In sintesi
- Le spese e indennità di testimoni e consulenti tecnici sono quantificate dal funzionario dell'ufficio che emette ordinanza.
- La norma vale per le citazioni a richiesta di parte nel processo penale.
- Il calcolo segue i parametri di trasferta del pubblico impiego e i compensi tabellari peritali.
- Il pagamento è anticipato dall'erario e poi recuperato a carico del condannato.
- Per consulenti di parte si applicano regole diverse, di natura contrattuale.
Testo dell'articoloVigente
Art. 199 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Le spese di viaggio e le indennità spettanti a testimoni e consulenti tecnici citati a richiesta di parte nel processo penale sono quantificate dal funzionario addetto all'ufficio che emette ordine di pagamento a carico della parte che ha richiesto la citazione.
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Commento
L'articolo 199 governa una voce di spesa frequente nei processi penali con dibattimento articolato: spese di viaggio e indennità per testimoni e consulenti che la parte fa citare a propria richiesta. La quantificazione spetta al funzionario, non al giudice, secondo un'attribuzione operativa che alleggerisce l'attività giudicante.
Attribuzione al funzionario
Il provvedimento di liquidazione è un atto amministrativo del funzionario di cancelleria addetto all'ufficio. Si tratta di ordinanza motivata, basata sui giustificativi prodotti dal testimone (biglietti di viaggio, ricevute, dichiarazioni di trasferta). Per i consulenti la liquidazione include onorario tabellare e spese vive.
Parametri di calcolo
Le indennità di viaggio per il testimone seguono le tariffe del pubblico impiego per la categoria di riferimento, con rimborso a piè di lista per i mezzi pubblici e indennità chilometrica per il mezzo proprio. Per i consulenti tecnici si applicano i parametri del D.M. 30 maggio 2002 (allegato al T.U.).
Anticipazione erariale
Le somme sono anticipate dall'erario al momento della liquidazione. Solo successivamente, in caso di condanna del responsabile penale, vengono recuperate nei suoi confronti ai sensi dell'art. 205. Il testimone non subisce attese: viene pagato dall'amministrazione e lo Stato attiva l'azione di recupero.
Consulenti del giudice vs. consulenti di parte
I consulenti tecnici nominati dal giudice (perito) sono liquidati secondo le tariffe peritali e con anticipazione erariale. I consulenti di parte, invece, sono retribuiti dalla parte che li nomina secondo accordi contrattuali, salva la possibilità di ripetizione delle spese in caso di vittoria.
Tutela del testimone come funzione pubblica
La norma riconosce che testimoniare è atto di collaborazione con la giustizia. Lo Stato si fa carico delle spese affinché il cittadino non subisca un onere economico per adempiere a un dovere processuale. Lo stesso vale per i consulenti, la cui prestazione è essenziale per il regolare svolgimento del dibattimento.
Nella prassi, il funzionario predispone modulistica standard per le richieste di liquidazione dei testimoni, che indica le voci rimborsabili e i giustificativi necessari. Le contestazioni del testimone sulla quantificazione sono ammissibili con ricorso al giudice del procedimento, secondo termini brevi. Per i consulenti tecnici è opportuno presentare nota dettagliata con riferimenti al tariffario peritale (D.M. 30 maggio 2002), che facilita la liquidazione e riduce contenziosi successivi. Da segnalare che la riforma Cartabia ha introdotto novità sulla liquidazione dei consulenti tecnici nel processo penale, con maggiore rigore sui parametri orari e sui criteri di valutazione della complessità. Per i testimoni in trasferta lunga è prevista anche un'indennità sostitutiva di pasto, calcolata secondo le tabelle del pubblico impiego e cumulabile con il rimborso del viaggio.
Casi pratici
Caso 1: Tizio testimone fuori sede
Caso 2: Caio perito balistico
Domande frequenti
Chi paga le spese del testimone citato dalla difesa?
Le anticipa l'erario su liquidazione del funzionario. In caso di condanna definitiva dell'imputato, il recupero avviene a suo carico secondo gli artt. 205 e seguenti.
Come si calcola l'indennità di viaggio per il testimone?
Si applicano le tariffe del pubblico impiego: biglietto di seconda classe per i mezzi pubblici, indennità chilometrica per il mezzo proprio, eventuale rimborso pasto se la trasferta supera una certa durata.
Il funzionario decide anche sull'onorario del perito?
Sì, ma la liquidazione del perito segue le tariffe peritali allegate al T.U. spese di giustizia e i parametri orari, soggetti a controllo del giudice in caso di reclamo.
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