti (UNEP), che sono le strutture giudiziarie incaricate delle notifiche e dell'esecuzione forzata. Si tratta di una norma tecnica con riflessi pratici rilevanti per gli ufficiali giudiziari, i cui compensi dipendono in parte dalle somme riscosse e ripartite secondo regole stratificate nel tempo.
L'obbligo di versamento mensile
Il concessionario versa alla fine di ogni mese all'UNEP le somme relative a diritti e indennità di trasferta che erano state prenotate a debito, cioè anticipate dall'erario in favore del beneficiario ammesso al gratuito patrocinio o in altre fattispecie agevolate. Il versamento mensile garantisce flussi finanziari regolari verso gli UNEP, che a loro volta retribuiscono gli ufficiali giudiziari.
La ritenuta del 10% ex art. 154 DPR 1229/1959
Sulle somme versate, il concessionario opera prima una ritenuta del 10% prevista dall'art. 154 DPR 1229/1959 (ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari). È un'imposta sui compensi che alimenta il bilancio dello Stato come contributo alla copertura dei costi generali del sistema giustizia.
Le modalità telematiche
Il comma 2 demanda a un decreto dirigenziale del Ministero della giustizia la fissazione delle modalità e delle regole tecniche, anche telematiche, per il versamento, tenendo conto del DPR 123/2001 sul processo civile telematico. L'evoluzione informatica ha consolidato canali standardizzati (sistemi UNEP-online, F23 telematici, sistemi SIAMM e SICOGE).
La ripartizione ai sensi dell'art. 138, commi 4-6, DPR 1229/1959
Una volta accreditate le somme all'UNEP, la ripartizione tra ufficiali giudiziari, aiutanti e fondo di gestione segue le percentuali previste dall'art. 138, commi 4, 5 e 6, DPR 1229/1959. Il sistema è storicamente strutturato per remunerare l'attività individuale conservando una quota a copertura delle spese comuni dell'ufficio.
Coordinate sistematiche
La norma si lega agli artt. 138, 142, 154 DPR 1229/1959, all'art. 207 DPR 115/2002 sull'anticipazione delle spese, al DPR 123/2001 e al D.Lgs. 82/2005 sul Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) per la parte telematica.
Rilievo operativo
Per gli ufficiali giudiziari l'art. 243 è la base della loro remunerazione variabile collegata all'attività di notificazione e esecuzione svolta in regime di prenotazione a debito. La regolarità mensile dei versamenti garantisce un flusso reddituale stabile, integrato dai compensi fissi previsti dal ruolo. Per le amministrazioni che si interfacciano con gli UNEP (procure, tribunali, agenti della riscossione) la norma fornisce certezza sui tempi e sulle modalità di rendicontazione, evitando contenziosi sulla periodicità dei pagamenti e sulla quantificazione delle trattenute fiscali ex art. 154 DPR 1229/1959.
Nella prospettiva dell'avvocato che assiste parti ammesse al gratuito patrocinio, la regolarità del versamento mensile dei diritti UNEP garantisce la fluidità dell'attività di notificazione: ritardi del concessionario possono pregiudicare la tempestività delle notifiche e quindi l'efficacia processuale, con ricadute pratiche sull'esito della causa.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Tizio ufficiale giudiziario e i suoi compensi
Caso 2: Caso 2 — Caio funzionario UNEP e la riconciliazione mensile
Domande frequenti
Ogni quanto il concessionario versa le somme all'UNEP?
Alla fine di ogni mese, secondo l'art. 243, comma 1, del testo unico spese di giustizia.
Che cos'è la ritenuta del 10% di cui all'art. 154 DPR 1229/1959?
È un prelievo sulle somme dovute agli ufficiali giudiziari, che alimenta il bilancio dello Stato come contributo per i costi generali del sistema giustizia.
Come avviene oggi materialmente il versamento?
Tramite procedure telematiche fissate da decreto dirigenziale del Ministero della giustizia, integrate con i sistemi UNEP-online, SIAMM e i pagamenti tramite F23.
Vedi anche